|
|  |
Militi Alessandro - Fuffa TM | Matteo Principe ha 30 anni e produce FUFFA TM, tutti i giorni. Cos'è la FUFFA TM? La pomposa patina di falsità, apparenze e bugie che anima le giornate di un giovane in carriera che lavora nel marketing di una multinazionale e vive da solo in un quartiere chic di Roma, navigando a vista tra i posti giusti della città. FUFFA TM è una vita parallela che assomiglia molto a un videogioco, un vero e proprio videogame a schemi, con punteggi e difficoltà sempre maggiori. Tra allucinazioni e verità, tra donne conquistate e in fuga, tra amici da supportare e sopportare e nemici da eliminare, Matteo è un perfetto giovane uomo dei suoi tempi alla ricerca spasmodica di una felicità che gli sfugge. Sullo sfondo di una metropoli italiana che non gli lascia scampo, lui e i suoi amici (un consulente surfista frustrato e malinconico e un mancato direttore d'orchestra dalla sessualità esuberante) sono le schegge incontrollabili e taglienti di un romanzo divertente, feroce e ironico, ritratto di una generazione disillusa ma capace di ribellarsi agli schemi prevedibili e costruiti da anni di cattive abitudini e pessimi maestri.
Recensioni 1 - 20 di 26 recensioni presenti. Media Voto: 4.19 / 5Stefano vevirgil@tiscali.it (05-09-2007) Ottimo. L'ho letto in un sol boccone tanto è carino ed interessante.
Ma poi, chi era la FDL di Formentera?
Lo consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
samuele (24-07-2007) bel libro ... hai centrato perfettamente non tanto quello che siamo (lo smarrimento dei trentenni), quanto quello che eravamo e, soprattuto,quello che avremmo voluto essere.
Ho letto, in diretta, al telefono, a un mio amico, impiegato in una multinazionale, alcuni brani, il tutto mentre stava lavorando.... ha ululato... insomma: continua così... non sarai il novello stendhal... ma sai dire cose che colpiscono ...
un insegnante Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco (17-07-2007) Divertente, amaro e tragico al tempo stesso. Diversi piani di narrazione si fondono con l'anima nera del protagonista in continuo passaggio da vittima a carneficie di una società che ci inghiotte tutti, nessuno escluso, con i suoi falsi miti, ipocrisie, denaro e donne belle e patinate. E' un libro innovativo nel linguaggio e nel suo modo di esprimere l'inquietudine di una generazione Italiana fatta di pochi fatti e molte parole. Perfetto per un film. Assolutamente da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (31-05-2007) Un fratello minore di Easton Ellis, lontano anni luce dalla potenza della scrittura dell'originale. 2/5, perchè 1/5 non renderebbe giustizia alla scorrevolezza della scrittura. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (29-05-2007) Complimenti all'autore....il libro è scritto molto bene....si legge con piacere e secondo me rispecchia fedelmente ahimè il mondo della roma bene...ancora complimenti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LUCA (24-05-2007) un libro ben fatto, per nulla banale che rispecchia una fetta ( larga / bassa decidete voi ) della società trent'enne ( e non solo ) dei nostri tempi ! complimenti a Alessandro
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabri (08-05-2007) Letto in due pomeriggi. Velocemente perchè l'ho trovato più vero di quanto possa sembrare. Basta leggere tra le righe. Apprezzato l'ironia e lo spirito di fondo. C'è molto Ellis dentro, ma con un tocco personale che rende "fuffa" originale e diverso.
Il quadro delirante di un mondo in cui tutti, che lo vogliamo o no, ci troviamo a vivere.
Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesca (08-05-2007) E' un libro decisamente provocatorio, arrabbiato e misogino...ma credo solo verso un certo tipo di donne. Un po' Nick Hornby, un po' Ellis e un po' il primo Ammaniti ma scritto bene e in modo originale. In un periodo in cui si parla molto di Second Life l'autore affronta il problema dello sdoppiamento di personalità o almeno di come in una società individualista come la nostra si corra il rischio di non avere più punti di riferimento. Questo libro svela in modo feroce ma divertente le frustrazioni, i compromessi e la schizofrenia sessuale nascosti dietro la patina luccicante della Roma “bene”. Mi è piaciuto molto. Tutto vero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sira (07-05-2007) simpatico, originalissimo nella sua assoluta banalità, una perla di comunicazione. formula furba, tono leggero, impatto diretto..
perchè dire che è orrendo, se è esattamente cio che si incontra uscendo di casa?
questo ragazzotto è un genio, perchè farà i soldi semplicemente aprendo la finestra e raccontando con parole semplici quello che vede.
fantastico!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcella Lenzi (05-05-2007) Quelli che hanno commentato prima di me possono solo essere gli amici di Militi, mazzettati o mazziati per l'occasione. Non solo questo libro è realmente "fuffa", questo libro è davvero brutto. Vuoto, inconsistente, irritante. Caro Militi, un'operazione di marketing non crea il caso editoriale, ci vogliono sostanza e talento. Tu difetti dell'uno e pure dell'altro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marco (27-04-2007) romanzo di ambientazione e, in una certa misura, autobiografico ... ottima l'idea di dissacrare l'ambiente patinato e finto della fuffa ... si legge facile e si ride spesso (con il guru sopratutto) ... non c'è redenzione però ... videogioco era e videogioco rimane ... forse ci voleva beatrice per arrivare al paradiso ...
bravo "meliti" Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Franco (26-04-2007) Contiene delle novità narrative, lo schema a videogioco ha un suo perché, a tratti è anche commovente. Vale la lettura il concetto di RRFI, raptus ricerca felicità impossibile, un'esperienza questa che tutti facciamo prima o poi nella vita, con alterne fortune.
Mi sono divertito Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Dario (25-04-2007) Ho "scolato" il libro in 2 pomeriggi! Molto coraggioso, il libro è un racconto del dietro le quinte dell'anima di molti 30enni di oggi. Davvero realistico (ahimè). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
eugenio (25-04-2007) Un romanzo da ingurgitare. Tipo il dolce che preferite. Un vero "one day book". Ho apprezzato il moderno modo di scrivere, senza remore e vergogne, e l'impasto tra ironia, comicità e realtà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valentina ilardi (24-04-2007) Fuffa, ovvero inutilità, l'aria fritta che ci circonda e che non possiamo evitare di respirare.
Di fuffa è fatta la vita di Matteo Principe, marketing manager 31enne che come in un videogame passa da uno schermo ad un altro, sospeso tra donne vere e presunte, un capo stolido e delirante, gli amici di sempre e il circo della mondanità metropolitana. Dedicato ai trentenni -e oltre- alla ricerca del senso di "questo mondo storto", impossibile da trovare se non forse ruotando all'infinito il caleidoscopio dell'incertezza e delle possibilità. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giuliano (24-04-2007) Comprato a Linate. Letto in buona parte in aereo tra roma e milano e mentre andavo avanti con le pagine che ti trovo?? il mitico volo Roma / Milano...o meglio la fila dei Taxi di Linate...e tutti i personaggi assurdi che vi gravitano. eccezionale! un libro godibilissimo, divertente ma anche molto amaro su una generazione fatta di aria fritta...dopo la MTV generation ...la FUFFA GENERATION...tristemente vero. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Flamina (24-04-2007) Un ritmo veloce ed incalzante ti portano in un attimo, sorridente e divertito alla fine di questo romanzo che di leggero in realta’ ha ben poco, smaliziato, amaro, graffiante, ironico, e’ una visione cinica e reale di una generazione vuota, giusto prodotto di troppi anni di non cultura. Ottimo lo studio dei personaggi che sembrano dipinti per un soggetto di un divertente e crudo film generazionale, la giusta risposta ai vari “tre metri sopra al cielo”. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guido Locatelli (23-04-2007) L'autore ci trascina in una roma delirante di chioschi sul tevere e veneri da 1000 punti, con uno sguardo allucinato sui giovini di oggi che ricorda tanto il primissimo kubrick.
Stupisce ed impressiona la carica erotica del protagonista, chiaramente una proiezione borderline dell'inconscio del militi.
Citazioni musicali affatto scontate.
Leggetelo! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dado (23-04-2007) interessante questo ragazzo... nelle sue pagine emerge in maniera originale il disagio tipico di una generazione ( da alcuni definita mtv generation) cresciuta nel segno del"tutto ti è dovuto" degli anni 80 e che inevitabilmente si trova a scontrarsi con un mondo cinico ed indifferente. Rivedo un pò di Breat Ellis prima maniera ed un pò di "spleen" Boudleriano... I personaggi sembrano agire come pesci che si agitano schizzofrenici dentro un acquario pieno di cloroformio.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo P. (23-04-2007) Carino, ma nulla di che.... classica lettura da treno.. se era gratis sarebbe stato meglio Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 26
|
 | I più venduti di Militi Alessandro |
|
|