|
|  |
Arpino Giovanni - Il buio e il miele |
|
Titolo | Il buio e il miele |
| Autore | Arpino Giovanni | Prezzo Sconto 15%
|
€ 6,72
(Prezzo di copertina € 7,90 Risparmio € 1,18)
|  | | Dati | 2008, 148 p., brossura |
| Editore | Dalai Editore
(collana I tascabili) |
| | Disponibile anche in ebook a € 5,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Il capitano Fausto, protagonista del libro, l'ufficiale che per un incidente di pace e non di guerra ha perso la vista e una mano, è un Achab senza Balena Bianca, prigioniero di un mondo nero, un Ulisse senza Iliade, al quale resta la possibilità di una piccola Odissea (una settimana, cinque più due come si dice nel gergo delle caserme), tra Genova e Roma, con tappa conclusiva Napoli dove lo attende (proprio a Napoli, la città del sole) un appuntamento con la morte. Lo strano destino di questo romanzo è di essere più famoso con il suo nome di battaglia cinematografico, "Profumo di donna", che con il suo titolo originale. "Il buio e il miele" ha ispirato memorabili interpretazioni a due grandissimi attori come Vittorio Gassman (1974) e AI Pacino (1992).
Maria Alessandra Agostini ale.ago2@virgilio.it (18-03-2010) Avendo visto il film con Al Pacino ed avendo letto il libro, devo ammettere che preferisco il film. Comunque, non ho visto la versione di Gassman. Questo è il commento del libro.
"Il buio" è lui, il capitano Fausto, colpito da una disgrazia che lo ha lasciato senza vista e senz una mano.
"Il miele" è Sara, una ragazza che compare solo verso la fine del romanzo, ma che occupa una parte importante nell'intera trama.
E con loro c'è Ciccio, il militare che accompagna, in un viaggio di una settimana, il capitano Fausto.
E' Ciccio che racconta in prima pesona e descrive con parole ed immagini città come genova, Roma e naèoli in maniera vivida, reale, come raccontate ad una persona che non vede.
Ciccio è tenero, non vuole offendere; talvolta subisce, ma mai completamente. Ha la sua personalità ed è proprio per questo suo carattere che riesce simpatico al ruvido Fausto. Fausto è cieco, ma si ribella, con l'atteggiamento che ha verso la vita., alla sua infermità. E' cattivo, pungente, ironico, vitale, ma soprattutto, ribelle. Vorrebbe ribellarsi anche all'amore , ma Sara (così sembra) riuscirà a farlo cambiare, ad "aprirgli" gli occhi dell'anima e a fargli (forse) godere la vita dopo aver visto in faccia la morte.
"Forse", perché non ci è dato sapere che cosa sia successo in seguito. L'autore lascia aperta qualunque soluzione facendo, comunque, trasparire che con l'amore e la dolcezza si può ottenere amore, linfa vitale per ogni essere umano. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Arpino Giovanni |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|