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King Stephen - Stagioni diverse |
Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni. 6 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Kttp*77 pt1977@hotmail.it (29-09-2009) Il primo dei quattro racconti, ovvero "La redenzione di Shawshank", è una storia bellissima e commovente. Anzi, mi sembra che sia assolutamente sprecata per una raccolta di racconti. Con quel soggetto, King poteva benissimo scriverci su un intero romanzo. Sarebbe stato uno dei suoi più riusciti, come lo è stato, senza tema di smentita, il film che ne hanno tratto "Le ali della libertà". "Il corpo" mi è piaciuto ma non mi ha appassionato. "Un ragazzo sveglio" e l'altro così così. Voto: 3 / 5 |
gmb (03-12-2008) Bello il racconto da cui è stato tratto il film "Le ali della libertà" (5/5), gli altri tre tra il mediocre e il discreto, tutto sommato leggibile ma non esaltante. Voto: 3 / 5 |
taker (21-11-2008) Quattro racconti per quel che mi riguarda uno piu' bello dell'altro anche se senza dubbio a mio parere il piu' bello e' "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank" da cui per altro e' stato tratto il film lE ALI DELLA LIBERTA'(molto bello davvero) cosa rara per i riadattamenti televisivi dei libri di zio Steve.Credo che poi nel mio personale ordine di preferenza ci sia "L'allievo" (ma qui il film non e' stato all'altezza) poi metterei "Il corpo"(l'idea di quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un loro coetaneo mi e' piaciuta molto)ed infine "Una storia d'inverno" racconto che ricordo diciamo meno bene rispetto agli altri tre (forse perche' come ho detto dei quattro 'e il meno bello?)non lo so ma comunque come ogni libro del "RE" merita di essere letto.Un saluto a tutti Voto: 4 / 5 |
lillà_bianco (13-09-2008) Tra i quattro racconti, raccolti in questo volume, il mio preferito è "il corpo" a cui segue "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank"
Ho visto i film - "le ali della libertà" e "stand by me" - ed una di quei rari casi in cui la trasposizione cinematografica è paragonabile ai romanzi.
Per "un ragazzo sveglio" di cui ho (anche qui) visto il film "l'allievo".. è preferibile il romanzo.. visto che nel film sono stati mutati alcuni tratti.
Voto: 4 / 5 |
juki (29-08-2008) Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank ed il Corpo sono due capolavori,racconti che ti toccano il cuore.Un ragazzo sveglio è una storia che non vi farà dormire tranquilli la notte,è agghiacciante!il metodo di respirazione è sicuramente bello,ma non avvincente come i primi tre.Dopo aver finito il libro guardate le ali della libertà è ancora più bello del libro Voto: 5 / 5 |
Sick_Boy greggthegrimreaper@hotmail.it (02-05-2008) Oltre ogni genere, oltre ogni vincolo. Questa era lo Stephen King che sorprendeva (e continua a sorprendere) migliaia di lettori presentando, dopo romanzi di stampo prettamente horror, una raccolta intimista di 4 novelle, 4 stagioni dell'anima raccontate con maestria e con una sensibilità narrativa sorprendente. Nell'Eterna Primavera Della Speranza (Rita Haywoth e la redenzione di Shawshank), assistiamo alla rinascita di Andy Dufresne, con sfondo una brutale ambientazione carceraria; nell'Estate della Corruzione (Un ragazzo sveglio), King ci descrive ,in quella che è una delle storie più disturbanti del suo immenso repertorio, il morboso e deviante rapporto tra un adolescente di provincia e un vecchio generale Nazista, un patto oscuro che porterà entrambi alla rovina; L'autunno dell'innocenza (Il Corpo) è il vero gioiello di questa raccolta, una storia di struggente amicizia e avventura in cui l'autore cattura per sempre il segreto passaggio dall'infanzia all'età adulta, tematica che verrà ripresa ed ampliata nell'epocale IT; l'ultima Stagione, Una storia D'Inverno (Il Metodo di Respirazione) è un macabro aneddoto, una piccola vicenda sanguinosa in bilico tra il mito e la realtà. Prova superba del talento narrativo del cantastorie del Maine, questa raccolta è un affresco meraviglioso e raggelante di vite lontane nel tempo, accomunate da emozioni cristalline descritte con una forza narrativa unica, che ferisce il lettore e le incastona nella sua memoria. Per sempre.
Nota: dalla prima e dalla terza novella sono stati tratti due film splendidi, "Le Ali della Libertà" e "Stand By Me". Fatevi un favore, guardateli.
See ya Voto: 5 / 5 |
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