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Purdy James - Rose e cenere | Eustace Chisholm ha trent'anni e un matrimonio fallito alle spalle. Vorrebbe essere un artista della parola e per diventarlo sta scrivendo un lungo poema narrativo che scarabocchia sui ritagli di giornale. Il nutrimento della sua arte sono le vite degli altri. Il suo appartamento è sempre pieno di sbandati, scarti di una società che sta andando verso la catastrofe. Siamo alla metà degli anni Trenta, a Chicago, e insieme ai drammi della crisi economica, della grande depressione, già si avvertono i miasmi della guerra incombente. Ma il vero centro della narrazione, il cuore che fa battere tutto l'organismo romanzesco è l'amore: omosessuale, eterosessuale, l'amore che esiste anche nei rapporti di amicizia. I personaggi che ruotano attorno a Eustace - la sua ex moglie Carla, il giovane e bellissimo Amos, il rude Daniel Haws, la pittrice Maureen O'Dell, il milionario Reuben Masterson - sono tutti alla ricerca dell'amore, di quella volontà di amare e di essere amati che renderebbe le loro vite, altrimenti inutili, degne di essere vissute. Ma il destino - o forse loro stessi, con il loro accanimento a voler essere infelici - ha deciso diversamente. In un crescendo di tragedia, in un parossismo di violenza, fisica e psicologica, i loro sogni e le loro vite si sgretoleranno, anche se tutti, forse troppo tardi per rimediare, avranno compreso molto di loro stessi: che la vita che inseguivano non era quella che avrebbero davvero voluto vivere, che l'amore che volevano non era dove lo avevano cercato.
pablo paolo peretti copenhagen paolopablo57@yahoo.it (29-05-2010) Enzo Siciliano classificò James Purdy il narratore che con più felicità inventiva ha mostrato i modi in cui l'american dream si è trasformato in un nightmare, un incubo...
Rose e cenere di James Purdy Ed.: Baldini Castoldi Dalai ...è un romanzo, scabroso, tragico... una festa sado-masochista. Una storia avvincente; un amore non corrisposto in un racconto popolato da personaggi che si sentono abbandonati da Dio e perseguitati dagli uomini.
Uno scrittore gay che fa del suo appartamento un'arca di Noè; dove i più disperati cercano conforto gli uni dagli altri senza però non farsi male a vicenda. Il nutrimento dell'arte dello scrittore sono le vite altrui. Siamo alla metà degli anni 30 a Chicago. Il vero centro del libro è l'amore: omosessuale, eterosessuale, l'amore che esiste anche nei rapporti di amicizia. I personaggi che ruotano attorno a lui sono la su ex moglie, il giovanissimo e bellissimo Amos, il rude e complessato Daniel, la pittrice Maureen, il milionario Reuben...tutti alla ricerca dell'amore , di quella volontà di amare e di essere amati costi quel che costi...
Il destino li vedrà tutti cadere nel vortice dell'infelcità , in un crescendo di tragedia , di violenza fisica e psicologica... Uno dei più bei libri drammatici che non mi capitavano da anni. Un libro crudo che non lascia spazio all'immaginazione... un libro che parla della ricerca e decadenza dell'amore.
Gore Vidal ha definito questo romanziere, un autentico genio americano.
Buona, lettura.
Pablo 2010
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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