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Parlachiaro Ernesto - Candido o del porcile dell'università italiana. Storia... |
C'è un luogo, in Italia, nel quale il valore e il merito professionale contano meno di nulla: questo luogo è l'Università, specialmente le facoltà umanistiche. In Italia "è più facile che un asino passi per la cruna di un ago, che un nuovo Kant possa diventare, senza un padrino, dottore di ricerca in filosofia": un paradosso che è tutto il senso di questo racconto. Benché scritto sotto la forma leggiadra di una favola volterriana, "Candido" è infatti tratto da una vicenda reale e denuncia con spietata lucidità la corruzione che regna sovrana nel reclutamento di ricercatori e docenti dell'Università italiana.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5piperita (17-03-2009) Sì è tutto vero, nel senso di verosimile, almeno.
Ma non si può credere che tutto nell'università sia così altrimenti non esporteremmo i cervelli all'estero. Voto: 3 / 5 |
maximus (28-02-2008) Dopo aver letto questo libro vien da citare (con qualche modifica) Varrone: «in tenebris ac suili vivunt, nisi non universitas hara atque docentes qui nunc plerique sues sunt existimandi» Voto: 5 / 5 |
marilyn (24-01-2007) Questo libro ha anticipato di un anno l'esplosiva inchiesta dell'Espresso. Merita di essere letto e conosciuto, perché è scritto benissimo e perché le acque nel mefitico stagno della corruzione universitaria si stanno finalmente muovendo. Che sia la volta buona? Voto: 5 / 5 |
marino (02-12-2006) Un libro per il ministro Mussi, perché provveda. La scoperta, per molti forse sorprendente, di un immondezzaio. Questo libro forse non servirà a nulla, ma almeno ha il coraggio di smascherare una vergogna nazionale. Ottimo. Voto: 5 / 5 |
Carlo Mendola (27-04-2006) Questo libro suscita rabbia e indignazione per la corruzione vergognosa e sistematica della nostra università. Eppure è scritto in una forma distaccata, ironica, quasi che l'autore provi verso la materia che tratta un amaro disincanto. Secondo me è un racconto che vale più per i suoi meriti letterari che per la sua indubbia funzione di denuncia. Voto: 4 / 5 |
eminem (04-04-2006) La verità su un obbrobrio che molti sanno, ma coprono. Un libro coraggioso, scritto con una leggerezza di stile inversamente proporzionale alla pesantezza della denuncia. Ottimo. Voto: 5 / 5 |
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