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Montanari Raul - La prima notte |
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Titolo | La prima notte |
| Autore | Montanari Raul | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,28
(Prezzo di copertina € 16,80 Risparmio € 2,52)
|  | | Dati | 2008, 280 p., rilegato |
| Editore | Dalai Editore
(collana Romanzi e racconti) |
| | Disponibile anche in ebook a € 8,50 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Milano, marzo 2007: una ragazza e un uomo trascorrono la loro prima notte insieme. Fanno l'amore, mangiano, dormono, si scambiano tenerezze. E parlano. È soprattutto lei, Irene, a parlare: racconta al suo amante la storia straordinaria della propria vita, segnata da eventi spesso drammatici che tuttavia narra con una leggerezza sorridente e irresistibile. Partito da un oscuro, remoto fatto di sangue, il suo racconto finisce per disegnare un quadrilatero amoroso in cui Irene si confronta con un marito ambiguo, un amante geloso, un misterioso e innamoratissimo persecutore. La tensione sale fino a precipitare verso una conclusione inattesa, dove i conti in sospeso con il passato vengono chiusi, ma il futuro è ancora tutto da inventare. E solo nell'ultimo capitolo scopriremo chi è lui: l'uomo che con tanta passione ha vissuto con Irene queste ore.
19 recensioni presenti. Media Voto: 4.63 / 5luc!a (22-11-2009) bellissimo libro, mi ha fatto compagnia in un giorno di influenza. L'ho letto in un giorno, appunto. Merita. Scrittura scorrevole, giusta intonazione. Bellissima la scelta di evitare le virgolette. E particolare il modo di introdurre i capitoli dando titoli multipli. Complimenti all'Autore! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria pezzullo.maria@libero.it (30-09-2008) interessante e coinvolgente l'ultimo romanzo di Montanari parla della relazione amorosa in tutte le sue declinazioni.Due piani spazio temporali si intersecano continuamente, quello del passato della protagonista Irene costellato di eventi drammatici e quello del presente,una notte, dove i due protagonisti si amano.Anche gli stati d'animo del lettore passano da un registro all'altro, dall'inquietudine al piacere in un crescendo di curiosità relativamente alle vicende raccontate da Irene e a cosa succederà al termine di questa notte peraltro molto erotica in cui la protagonista si abbandona ad un uomo che la sa ascoltare e sa farsi carico della sua angoscia (una rarità di questi tempi!). All'alba il passato diventerà presente ; il finale è aperto ma il desiderio del lettore è che di notti come questa ce ne siano altre mille! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mauri-74 (21-09-2008) E' un casino parlare dell'ultima uscita del proprio scrittore preferito!!!sono troppo di parte... Se anche dovesse scrivere le istruzioni di montaggio per i mobili Ikea, riuscirebbe sicuramente a renderle magiche...-La prima notte- è "solo" un'altra prova della grandezza di questo scrittore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paganelli Patrizia (17-09-2008) Un uomo e una donna si amano e in quella prima notte trascorsa insieme lei racconta con sorprendente leggerezza la storia della sua vita segnata da eventi drammatici. Il romanzo si svolge dalla sera all'alba quando l'uomo dopo aver ascoltato la ragazza la alascia al suo passato sperando in nuove possibili scelte . Non mancano elementi del romanzo noir, i cui temi in questo caso sono una metafora della vita con i drammi e le difficoltà che comporta. Nel racconto gli eventi narrati con crescente suspance avvincono fino all'epilogo ed interagiscono con ilpresente lasciando al lettore la facoltà di cogliere un possibile finale. Struggenti ed emozionanti le ultime pagine , lasciano un messaggio di speranza: si può sempre scegliere di vivere arrendendosi all'amore.
Paganelli Patrizia Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Betta (02-09-2008) Terzo libro che leggo di quest'Autore e terzo capolavoro dopo Chiudi gli occhi e L'esistenza di dio. Montanari ha proprio tutto. Bellissime storie, personaggi veri e una senso di commozione e di tenerezza anche nelle situazioni più terribili. Continuerò a seguirlo e andrò a cercare qualche vecchio titolo. Mi dicono molto bene anche del libro di poesie. Lo raccomando a chi ama la letteratura perché ama la vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mikela mikelamei@gmail.com (29-07-2008) e' UN libro irreale!!!Questa donna si trova con il suo amante ed inizia a raccontare ad un perfetto sconosciuto la sua vita???Inizilamente mi sembrava interessante ..poi mi ha stancato...tutto lei...bella...perseguitata...non saprei se consigliarlo! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Kiara chiduca@yahoo.it (20-07-2008) ...Premetto ke nn sono una grande lettrice e ke se qkosa nn mi prende difficilmente riesco a prosegiurne la lettura!!Bello...coinvolgente...l'autore riesce ad alimentare la tua curiosita,ti sembra di trovarti in quella camera da letto assorto ad ascoltare la vita descritta kn piacevole leggerezza di qlla ragazza!!Lo konsiglio perkè è veramente bello! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
l'indiscreto (04-07-2008) chi si crede di leggere un libro piccante .. rimarra' deluso. chi invece cerca una introspezione sull'anima di una donna e sulla vita cruda che puo' toccare ognuno di noi .. sara' felice Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MARZIA BEEHIVE1976@GMAIL.COM (23-06-2008) Ciao a tutti, è il primo libro che leggo di questo scrittore e lo trovato molto bello. Per dire una cosa simile io e'perche' e' vero. Non leggo molto e quando leggo mi piace leggere cose belle. questo autore mi piace talmente che ho preso un altro suo libro. Intitolato :la perfezione. dopo che lo avro'letto diro' come mi sara'sembrato. purtroppo gli altri libri di Raul non sono il mio genere perche'sono tipo noir. Peccato pero'. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ilse musilse@libero.it (20-06-2008) Raul Montanari ha raggiunto un livello di capacità narrativa elevatissimo: il racconto ha un andamento sapientissimo, capace di catturare, mai noioso, con tutti i piccoli colpi di scena e le svolte messe al punto giusto e disvelate con la giusta suspence.
Lo stile è molto equilibrato, il linguaggio estremo cui eravamo abituati è stato levigato e, pur chiamando le cose con il loro nome, è diventato più elegante, direi rappacificato.
Quello che mi chiedo è perché questo autore, stilisticamente perfetto, colto, profondo e capace di prese di posizione forti nella vita culturale e sociale, continui a sprecarsi in drammi borghesi e triangoli amorosi di milanesi annoiati che si prendono a botte, fanno sesso e hanno un delitto irrisolto nel proprio passato.
Ha tutte le carte in regola per raccontarci un po’ di Storia con la S maiuscola.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto C. (30-05-2008) Un personaggio femminile davvero profondo, tenero, sensuale, intelligente, sensibile. Forse persino troppo, sembra perfetta questa Irene! Questa è l'unica "critica" a un romanzo incalzante e a suo modo romantico, più lontano dalle ossessioni tipiche dell'autore. Ma il personaggio maschile è lui? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Viviana (23-05-2008) Ancora una volta Raul Montanari ha colto nel segno, con una storia densa di sentimento e tensione. Il miglior romanzo italiano che ho letto negli ultimi anni. Complimenti di cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio Valente ciondolon@libero.it (22-05-2008) Irene, sensuale Shahrazad, comprime mille notti in una sola, raccontando un'unica storia, quella della sua vita, che pero' sembra contenerne almeno altre mille. Anche lei, come Shahrazad, mette in gioco la vita; non lo fa con un re, ma con un avversario molto piu' pericoloso: il suo passato.
Ne uscira' forse vincente, perche' non puoi non avere questa speranza quando accanto hai qualcuno che sa ascoltarti e amarti, e tu, che stai leggendo, non puoi non essere l'uomo che le tiene compagnia in questa lunga notte. La storia, come la lettura, finisce all'alba, dopo una notte insonne: Irene e' li', alla finestra, con una tenda che le drappeggia il corpo, una statua bianca. Ti guarda fisso. Forse e' solo un fantasma, forse non lo e', e non la rivedrai piu', ma per una notte almeno la sua storia ti ha tenuto compagnia. Per una notte i suoi sogni sono stati anche i tuoi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
FL (22-05-2008) Questo è il primo libro di Montanari che leggo, il primo della lista.
Favolosi i personaggi, l'incalzare delle loro azioni sempre imprevedibili fino all'ultima pagina, gran finale, ottima scorrevolezza del dialogo. Grande scrittore! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marianna Nervegna (21-05-2008) Non avevo mai letto nulla di questo autore. Corro a cercare i suoi altri romanzi. Ho adorato LA PRIMA NOTTE e i suoi personaggi indimenticabili. Queste due anime avvinghiate in un disperato bisogno d'amore e di vita. Una bella scoperta, davvero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Romano De Marco romdema@tin.it (21-05-2008) C'è una disarmante semplicità nella struttura narrativa del nuovo romanzo di Raul Montanari. Un uomo, una donna, una notte. Il racconto di una vita.
Ma è una semplicità che nasconde il virtuosismo di un autore che, per una volta, ha voluto fare a meno della voce narrante per poter lasciare spazio ad una storia intensa, drammatica, vitale, piena di fascino e di "pensiero magico", raccontata in prima persona da chi l'ha vissuta. Ascoltiamo, quindi, il racconto di Irene, un personaggio del quale è impossibile non inammorarsi. Viviamo in tempo reale la catarsi della sua anima messa a nudo quasi a voler fare il punto di un'intera esistenza per ripartire da zero sempre e comunque con lo sguardo proiettato verso la vita.
Ancora una svolta nella produzione di questo autore che ha il pregio di aver trovato la quadratura del cerchio fra una scrittura allo stesso tempo colta e appassionante, letteraria ma fruibile e intrigante.
Un romanzo imperdibile talmente pieno di sentimento, mistero, phatos, che è quasi impossibile non finirlo in un solo giorno. O in una sola notte.
N.B. - Una copertina davvero stupenda.
Romano De Marco
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesca (20-05-2008) "La prima notte" è un libro intenso. Procede su due binari, ognuno col suo ritmo: quello del racconto, del passato, che speri proceda veloce perchè vuoi conoscere la fine, e quello del presente, del tempo sospeso di una notte trascorsa in una casa. La prima, ci dice il titolo, suggerendo che potrebbero essercene altre. Ma non è quello che conta. Conta la forza di un incontro, delle parole che ci si può permettere di dire in quei momenti slegati dalla realtà, dove è valido tutto, non ci sono paure. Conta un uomo che ascolta una donna e che riserva invece le sue confessioni al silenzio (in tutti i sensi). Quasi che una notte così possa pareggiare una vita turbolenta di lunghe relazioni. E conta che Montanari con i suoi libri ti inchioda alla pagina, devi andare avanti. Ed ha quella capacità di girare nel modo giusto poche semplici parole fissando in un'immagine verità e sensazioni profonde nelle quali ci si riconosce in modo folgorante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Snow (20-05-2008) Conoscevo già tre libri di questo autore, fra i miei preferiti, ma credo che La prima notte sia quello che mi ha soddisfatta di più come lettrice.
C'è una penetrazione della sensibilità femminile che è rarissima in uno scrittore maschio.
Irene è un personaggio fra i più riusciti della narrativa italiana degli ultimi anni. La sua leggerezza è sempre intensa, mai sciocca o gratuita. Irene è tagliente, è spiritosa. Sorride, più che ridere. Tiene in mano le redini della sua vita piena di verità da incubo e di incidenti anche tremendi, non cade mai da cavallo. Da adorare! Io ho visto in lei il meglio di me, forse solo quello che vorrei essere e che non sempre riesco a essere.
E che sogno l'uomo che vive con lei questa notte di racconti e confidenze, e coccole e sesso! Trovarlo, un maschio così! Complimenti all'autore solo per averlo inventato, per averci creduto che un uomo può essere capace di una sensibilità così profonda.
La storia è il classico Montanari che non delude mai, con la suspence che cresce naturale, dosatissima, e t'incolla alla pagina. E' una suspence fatta di episodi che sembrano piccoli e naturali, e rivelano poco a poco la loro importanza, si accumulano fino a un'esplosione finale che ti lascia senza parole. Io però ci ho trovato anche un'atmosfera meno cupa che negli altri titoli che ho letto di questo narratore. C'è più speranza e fiducia nella vita. Grandissima l'abilità nel condurre il dialogo fra i due protagonisti senza stancare mai, anzi il contrario.
Importante: è impossibile leggere questo libro di 280 pagine in più di un paio di giorni, come l'hai iniziato non lo molli più! Meglio cominciarlo il venerdì sera :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide Roma (20-05-2008) L'ho letto in due giorni: ancora una volta Montanari ci regala un romanzo bellissimo. L'idea di raccontare la storia in forma di semplice dialogo non si è rivelata un fuoco d'artificio fino a se stesso. La narrazione è scorrevolissima e avvincente. Mi ha preso subito. Davvero affascinanti i personaggi di Remo e Gavril ma su tutti, e su tutto, spicca lei: Irene! Secondo me la più bella figura femminile dell'autore (primato che prima attribuivo a Dora di "Chiudi gli occhi"). Contribuisce a rendere questo romanzo il più romantico, nella produzione di Montanari. La scena finale con Irene affacciata alla finestra che legge il labbiale dell'amante con cui ha appena passato la notte mi ha incantato. E mi capita raramente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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