|
|  |
Confortola Marco - Giorni di ghiaccio. Agosto 2008. La tragedia del K2 |
|
Titolo | Giorni di ghiaccio. Agosto 2008. La tragedia del K2 |
| Autore | Confortola Marco | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 139 p., ill., brossura |
| Editore | Dalai Editore
(collana Le boe) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Tra il 1° e il 2 agosto 2008, sulla parete sud del K2, si è consumata una delle più grandi tragedie della storia dell'alpinismo. Una serie di fatalità e il crollo di un seracco all'altezza del Collo di bottiglia, il canalone di roccia e ghiaccio che porta alla vetta, hanno dato il via a una imprevedibile catena di eventi che ha causato la morte di undici alpinisti. Sulla "montagna degli italiani" c'era anche Marco Confortola che, dopo aver conquistato la cima, da "cacciatore di ottomila" è diventato preda del gigante himalayano e impotente spettatore dell'atroce destino dei suoi compagni di scalata. Quella che doveva essere un'impresa sportiva si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza nella "zona della morte" che lo ha costretto a misurarsi con i suoi limiti fisici e mentali. "Giorni di ghiaccio" è la cronaca di quelle terribili ore di paura, disperazione, dolore, fatica; ma è anche la testimonianza della forza, del coraggio, della generosità di alcuni protagonisti di quella drammatica vicenda.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3 / 5Alex (25-01-2011) Per chi vuol sapere "cos'è accaduto" attraverso il racconto di chi l'ha vissuta, e non attraverso i giornali. Ti fa capire cosa significhi sfidare la montagna "ad armi pari", ovvero senza l'ausilio di ossigeno. Offre uno spunto di riflessione sull'alpinismo commerciale, che affolla le vette più maestose della terra. La montagna merita rispetto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
A.P. (04-11-2009) Credo che dopo aver vissuto una avventura del genere il merito sia nell'accettare l'accaduto e nel riuscire a trasmetterlo agli altri. Non sarà un capolavoro di scrittura ma piuttosto la volontà di trovare un motivo per capire e fare capire perchè persone come lui rischiano la vita in montagna. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Laura (22-10-2009) Si anche io penso che il libro non valga il prezzo, ma comunque non avendo mai letto libri di questo genere, l'ho letto piacevolmente, è di facile lettura e comunque parla di fatti realmente accaduti..mi sembra ovvio che parli dei suoi successi visto che lui parla di sue esperienze.....
Comunque da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
daniela ercolanelli danierco1@yahoo.it (30-04-2009) Il libro si legge bene, anche se è breve, racconta le esperienze dell'alpinista, certo non si può paragonare al libro di Hermann Buhl e quelli di Diemberger che veramente ti fanno sentire la neve e il vento in faccia.
Lo consiglio, è un libro da leggere anche per conoscere nuove esperienze, è scritto in modo scorrevole, dò il voto basso perchè
è poco più di 100 pagine scritte molto grande e ha un costo ESAGERATO! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giacomo (30-04-2009) Una stucchevole ruota di pavone, farcita da banalità infantil. Soldi buttati! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco 1973 (14-04-2009) Per chi conosce i classici della montagna d'alta quota (da Messner a Diemberger), troverà poco interesse in questo libro di Confortola. Libricino esile e veloce, racconta le spedizioni del valtellinese in modo cronachistico e freddo, senza slancio e senza la profondità derivante dalle esperienze di silenzio, avventura e coraggio. Il libro diventa così una piccola e, a volte noiosa, agiografia dell'alpinista che sembra più interessato a divulgare i propri successi che a raccontare l'emozione di ciò che si è vissuto. Anche la ricostruzione della scalata al K2 del 2008, centrale nel libro, non riesce a comunicare nient'altro che un diario di quotidianità. Una quotidianità di cui, su Wikipedia, in rete o sulle riviste specializzate, si trovano decine di resoconti più dettagliati e approfonditi. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Confortola Marco |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|