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Klein Naomi - No Logo. Economia globale e nuova contestazione | Definito "la Bibbia del movimento antiglobalizzazione", questo libro diventato di culto spiega con una buona miscela di analisi socio-culturale, cronaca giornalistica e "lavoro sporco" il crescente malcontento nei confronti dei marchi. Lo sforzo compiuto dalle grandi aziende per rendere omogenee le nostre comunità e monopolizzare il linguaggio comune ha generato una forte ondata di resistenza, testimoniata dalle azioni di guerriglia dei più giovani antagonisti. "No logo" racconta la ribellione contro il nostro mondo di etichette, e la colloca in una chiara prospettiva economica e storica. Naomi Klein ci porta dai sacerdotali negozi della Nike alle fabbriche sfruttatrici in Indonesia e nelle Filippine. Ci accompagna nei centri commerciali del Nordamerica, con il loro stile di vita pronto da indossare. Ci presenta un grande numero di attivisti che combattono la società dei marchi: i "sabotatori" dei cartelloni pubblicitari, i manifestanti che hanno sfidato la Shell sul delta del Niger, gli hacker che hanno dichiarato guerra ai sistemi informatici delle multinazionali che violano i diritti umani in Asia. Ma cosa significa tutto questo per le multinazionali e le loro relazioni planetarie, cosa dice sul futuro del mondo in cui viviamo?
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5AG (06-10-2009) Libro importante, anche se datato (2000). Dal 2001 in poi sono successe molte cose...
Resta comunque fondamentale. Un po' lungo e troppo discorsivo, ma penso che poteva anche essere lungo il doppio ed essere molto più cattivo.
Ho preferito Shock Economy, ma No Logo è un libro che non si può non leggere. Qualche dubbio te lo fa venire.
Purtroppo poi sono venuti i NO GLOBAL, e ora tutto ciò di sacrosanto con un NO davanti è diventato spregevole nel comune sentire.
Il sistema ha subito messo a posto le cose. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marta (14-07-2008) Indispensabile. Illuminante. Apre gli occhi e il cuore verso nuovi orizzonti. E ci fa capire come la nostra sia una solo presunta libertà di fronte all'affarismo e alla politica del potere. Un libro che noi diciottenni dovremmo leggere in massa, e che si dovrebbe consigliare ai propri figli. Non per essere di parte, ma per essere coscienti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Miky (23-06-2008) Ormai è un libro piuttosto datato, che racconta le lotte dei movimenti no-global degli anni '90. Interessante, anche se col senno del poi tanti movimenti sono stati sopravvalutati dalla klein e col tempo sono spariti. Per il resto, ottima l'analisi sull'invasione dei brand nella nostra vita e la cancellazione di ogni spazio pubblico (cioè libero da marchi e mercato).
Sinceramente mi è piaciuto molto di più l'ultimo libro della klein, shock economy.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Michele Alessandro (21-02-2008) Naomi Klein è un genio. Riesce a raccontare l'economia del brandig e delle corporation con una disinvoltura incredibile, raggiungendo lo scopo (chiaramente militante) di scuotere la coscienza del lettore. Lo consiglio vivamente a chi non lo ha ancora letto e vuole capirci di più sul mondo dei marchi, per prendere coscienza del grande inganno pubblicitario che questi ci somministrano. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonino (13-11-2007) Si può dire che sia un libro ormai un pò datato e può anche darsi che ci sia (forse) qualche esagerazione, ma ciò che vediamo e sentiamo tutti i giorni conferma il fondo (ma neanche tanto fondo) di verità del libro. Giudicare sommariamente con dei clichet precostituiti è solo segno di superficialità. Per avere delle ulteriori conferme documentate consiglierei di leggere, della stessa autrice, "Shock economy" che è molto più attuale e dettagliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniele (31-10-2007) Pessimo libro, stesse teorie esposte da marx, le quali sono state smentite dal tempo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ermete (26-09-2007) Se ci pensiamo bene le cose vanno proprio cosi.Uno di quei libri che ti cambiano la vita.Magnifico Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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