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Smith Tom R. - Bambino 44 | Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
15 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5Laura (22-05-2012) Nella "perfetta" società socialista di Stalin non c'è posto per assassini o altri crimini, simbolo del degenerato mondo borghese cancellato dalla rivoluzione d'ottobre. Per questo di terribili ed efferati delitti vengono accusati disadattati, malati di mente, squilibrati da escludere dalla futura società socialista.
Soltanto l'ostinazione di Leo Demidov riuscirà a far luce sulla scia rosso sangue che attraversa tutta l'Unione Sovietica. Un thriller tirato dove la scoperta del serial killer che uccide bambini seguendo un macabro rituale e del movente che li scatena è inscindibilmente collegata all'ambientazione storica. Tom Rob Smith riesce a disegnare in maniera mirabile l'inquietante affresco di un regime di terrore dove ogni legame sociale poggia sulla delazione, sul sospetto, sulla paura e non vi è certezza per nessun sentimento o affetto. Agghiacciante Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MarcelloC (02-12-2011) Ne avevo erroneamente ritardato la lettura pur essendomi stato consigliato, invece mi ha catturato dall'inizio alla fine e pur trattando un argomento molto sfruttato è riuscito a coinvolgermi moltissimo.Lo consiglio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
A.M. (16-10-2011) Lo definirei un buon thriller con solide basi storiche, purtroppo lento nella sua parte centrale e in alcune fasi delle indagini. Ambientato nell'Unione Sovietica del 1953, descrive pragmaticamente e con dovizia di particolari la filosofia Stalinista e l'idea di uno Stato Ideale ove si dubita di tutto e di tutti, arrivando addirittura a travisare la realtà allo scopo di renderla funzionale alla causa del partito comunista. Fidati, ma controlla. La criminalità non esiste e se c'è è frutto dello spionaggio occidentale. In questo contesto, si muovono i protagonisti di una vicenda reale che, nella sua forma romanzata, trova degna espressione nel primo capitolo, una sorta di prologo che invito a leggere con estrema attenzione, senza farsi fuorviare da ciò che si sarebbe portati a credere. I perché saranno ovviamente palesati nelle pagine finali, inquietanti e pietose. Il romanzo non risulta, però, scorrevole nel suo complesso e, a tratti, è anche dispersivo. Un vero peccato, pensando ad alcune sublimi descrizioni di paesaggi ed inseguimenti. Non un capolavoro come lo si recensisce, però ha il suo perché. Lettura in fondo in fondo consigliabile. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Filippo (18-07-2011) Splendido, impressionante, duro, vero. Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Igor (28-11-2010) Se potessi darei a questo libro 30 e lode. Scritto in modo impressionante, pieno di azione e suspans. Non si vuole mai finire di leggere e l'ho letto in 2 giorni. Il regime sovietico e i suoi modi crudeli sono descritti nei minimi dettagli e quando leggi ti chiedi, come potevano succedere cose del genere? Stra-consigliato! ps- rimango dell'idea che certi libri e certi autori dipendono molto dalle case editric Voto: 5 / 5 |  |  |  |
niky (10-09-2010) Libro letto tutto d'un fiato, ben scritto, ben raccontato anche nell'ambientazione storica, con una trama fitta ed intrinsa di emozioni.Intensa la storia del protagonista e di come gli eventi della vita lo porteranno a capire ciò che è bene e ciò che è male, fino alla fine della storia.. per gli amanti del thriller è consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
FilippoG pippog88@yahoo.it (09-07-2010) Libro divorato in 3 giorni. Non mi aspettavo molto quando l'ho comprato ma sono rimasto davvero sorpreso dall'intensità di questo libro. Il contesto storico è stato ricostruito perfettamente e la trama è davvero avvincente e in certi punti e impossibile chiudere il libro senza prima aver letto cosa succede nel capitolo successivo! Consigliatissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (03-04-2010) Un buon libro ben narrato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
seci6 (11-03-2010) Un buon libro, qualche passaggio un pò ardimentoso nel finale ma è un ottima lettura. Lo consiglio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea Rossi (08-02-2010) Un libro con una trama avvincente, in cui tutto ciò che accade viene narrato in maniera magistrale tanto da tenere incollato alle pagine il lettore, in un vortice di eventi, capovolgimenti dei fatti e colpi di scena che portano alla sorpredente soluzione finale, in cui un senso di imprevista compassione chiude la storia, lasciando alla desolazione e crudeltà dei tanti avvenimenti narrati, un inatteso senso di dolcezza finale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (03-12-2009) fantastico, il più bel libro del 2009. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ikon (17-11-2009) Bellissima ambientazione e un'ottima penna. Una emozione continua che sfocia in angoscia quando il protagonista comincia la sua odissea. Il finale è l'inevitabile colpo di scena annunciato, che forse non viene reso al meglio. Un tocco di esagerazione e paradosso che lo penalizzano ai miei occhi, ma nel complesso pur sempre un ottima lettura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo (11-11-2009) Un bellissimo libro, un'ottima ricostruzione storica, precisa che farà scoprire lati assurdi del periodo Stalinista. La caratterizzazione dei personaggi è buona anche se all'inizio si fatica con tutti questi nomi a noi poco comuni. La trama è ottima ed il finale (anche se si viene a scoprirlo alcune pagine prima del termine) incredibile!
Consiglio vivamente l'acquisto.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianluca (15-09-2009) Il romanzo è interessante, la ricostruzione storica di quello che accadeva a chi si opponeva al regime è inquietante. Nulla da eccepire sulla scorrevolezza del romanzo. Sono molto perplesso su come la vicenda si conclude, non ho avvertito quella tensione che per buona parte della lettura si percepisce. Dopo tante traversie e molteplici vicissitudini, il finale mi è parso sbrigativo e poco convincente. E' come assistere ad un film ad alto contenuto adrenalinico e poi quello stesso contenuto precipita improvvisamente per lasciare spazio ad un finale abbastanza insignificante. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Bibi (27-08-2009) Il libro è scorrevole ed avvincente e quello che piace di più è forse la ricostruzione storica della Russia stanlinista.Ben scritto, un nuovo scrittore promettente.Stò leggendo il seguito...Vi farò sapere... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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