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Faletti Giorgio - Fuori da un evidente destino |
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Titolo | Fuori da un evidente destino |
| Autore | Faletti Giorgio | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,12
(Prezzo di copertina € 11,90 Risparmio € 1,78)
|  | | Dati | 2007, 495 p., brossura |
| Editore | Dalai Editore
(collana Super Tascabili) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Il passato è il posto più difficile a cui tornare. Jim Mackenzie, pilota di elicotteri per metà indiano, lo impara a sue spese quando si ritrova dopo parecchi anni nell'immobile città ai margini della riserva Navajo in cui ha trascorso l'adolescenza e da cui ha sempre desiderato fuggire con tutte le sue forze. Jim è costretto a districarsi tra conti in sospeso e parole mai dette, fra uomini e donne che credeva di aver dimenticato e presenze che sperava cancellate dal tempo. E soprattutto è costretto a confrontarsi con la persona che più ha sfuggito per tutta la vita: se stesso. Ma il coraggio antico degli avi è ancora vivo ed è un'eredità che non si può ignorare quando si percorre la stessa terra. Nel momento in cui una catena di innaturali omicidi sconvolgerà la sua esistenza e quella della tranquilla cittadella dell'Arizona, Jim si renderà conto che è impossibile negare la propria natura quando un passato scomodo e oscuro torna per esigere il suo tributo di sangue.
Recensioni 1 - 20 di 25 recensioni presenti. Media Voto: 3.2 / 5Riccardo (15-05-2012) e anche questo libro mi ha rapito, dalla prima fino all'ultima pagina! ero sempre curioso, e anche la parte dedicata alle origini è scritta bene e appassionante.
se voto 4 è solo perchè mi aspettavo un altro tipo di assassino ( non posso essere più chiaro perchè non voglio rovinare la sorpresa a coloro i quali devono ancora leggere il romanzo!!!)
mi sono piaciuti i personaggi,che mi sembrano molto ben costruiti e personalizzati come del resto tutti i personaggi che escono dalla penna di Giorgio. infatti i suoi libri hanno un difetto: non esiste un personaggio principe, un personaggio che ritroviamo sempre nei suoi libri, quindi quando chiudi il libro, dici semplicemente un addio e non un arrivederci, tranne se decidi di rileggere nuovamente il libro.
alla prossima Giorgio! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
raoul (08-02-2011) Indecente, sembra scritto con la speranza che qualcuno voglia farne un film, talmente e' banale ed hollywoodiano. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Leonardo Banfi (04-02-2011) Non apprezzo particolarmente G.Faletti come scrittore di Thrillers, anche se in Io uccido e Niente di vero tranne gli occhi se la è cavata abbastanza bene nonostante non siano dei capolavori. In questo romanzo mi ha decisamente annoiato. La trama è molto debole ed è stata sviluppata in un modo poco scorrevole e molto noioso. Il ritmo è lento e non adeguato ad un Thriller. I personaggi sono veramente brutti ed il romanzo è ricco di descrizioni lente e noiose. Lo scopo principale di uno scrittore dovrebbe essere quello di incollare il lettore alle pagine. Con questo romanzo Faletti ha ottenuto il contrario, non si riesce a leggere più di un capitolo per volta e si fa fatica anche a finire la pagina, ci si addormenta e la lettura non stimola ad andare avanti per vedere cosa succederà. Il finale banale. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Marco Tolotti (19-11-2010) Un buon libro anche se un pò sottotono rispetto alle altre sue fatiche. Ci aveva abituati ad un livello di tensione più alta, forse. Comunque resta un buon libro Voto: 4 / 5 |  |  |  |
maurizio (06-09-2010) Direi INDECENTE. Ho avuto il dubbio che mi sia sfuggito qualcosa talmente e' insulso! Peccato perche' Faletti si e' andato a spegnere dal primo bel romanzo Io uccido. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
TG (22-02-2010) Devo dire che leggendo questo come primo libro di Faletti mi è piaciuto molto,magari un po' lenta la parte legata al passato chiamiamolo così.
Mi hanno detto in tanti che questo non è il migliore.
Ma sono pienamente soddisfatto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ELISA (03-12-2009) Lontano da Io uccido, a tratti scorrevole ma troppo prolisso, troppo frettolosa la fine. Buono per un film all'americana. Leggetevi Bartlett. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
penelope ulissepenelope@ymail.com (05-10-2009)
Silent Joe grandioso, la sua descrizione e presenza valgono tutta la lettura. I diversi personaggi Navajos, per chi piace il genere, sono sempre molto intriganti, misteriosi, particolari...
L'altri, prevedibili, soliti!
La storia tiene e il finale non poteva essere altrimenti.
Bellino...
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mafalda (28-09-2009) Che dire.... non è che sia il massimo, ma si fa leggere. La trama tiene, ma manca qualcosa. Caro Sr. Faletti, è il secondo libro suo che leggo, ma è come se mancasse qualcosa, qualcosa che venga direttamente da lei. Ho letto con vero piacere i ringraziamenti a fine libro e li si riscontra del " SUO ". Metta quel " SUO " dentro i libri. Lì ci sarà la differenza.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudio claudioagosti@virgilio.it (13-09-2009) Rispetto a "niente di vero tranne gli occhi" c'è stato un notevole miglioramento, ma non siamo ai livelli di "Io uccido". Anche in questo caso però il titolo è inadatto. Al massimo avrei scritto "Dentro un destino inevitabile" che tra l'altro non era neanche così evidente... Cmq la storia è alquanto originale anche se troppo malinconica. E’ senza dubbio molto più interessante il racconto degli indiani, nell'intermezzo. Potrebbe essere un'idea per i prossimi libri: una bella avventura.
Piccolo appunto finale. Nel libro precedente, a un americano fai dire "Senza una lira in tasca", in questo scrivi "...da lui non avrà più una lira.". Caro Giorgio, se il primo poteva essere un lapsus, il secondo è diabolico, detto poi da un indiano d'America non è proprio credibile.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Fra84 (26-08-2009) Rispetto ad "Io uccido" e a "Niente di vero tranne gli occhi" questo libro mi ha un po' deluso. E' un libro introspettivo e mistico, in generale non è proprio da buttare, ma se devo metterlo a paragone con gli altri non regge il confronto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Diana (27-07-2009) un libro assolutamente deludente.
il finale poi prorpio non sta in piedi... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
elena guglielmino (14-12-2008) All'inizio intrigante, man mano che si continua a leggere sempre più noioso e deludente.Peccato, Faletti mi è molto simpatico e i primi due libri sono molto interessanti e scorrevoli Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Saffo (11-12-2008) Il fiato in sospeso dalla prima all'ultima parola scritta in questo incredibile romanzo! Il grande Faletti ancora una volta mostra la sua anima attraverso uno dei romanzi più di alta qualità che abbiamo nel mondo della letteratura italiana. Il libro è strutturato in maniera ineccepibile, in cui è facile perdersi, ma che dà al lettore un chiaro quadro di quello che sta leggendo, svelando il mistero irrisolto mano a mano che si fa avanti nella lettura. Si denota anche un profondo rispetto verso quella che è stata l'esperienza che lui ha fatto in Arizona, che sicuramente sarà stata mistica oltre che culturale: Giorgio Faletti non solo ha fatto ricerche sulla cultura del popolo Navajo, ma si è anche addentrato nello spirito che questa evidentemente conserva ancora, tanto da arrischiarsi nella stesura di un romanzo fantastico. Un bel coraggio, visti i precedenti romanzi che hanno un contatto con la realtà molto più profondo. Ma comunque accumunati dallo stesso intento: svelare la più intima e feroce malvagità dell'animo umano.
Il lettore con la puzza sotto il naso, che legge solo "romanzi di grandi scrittori", dovrebbe pensare che i grandi scrittori, come d'altrone anche il grande Dostoevskij, hanno avuto critiche stupide e infami da quei lettori a lui contemporanei che credevano di potersi erigere a critici letterari, ma che non avevano strumento alcuno per definrsi tali.
Un romanzo per chi ama viaggiare e assaporare culture diverse, anche se sprofondati in una poltrona! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oberon (06-11-2008) Mi spiace dirlo ma questo romanzo rappresenta un calo qualitativo spaventoso rispetto ai primi due di Faletti: noiosissimo per oltre la prima metà del libro (a tratti migliora), soliti banali protagonisti in crisi esisteziale, storia campata in aria che si regge in piedi a stento... se proprio lo volete leggere acquistate la versione economica... magari approfittando di qualche sconto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cecco (05-11-2008) Insomma, che dire?
Il problema è che quando al liceo e all'università hai letto valanghe di grandi classici, poi, certi romanzi, ti sembrano davvero per quello che sono: dei libretti, fatti apposta per batter cassa da chi li pubblica, che così può continuare a pubblicare libri qualitativamente migliori ma con un ritorno economico estremamente più basso. ma va bene anche così! non voglio continuare a scrivere questo commento, ma suggerisco a tutti di leggere un altro giallo, di tutt'altra "razza": Delitto e Castigo. Poi ne riparliamo di questo Giorgio Faletti scrittore... perchè accontentarsi della mediocrità quando invece abbiamo a disposizione grandi scrittori?! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
CRISTINA (06-09-2008) Mitico, dopo Io uccido, fantastico, Niente di vero tranne gli occhi, discreto, ora questo mi ha veramente presa dalla prima all'ultima pagina. Inverosimile come storia ma per quanto succede al giorno d'oggi, ci può anche stare un pò di magia "indiana". Bravo Faletti, come sempre riesci a rinnovarti in ogni avventura ma lo stile della suspence fino all'ultimo, quella permane. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rina dotta14@gmail.com (27-07-2008) devo ammettere che ho letto Faletti in maniera poco ortodossa... sono partita con "io uccido" qualche mese fa, mi ha entusiasmata come pochi libri hanno saputo fare, dopo sono passata al suo ultimo lavoro, "pochi inutili nascondigli", e qua un pò di delusione... poi tra le mani mi è capitato questo libro "fuori da un evidente destino" e con mooolta riluttanza ho iniziato a leggerlo... pagina dopo pagina mi ha tenuta incollata fino all'end, arrivato troppo in fretta... avrei voluto leggere ancora di Tre uomini e del suo fantastico cane, delle tradizioni di un popolo così antico e così affascinante.... Faletti è riuscito a colpirmi nuovamente.... complimenti!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vittoria (01-05-2008) Sicuramente ognuno ha il proprio metro di giudizio, ma questo libro, a mio parere è il migliore tra i thriller scritti da Faletti che seguo dai tempi di Drive-in.
Complimenti e spero che lo scrittore continui su questa scia... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudia claudia.mondin@libero.it (27-04-2008) Decisamente sotto tono rispetto ai primi due libri. Troppo particolareggiato in alcune fasi tanto da renderlo noioso.Fantastica la descrizione di Silent Joe. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 25
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