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Faletti Giorgio - Io sono Dio | Non c'è morbosità apparente dietro le azioni del serial killer che tiene in scacco la città di New York. Non sceglie le vittime seguendo complicati percorsi mentali. Non le guarda negli occhi a una a una mentre muoiono, anche perché non avrebbe abbastanza occhi per farlo. Una giovane detective che nasconde i propri drammi personali dietro a una solida immagine e un fotoreporter con un passato discutibile da farsi perdonare sono l'unica speranza di poter fermare uno psicopatico che nemmeno rivendica le proprie azioni. Un uomo che sta compiendo una vendetta terribile per un dolore che affonda le radici in una delle più grandi tragedie americane. Un uomo che dice di essere dio.
Recensioni 1 - 20 di 213 recensioni presenti. Media Voto: 2.98 / 5RobertaMilano (20-01-2012) Inizio secondo me un pochino lento. Bellissimo e avvincente poi(impossibile non appassionarsi alla storia tra vivien e russell!)ma le ultime 20 pagine.. no comment! finale a sorpresa che non ho ben capito!!! delusione.. concordo con chi chiedeva in altre recensioni indietro "chi è il figlio e se ci sono quindi due copevoli"... io uccidio rimane il migliore! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Sara (06-10-2011) In barba a tutti quelli che hanno criticato questo libro!!!da leggere tutto d'un fiato...perchè merita veramente!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
felly66 (06-09-2011) Beh, mi consolo perchè non sono l'unica che non ha capito bene il finale !! Peccato perchè, anche se a tratti un po' lento, si è lasciato leggere bene e non mancava una certa suspance ... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Pamela (08-07-2011) Faletti è un genio!!! libro molto molto bello....ricco di colpi di scena....certo l'ho appena finito di leggere una seconda volta,ma non riesco ancora a capire chi possa essere il figlio di Johnson,ho due nomi in testa però non so chi è dei due...dovrei chiederlo a Faletti...=) comunque mi è piaciuto molto,è ben scritto,e fatto bene,i personaggi sono molto interessanti...e poi in questo intrigo di morti,esplosioni,complotti,vendette,Faletti ha lasciato spazio anche all'amore...molto molto bella la storia tra Vivien e Russell...insomma per me è un libro assolutamente da leggere....sia perchè è un ottima trama,e sia perchè è stato scritto da un grande scrittore come Giorgio Faletti!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Viola (23-06-2011) D'accordo, non c'è paragone con Io uccido ma....la prefazione da sola merita 100 elode.....8 minuti l'ho letto tre volte di fila!
Poi pur troppo si perde e ha fretta di finire....sono curiosissima di leggere i racconti e ....Falleti, provi a scrivere qualcos'altro che non sia thriller, please! Lego i thriller solo perché c'è lei. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
zs (04-03-2011) proprio non ci siamo... trama scontata e inverosimile...
e finale incomprensibile... ho anche provato a rileggere le ultime pagine ma proprio nn ci siamo!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
maurog maugraz@gmail.com (15-12-2010) Sto provando faticosamente e finirlo; sia per il prezzo che non è basso, sia perchè provo sempre e comunque ad arrivare in fondo ad un libro. Tuttavia, essendo un lettore vorace ho l'impressione di perdere altre opportunità; il tempo è sempre poco e altri libri mi fanno l'occhiolino dalla libreria. Trovo arrotolati e involuti i pensieri dei protagonisti, eccessivi nello spiegare sensazioni, flash-back, intuizioni... ci sono passi e riflessioni che ammorbano e rallentano la storia. Contrariamente a molti giudizi a me pare che sia "io uccido" ad essere scritto da qualcun'altro. Ci sono molte persone che hanno scritto cose interessanti: per cortesia mi date una ragione "letteraria" per terminarlo? grazie a tutti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ed (23-11-2010) Sono d'accordo con tizigolf.Dirò di più: è la prima volta che mi capita di lasciar perdere un libro. Sono arrivato a stento a pagina 100, obbligando me stesso a continuare a leggere (con molta fatica) per vedere se migliorava, poi non ce l'ho più fatta. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alex (17-11-2010) Sicuramente Faletti con questo romanzo si è ripreso dopo gli ultimi lavori che sono stati davvero poca cosa. Non riesce ancora a convincere come con Io Uccido che resta il suo miglior lavoro, ma con Io Sono Dio mi ha tenuto attaccato al libro con indagini coinvolgenti, una buona ambientazione e un finale che o lo si odia o lo si ama. Io in questo caso l'ho amato. Secondo me un libro che vale la pena di essere letto. Mi aspetto a questo punto che "Appunti di un Venditore di Donne" sia ancora meglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
tizigolf (06-11-2010) no vabbé ma che noia di libro. ma scusate alla fine chi é il figlio???? 500 pagine x non capire neanche come finisce é il colmo Voto: 1 / 5 |  |  |  |
andrea (06-11-2010) a livello di io uccido???capolavoro???ma li avete mai letti i capolavori?per carità ognuno ha i suoi gusti.per me una delusione.dai su un omicida ventriloquo...speriamo nel prossimo in uscita a giorni Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ki (04-11-2010) Faletti crede veramente di essere dio (e lo dimostra proprio in ciò che scrive furbescamente e ruffianamente nei ringraziamenti finali del romanzo); crede di essere un grande romanziere e un grande narratore, crede di essere un fine conoscitore e osservatore della razza umana e delle sue manie. La verità è che i dollari gli hanno dato alla testa. Continua a scrivere romanzi semplicemente perchè gli riempiono le tasche, ma non ne ha più alcun diritto (dopo "Io uccido", che pure non è stato un granché).
Gli riconosco solo il merito di saper menare il can per l'aia per centinaia e centinaia di pagine. Solo che alla fine il lettore si irrita se viene preso per i fondelli!
In questo romanzo resta insoluto il mistero. Ci sono due assassini? O sono la stessa persona? Non ci viene spiegato nulla proprio nel finale, che dovrebbe sciogliere i nodi della trama e invece lascia le cose come stanno, buttate lì senza congruenza! Le due indagini condotte dalla detective e dal suo aiutante hanno condotto allo stesso risultato? E come? Perchè non ci viene spiegato? Per non parlare del profilo psicologico e umano dei personaggi, che hanno la stessa piattezza e banalità dei personaggi delle soap televisive. Tanti stereotipi e una scrittura dal valore letterario pari allo zero, veramente elementare.
Assolutamente illegibile. Una vera presa per i fondelli. E Faletti se la ride, sicuramente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (14-10-2010) Devo dire che alcuni commenti mi avevano un po' bloccato all'inizio. Poi ho voluto comunque leggere questo libro e mi è piaciuto molto. Un thriller davvero ben architettato. Il voto che avrei dato sarebbe stato 4/5, se la media non fosse stata così incomprensibilmente e ingiustamente bassa. Quindi il 5/5 è per alzare un po' la media di un romanzo che, pur non essendo un capolavoro, resta comunque un bel libro. Da leggere. Bravo Faletti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola81 nicolaceccoli@alice.it (24-09-2010) Non posso che associarmi al commento e al voto di Manuela. Di mio posso aggiungere che non condivido le crtiche di alcuni lettori circa la frettolosità del finale, anche se, indubbiamente, qualche parola in più la si poteva tranquillamente spendere. Comunque mi è piaciuto abbastanza, e in alcuni momenti, specialmente nella seconda parte, ho ritrovato il Faletti di IO UCCIDO. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nicolo' nicolavirzi@yahoo.it (20-09-2010) dopo il successo di io uccido, quest'opera è la migliore riuscita però ancora lontano dagli standard dei grandi thriller americani. la tramam non è male ma il finale a mio avviso è un pò scontato Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Sara (18-09-2010) Per me non c'è tanto da discutere. E' semplicemente un altro CAPOLAVORO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuela (30-08-2010) C'è poco da dire, Faletti, pur con tutti i suoi difetti, sa scrivere gialli.
In questo, ritrovo gli stessi pregi e difetti riscontrati in Io uccido e Niente di vero tranne gli occhi: lo stile è senza dubbio ridondante, prolisso fin troppo in alcuni punti, ma dalla sua ha la tendenza a pennellare con maestria tutti i personaggi in poche righe, che siano vittime, carnefici o semplici comparse. In questo modo tutte le pedine non rimangono semplici protagonisti di un giallo, astratti, ma diventano persone reali, vicine, e questo è un pregio non da poco.
L'inizio fatica a carburare, e solo dopo un bel po' si comincia a capire il filo del discorso e dove voglia andare a parare, anche se comunque il disegno criminale risulta, a conti fatti, un po' inverosimile e cervellotico.
Nonostante questo, l'intreccio scorre bene e non nascondo di aver divorato le ultime 200 pagine, in cui Faletti ha il merito di aver tenuto la tensione ai massimi livelli senza risultare mai eccessivo.
Promosso, anche se non con il massimo dei voti.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nino (25-07-2010) appena ho comprato questo libro mi sarei espetato di dare un giudizio 5/5 sia per la fama che precede l'autore sia la recenzione.... iniziando la lettura si nota che la scrittura nonostante la sua complessità e molto scorrevole e discorsiva ma il problema è che ci sono molti punti morti e in certi punti c'è un tentativo di ripresa della trama .... riguardo il finale credo che sia simile a quello di " io uccido " forse sarà una mia impressione ... ma nonostante tutto lo consiglio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bruno Savoldelli savoldellibruno@yahoo.it (25-07-2010) Bellissimo romanzo che è riuscito ad avvincermi più del primo (cosa che credevo impossibile); cos'altro posso dire...mi spiace solo di averlo terminato. Complimenti GIORGIO come sempre. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (13-07-2010) Il mio giudizio sarebbe stato 5/5 se Faletti, ancora una volta, non si fosse perso in un finale a mio parere non all'altezza. Il romanzo è avvincente e molto ben scritto come gli altri, nonostante le continue divagazioni su questo e quel carattere di vita privata dei vari personaggi che potrebbero sembrare appesantire e rallentare la lettura. É il suo stile e può piacere o meno, tuttavia il vero punto debole dell'autore rimangono i finali, davvero poco credibili e non all'altezza delle premesse maturate nelle pagine precedenti. Dopo 500 pagine il lettore si aspetta di arrivare al culmine della suspance e rimanere a bocca aperta, cosa che non mi è mai successa con un suo libro, nemmeno con "Io Uccido". Inoltre, opinione personale, il lettore deve avere la possibilità di individuare il colpevole, attraverso la sua perspicacia, ben prima delle conclusioni finali, cosa resa praticamente impossibile quando il finale rasenta l'inverosimile. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 213
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