IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Mancuso Vito
Nuovi titoli pubblicati da Cortina Raffaello

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Religione e spiritualità   Argomenti d'interesse generale  Filosofia della religione 

Mancuso Vito - L' anima e il suo destino

L' anima e il suo destino TitoloL' anima e il suo destino
AutoreMancuso Vito
Prezzo
Sconto 15%
€ 16,83
(Prezzo di copertina € 19,80 Risparmio € 2,97)
Prezzi in altre valute
Dati2007, XVI-323 p., brossura
EditoreCortina Raffaello  (collana Scienza e idee)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 17 punti Nectar . Per saperne di più
29 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
"Il libro incontrerà opposizioni e critiche, ma sarà difficile parlare di questi argomenti senza tenerne conto", scrive nella prefazione al volume il cardinale Martini. Gli argomenti sono i più classici, l'esistenza e l'immortalità dell'anima, il suo destino di salvezza o perdizione. Del tutto nuova è invece la trattazione, in cui scienza e filosofia assumono il ruolo di interlocutori privilegiati della teologia, configurando una fondazione del concetto di anima immortale di fronte alla coscienza laica. Criticando alcuni dogmi consolidati, il libro affronta l'interrogativo fondamentale che da sempre inquieta la mente degli uomini: se esiste e come sarà la vita dopo la morte.

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 29 recensioni presenti.  Media Voto: 3.68 / 5

marcello (21-06-2011)
Un pò ostico, per chi forse ha poche nozioni di teologia mista a filosofia, ma il perdurare a tutti i costi di Mancuso nel domostrate l'immortalità dell'anima attraverso le sue pagine, con citazionie rimandi ai testi bibblici, per poi sintetizzare il concetto di giustizia e di bene, e solo attravrso questi la salvezza dello spirito... Mi dispiace ma ho trovato il testo ridondante e prolisso.
Voto: 2 / 5
stefano stevenpipini@hotmail.com (09-05-2011)
Insomma,devo abbandonarlo per la seconda volta (stavolta sono a metà)Vito Mancuso mi piace moltissimo sopratutto per la sua semplicità...ma stavolta io non riesco a proseguire,troppo difficile il linguaggio...adatto a persone più intelligenti di me...mi arrendo....
Voto: 1 / 5
cesare cesare.pucci@libero.it (14-02-2011)
Si potrebbe liquidare il libro dell'ex prete Mancuso con "un Odifreddi in salsa new age". Solo che Odifreddi (che dal punto di vista speculativo è semplicemente nullo, come ho scritto più volte)almeno ha una cosa di buono: l'ironia, Mancuso nemmeno quella. Mancuso dice di voler leggere la teologia alla luce della ragione ma le "ragioni" che porta a suo sostegno sono più incredibili (da un punto di vista laico)delle tesi che vuole combattere: sembra di leggere la sceneggiatura di film quali Matrix, Guerre Stellari o Al di là dei sogni. Si parla di una non meglio definita energia, di note luminose ed altri "argomenti razionali" del genere. Quello che veramente traspare è un odio profondo alla Chiesa Cattolica (forse dovuto al fatto di essere un ex prete) ed un'arroganza senza limiti nel tentare di demolire, con argomenti appunto risibili, alcuni dogmi della Fede Cattolica. Fastidioso poi il continuo ricorrere a citazioni di ogni genere che poi il più delle volte non centrano nulla col discorso che si sta conducendo. Ancora più fastidiosi sono i salti logici dell'autore quando non sa giustificare le sue tesi (proprio come Odifreddi). Ridicolo poi che si dichiara cattolico quando non solo non è cattolico ma si rivela proprio non credente. Da un punto di vista poi strettamente sostanziale, le sue tesi non è che siano teologicamente insostenibili ma sono, come dicevo, proprio irrazionali e fantasiose e sono nettamente in contrasto con la semplicità e, allo stesso tempo, profondità e bellezza Evangelica. Dio per Mancuso è un'entità estranea che affida il mondo ad un principio ordinatore non meglio identificato! (mancano solo le spade laser ed il potere della forza), ed il Dio Padre? il Buon Pastore? l'Abba?! L'autore non sa accettare la sofferenza, che tutto verrà ricapitolato in Cristo, che la fede abbisogna di una scelta consapevole del Mistero.. e allora nega tutto! Un altro passeggero sulla giostra della speculazione anti-religiosa!!
Voto: 1 / 5
Francesco (02-11-2010)
Non sono riuscito a leggerlo, ho smesso dopo i primi capitoli ... sono totalmente in disaccordo con l'autore che inscena un triste tentativo di adattare la religione cristiana all'uomo moderno, ho sempre pensato che la religione è il mezzo grazie al quale l'uomo può elevare se stesso a qualcosa di più che semplice uomo, che essa costituisca la spinta grazie alla quale innalzarci e non,viceversa, un mero conglomerato di regole superate da tracinare verso il basso delle nostre esigenze. e mi stupisce ancora di più il fatto che la prefazione sia firmata da ..... e ci siamo capiti.
Voto: 2 / 5
Luciano (14-09-2010)
Non ho studiato filosofia e pertanto l'ossessiva critica con paragoni più o meno dotti con altre fonti mi è estranea o indifferente.Questo senza sminuire o offendere nessuno. A mio modestissimo avviso condivido la versione dell'autore e mi auguro che la sua visione contribuisca a far nascere nella gente una spiritualità sentita che faccia svoltare e crescere una chiesa che credo superata per la sua visione di Dio come essere fastidioso, vendicativo ed a volte perverso. A mio avviso la divinità può essere solo amore .Capito questo, da parte mia posso solo pensare via gli orpelli!
Voto: 5 / 5
diablo (31-05-2010)
il libro è molto interessante, ben scritto, anche se per alcuni aspetti resta molto in superficie. come spesso accade per colpire molti target si finisce per non far contenti nessuno, puo' accadere. personalmente ho trovato molto interessante la visione del peccato originale e del battesimo, da perfeto ignorante è da sempre la mia visione e mi conforta l'opinione del teologo.
Voto: 4 / 5
gianni (06-03-2010)
Secondo me questo libro è un bel libro per quanto riguarda la chiarezza dell’esposizione, mentre è un libro perfettamente inutile per l’obiettivo che l’autore si prefigge. Se questo deve essere un tentativo di fondare una teologia credibile anche per il laico (inteso nel senso di non credente) direi che il tentativo è miseramente fallito. Qualunque teologia uno voglia esporre e difendere, per aderire è comunque sempre richiesto un atto di fede; almeno per un attimo la ragione deve essere messa a tacere (e questo, onestamente, lo riconosce anche l’autore quando parla della resurrezione del Cristo). Il libro può risultare “sgradevole” per le tesi che l’autore avanza e che costituiscono una demolizione radicale di molti dei dogmi di fede che la Chiesa cattolica professa. Le qualità di affabulatore dell’autore cercano di mascherare alcune profonde lacune nel ragionamento che l’autore porta avanti quando cerca di rendere ragionevole il suo pensiero. Ad esempio Mancuso cerca di rendere plausibile l’anima e condivisibile da parte di tutti cercando di collegarla con una qualche fantomatica “qualità” del contenuto energetico di un essere vivente. Ovviamente essendo l’autore un teologo e non uno scienziato potrebbe venire spontaneo scusarlo. Secondo me invece è doppiamente colpevole perché propaganda falsità scientifiche senza nessuna reale motivazione. Se è vera la famosa equazione di Einstein E=mc2 (ed al momento non abbiamo motivi per dubitare della sua validità) allora l’energia contenuta in una roccia di 80 kg od in me è esattamente la stessa, la scienza non può dire nient’altro, il resto sono chiacchiere. Certo poi una differenza esiste tra me ed una roccia: io sono una struttura dissipativa, mantengo basso il mio contenuto di entropia a spese dell’ambiente esterno. Una roccia invece rimane inalterata nel tempo. Ma la scienza non può misurare l’anima. Secondo me la fede deve essere “ragionevole” per non offedere la mia ragione, ma nella mia professione di fede non posso che riconoscere che la scienza non è in grado d
Voto: 3 / 5
lois76 (15-11-2009)
Ottimo.
Voto: 5 / 5
enrico issione (15-07-2009)
Libro bellissiomo: è doverosso ringraziare l'autore per il suo CORAGGIO a sfidare quelli che vogliono il cristianesimo strisciante verso interpretazioni letterali che trasfigurano da sempre il suo messaggio rendendolo l'ombra di quello che dovrebbe essere: comunicatore di Libertà.
Voto: 5 / 5
manuela gizzi (09-06-2009)
Sicuramente un libro "composto" ,frutto di quella alchimia che è conoscenza, intelligenza e cuore. La scuola dell'anima libera e innamorata di Dio è quella perseguita da menti luminose, come il Cardinale Martini, del quale amo profondamente il coraggio e il pensiero. Scorre tra le pagine la volontà di risvegliare ogni pigrizia etica e ridare fiducia a chi si sente orfano di una teologia spesso incompresa o incomprensibile. La scrittura si sviluppa come un romanzo e l'autore sa "essere" presente anticipando il dubbio del lettore, rispondendo con la pazienza e la sicurezza del bravo maestro. Poi, come disse il teologo tedesco Angelus Silesius "Se in te vuoi udire la Parola Eterna, devi prima del tutto sottrarti all'udire."E Vito Mancuso ci insegna anche questo. Grazie
Voto: 5 / 5
Emilia mbaraldi77@tele2.it (19-04-2009)
un libro libero che ha il coraggio di riproporre i dogmi cattolici e la fede cristiana senza disprezzarli o negarli. E' una visione che trovo convincente perchè in sintonia con le nuovve prospettive della scienza.Non sono in grado di valutare la veridicità delle concezioni scientifiche esposte,ma credo che l'autore tenga conto di dati ormai generalmente collaudati a prescindere dall'esattezza o meno di quelli che possono essere i dettagli.E' veramente lodevole non rassegnarsi all'incomprensione e all'indifferenza,come avviene purtroppo oggi e cercare spiegazioni ,approfondimenti sulle verità di fede. Come catechista ho sempre cercato di non banalizzare e rispettare l'intelligenza delle persone con le quali si cerca di fare un cammino di fede. Oggi ho un notevele sostegno in più.Sono veramente grata all'autore
Voto: 5 / 5
veronica tussi (10-04-2009)
Originali le tesi di Vito Mancuso sull'anima, meno originali le sue considerazioni sulla veridicità della dottrina della Chiesa cattolica, che già da tempo conoscevo avendo letto gli scritti dello scrittore Renato Pierri. Solo qualche esempio tra molti: Vito Mancuso a pag. 34: "Non si può pretendere dagli altri la razionalità, e riservare a se stessi la possibilità di appellarsi al mistero quando in casa propria i conti non tornano". Renato Pierri (Il Tempo 6 ottobre 2007): "Benedetto XVI, nel suo libro "Gesù di Nazaret", a pagina 56 scrive: «Naturalmente si può chiedere perché Dio non abbia creato un mondo in cui la sua presenza fosse più manifesta; perché Cristo non abbia lasciato dietro di sé un ben altro splendore della sua presenza, che colpisse chiunque in modo irresistibile». E sapendo che la risposta non c'è, conclude: «Questo è il mistero di Dio e dell’uomo, che non possiamo penetrare». Il che significa: se vogliamo credere in Dio, dobbiamo rassegnarci ad accettare le contraddizioni che ne conseguono". Vito Mancuso a pag. 121: "Se si ritiene...che sia lui [il Dio personale] a disporre ogni cosa e a decidere chi deve vivere e chi invece morire, il mondo...risulta moralmente inaccettabile". Renato Pierri (Il Riformista 8/12/2006): "Il fatto che il creato, compresa la vita umana, dipenda da Dio, non significa assolutamente che questo potere sia continuamente in atto; vale a dire che sia Dio a decidere di dare la vita e la morte ad ogni individuo". Non mi dilungo con gli esempi e concludo osservando che anche il modo di Mancuso di condurre critiche alla dottrina della Chiesa alla luce della ragione, ma "nel nome dell'essenza del Cristianesimo" (pag. 30) è identico a quello di cui si è sempre avvalso Renato Pierri nei suoi libri. Veronica Tussi
Voto: 2 / 5
argos (19-02-2009)
Trovo estremamente "contradditoria" l'immagine pagana di copertina del saggio con l'assunto teologico di cattolico ultramodernista dell'autore. Inoltre vi sono nel testo numerose contraddizioni relative ai concetti materia-energia,Dio-anima ecc. In conclusione è una riscrittura di Teilhard de Chardin.
Voto: 1 / 5
enrico (09-01-2009)
sicuramente interessante anche se certe teorie mi sembrano un po' debolucce, inoltre se inizialmente si allontana dai dogmi del catechismo sul finale li riabbraccia quasi completamente, mi piacerebbe leggere anche qualcosa che confutasse in maniera razionale le sue ipotesi che non ritengo banali
Voto: 3 / 5
steven faust tolstoi@virgilio.it (02-12-2008)
Un libro che non può lasciare indifferenti e che mi ha molto sorpreso, da inesperto di teologia e con le classiche nozioni del catechismo. Certo sono affascinanti le argomentazioni dell'Autore e poggiano su basi forse più solide della dottrina di Santa Romana Chiesa che, in certi punti, viene quasi demolita. E non e' facile affermare, dall'interno, che certi dogmi sono ...da dimenticare... Complimenti.
Voto: 5 / 5
oreste bossini baroggi o.bossini@libero.it (07-11-2008)
tenere aggiornata la fede religiosa al processo evolutivo scientidfico è la pratica intellettuale alla quale dovranno attenersi tutti gli uomini nei prossimi anni.Sono stato attratto dal suo libro perché precursore di tale attività. L'ho trovato molto interessante in quanto capace di divulgare pensieri profondi nella semplicità, rendendoli accessibili ad un vasto pubblico. Spero di leggere presto qualche altro suo nuovo scritto.
Voto: 5 / 5
Giorgio Mantoan giorgio.mantoan@oapd.inaf.it (11-09-2008)
Questo libro ha sconvolto, le nozioni che ho imparato a dottrina, in effetti propone nuove ipotesi sicuramente più in armonia con altre filosofie, un libro complesso...ma sara utile razionalizzare tutto? mah..
Voto: 3 / 5
Stefano Alderighi (01-09-2008)
Ho letto questo libro nelle vacanze di Natale del 2007. Io non penso che possa essere una bibbia dei non credenti - o dei non praticanti - o di quelli che credono, ma al di fuori dei canoni della chiesa (di qualunque chiesa si tratti). Questo è un libro, non solo acuto, non solo intellgente; è il libro di una persona che ha visto più lontano degli altri, ed ha voluto rendere partecipe il maggior numero possibile di persone riguado a ciò che è arrivato a comprendere. Perciò, credo sia doveroso fargli i miei più sentiti complimenti. In questo libro ho trovato molte conferme riguardo a ciò che da tempo ero arrivato a pensare, per motivi e tramite percorsi logici differenti.
Voto: 5 / 5
Achab citofonareachab@tiscali.it (30-08-2008)
Bizzarra e ponderosa opera di Mancuso, teologo laico ma soprattutto raffinato filosofo. Il libro non va letto dall'inizio perchè si inciampa dopo qualche decina di pagine, ma vanno scelti fior da fiore i vari capitoli o paragrafi, che fortunatamente hanno dei titoli assai chiari. Così facendo, anche procedendo a ritroso (è un diritto del lettore, come affermato da Pennac) si finisce per leggerlo tutto ed apprezzarlo. Naturalmente non bisogna cadere nell'errore di consacrarlo come libro sacro dei non credenti, come mi pare di aver letto in alcune recensioni precedenti; sarebbe un tragico errore e credo che Mancuso si arrabbierebbe moltissimo. E' un libro stimolante, ben scritto, rigoroso (mi diverte il pensiero degli editor impotenti di fronte a queste pagine), da far stare svegli la notte. Acquisto obbligatorio, da tenere sempre a portata di mano per la consultazione insieme a pochi altri. (è piaciuto anche al card. Martini: una garanzia)
Voto: 5 / 5
Annarita (29-07-2008)
Consiglio vivamente questo saggio, perché getta un po’ di luce sulle tante oscure contraddizioni della Chiesa ufficiale. Soprattutto perché smonta pezzo per pezzo alcune sciocchezze che ci hanno inculcato e continuano a inculcare ai nostri figli con il catechismo, sciocchezze definite “dogmi” inviolabili e indiscutibili perché… la fede è cieca! Come la favoletta di Adamo, Eva e il serpente parlante, per esempio, o la morte del corpo come conseguenza del cosiddetto “peccato originale” che ci lorderebbe ignobilmente da quando veniamo al mondo (e non come fatto naturale che accomuna ogni essere vivente, dalla sequoia al microbo). Oppure ancora la dannazione eterna tra le fiamme dell’Inferno e altre fantasticherie bibliche (non dimentichiamo che la Bibbia fu scritta da uomini che vedevano in un fenomeno naturale come un nubifragio o un terremoto la manifestazione dell’ira di Dio). Non dico che Mancuso sia l’Illuminato detentore della Verità assoluta, anche perché la Verità non è così accessibile a noi poveri mortali che abbiamo sete di conoscenza e un certo timore dell’ignoto che ci attende. Mancuso è semplicemente un giovane teologo di solida fede, e dotato di una cultura eccezionale, che si avventura, e prova ad accompagnare anche noi, nel suo viaggio speculativo per cercare, per quanto possibile, di fornire qualche risposta alla grande domanda che da sempre accompagna l’umanità: cosa ci aspetta, dopo? Con questa sua opera, l’Autore ci offre un approccio a una spiritualità più naturale e “universale” attraverso una visione della fede “con la coscienza laica” – come ripete lui più volte – con un occhio alla filosofia classica e moderna e un altro alla fisica quantistica. La prefazione è del cardinale Martini che, sebbene perplesso di fronte ad alcune affermazioni forse un po’ spregiudicate dell’Autore, resta comunque un uomo di chiesa che ha una visione di gran lunga più progressista e possibilista rispetto ai tanti suoi “colleghi” abbarbicati ancora al Medioevo come tante cozze su uno scoglio.
Voto: 5 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 29

I più venduti di Mancuso Vito
1.L' anima e il suo destinoL' anima e il suo destino
(Scienza e idee)
Cortina Raffaello
€ 16,83
2.La  vita autenticaLa vita autentica
(I fili)
Cortina Raffaello
€ 11,48
3.Io e Dio. Una guida dei pIo e Dio. Una guida dei perplessi
(Saggi)
Garzanti Libri
€ 15,81
4.Rifondazione della fedeRifondazione della fede
(Oscar saggi)
Mondadori
€ 8,92
5.Il  dolore innocente.Il dolore innocente.
(Oscar saggi)
Mondadori
€ 8,50
 Tutti i libri di Mancuso Vito
Chi sceglie questo libro legge anche
Barbaglio Giuseppe
De Monticelli Roberta
Di Piazza Pierluigi
Fox Matthew
Hurtado Larry W.
Küng Hans
Maggi Alberto
Martini Carlo M.
Natoli Salvatore
Vannini Marco
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi la recensione
 Leggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON