IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Cortellessa Andrea
Nuovi titoli pubblicati da Le Lettere

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Letteratura: storia e critica   Storia e critica  Studi generali  Dal 1900 

Cortellessa Andrea - Libri segreti. Autori critici nel Novecento italiano

Libri segreti. Autori critici nel Novecento italiano TitoloLibri segreti. Autori critici nel Novecento italiano
AutoreCortellessa Andrea
Prezzo
Sconto 10%
€ 34,20   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 38,00 Risparmio € 3,80)
Dati2008, 460 p., brossura
EditoreLe Lettere  (collana Saggi)

Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 34 punti Nectar.
Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Andrea Cortellessa riunisce qui una prima serie dei suoi numerosi sondaggi in una tradizione aurea e al tempo stesso segreta della prosa italiana novecentesca, quella critica prodotta dagli scrittori in proprio (poeti come Montale, Fortini e Zanzotto, Giuliani e Sanguineti; narratori come Savinio e Landolfi, Gadda e Calvino, Manganelli e Celati): che, oltre a celare spesso in questa produzione apparentemente "minore" e laterale pagine invece cruciali dei loro rispettivi "libri segreti", hanno offerto capitoli decisivi nella storia della critica novecentesca. In un momento in cui sembra che si faccia a gara nel denunciare malumori, sconcerti e disincanti, rileggere questa produzione può concretamente indicarci linee di ricerca - "fantasie di avvicinamento", per dirla con Zanzotto - tali da almeno approssimarci alla particolare "realtà", tutta tangibile ed esperibile, della letteratura. Perché se è vero che, come sempre Contini ha insegnato, lo stile non è altro che "il modo che un autore ha di conoscere le cose", si rivela esercizio quanto mai istruttivo capire con quale "stile" questi nostri maestri hanno riconosciuto i loro, di maestri: così lasciandoceli in eredità.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Colpisce nei saggi di Andrea Cortellessa la totale complanarità, l'appassionata complicità tra l'autore e il suo oggetto. Un oggetto che, quali che siano gli autori di cui parla, è sempre lo stesso: il Novecento, una certa idea di Novecento. A quell'idea Cortellessa aderisce senza riserve, ripensamenti, rimorsi di coscienza. Il suo Novecento – il Novecento manierista, intransitivo, difficile, quello che si crocefigge e si delizia con la sperimentazione formale e ha come corrispettivo una critica intitolata all'"infinito intrattenimento" – non ha nulla da farsi perdonare. Non ha nemmeno bisogno di spiegarsi (o di essere spiegato): non deve lottare, perché ha vinto; non comunica perché è. In Cortellessa trova esito la grande tradizione del critico novecentista. Ma se nella vocazione di quei critici, da De Robertis a Garboli, da Gargiulo a Guglielmi, entrava un elemento di contingenza – si era novecentisti perché si faceva critica militante nel Novecento –, la vocazione di Cortellessa è monda di ogni accidentalità cronologica: il suo è un novecentismo d'elezione, un novecentismo al quadrato.
Lo si vede bene in quest'ultima raccolta di saggi, dove l'autore si intrattiene appunto sulla critica di autori come Cecchi, Longhi, Fortini, Zanzotto, Calvino, Celati, Sanguineti e, su tutti, Giorgio Manganelli, cui dedica pagine di una penetrazione e di una felicità stilistica assolute. Scrittori che hanno fatto della critica un mezzo per conoscere e per conoscersi (lo stile, scrive Cortellessa via Contini, "è un modo di conoscere le cose"), depositandovi non tanto un catalogo di idee, teorie e giudizi di valore, ma il rovescio segreto di quel conglomerato di potenzialità, sempre imperfettamente passate all'atto nelle opere "creative", che chiamiamo convenzionalmente autore. Convenzionalmente perché, come mostra Cortellessa, buona parte della ricognizione d'identità dei suoi scrittori è fatta di un dialogo incessante, ansioso, insieme solidale e rivale tra di loro: Cecchi e Longhi, Calvino e Manganelli, Calvino e Celati, Fortini e Zanzotto, Manganelli e Celati, più altri di contorno (e che contorno: Gadda, Savinio, Landolfi, Pasolini…), che si spiano, si confessano, si leggono, si scrivono, si recensiscono, si capiscono e si fraintendono, si delimitano e si definiscono a vicenda. Più che autori, figure di un unico tappeto.
Sta qui la sua sfida – e il suo rischio: quello di ricomporre, al di là delle divergenze occasionali, un ventaglio di alternative che furono drammatiche nell'amorosa fusione di quell'uno-tutto che è appunto il Novecento, il suo Novecento, il secolo antimimetico e antirealistico della forma straniata, della frammentazione, dell'avanguardia latamente intesa (da cui la centralità di Manganelli, che ne è stato il cantore insieme più consapevole e più candido, perché il motto "Morte alla Vita e Lunga Vita al Libro" era già vecchio dopo Mallarmé). Un Novecento inteso come una categoria stilistica, che Cortellessa riproduce nella sua scrittura proliferante, interpolata da parentesi, e incisi, e incisi negli incisi, e costellata di lunghissime note in cui si aggiunge altro testo, altre citazioni, altri riferimenti, nell'aspirazione consapevolmente impossibile di dire se non tutto almeno di più, come nel Gadda dell'Adalgisa o nell'Arbasino dell'Anonimo lombardo.
Dalla lettura del suo libro si esce perciò esilarati e un po' soffocati; si esce alla lettera, come da un teatro in cui regista e attori hanno fatto di tutto per costringerci a dimenticare che esiste ancora qualche cosa fuori, l'ombra di una realtà che aduggia la scrittura e le conferisce con la sua pressione forma e forza (o gliele toglie): la sua violenza, il suo silenzio, il suo frastuono senza stile. Anche questo è stato il Novecento, di cui però, salvo forse per bocca di Fortini, nel libro di Cortellessa non c'è traccia. Di qui, da questo limite, traggono origine la coerenza e la bellezza della sua operazione.
Ma che importa poi che di Novecento ce ne sia più d'uno se ormai, come dicono tutti, ne siamo fuori? A meno che… Delle due l'una, infatti. O lo intendiamo storicisticamente come una maniera che si avvicenda con le altre (il barocco, l'arcadia, il postmoderno). O lo pensiamo invece come una sorta di pienezza dei tempi, come il venire alla luce di una possibilità necessaria, di una promessa di felicità insita non solo nel fatto letterario in sé, ma nel modo di intendere la convivenza e la comunicazione tra gli umani. Al netto di ogni filologia, sta qui il punto d'onore della sua rivisitazione. Ma non comporta questo ammettere, anche per Cortellessa, non tanto la precedenza della famigerata "realtà" sulla scrittura, quanto piuttosto l'idea di uno stile che non faccia più della chiusura su se stesso il suo blasone, nella consapevolezza che è ciò che ne sta fuori a conferirgli, insieme alla sua contingenza, anche la sua necessità? È la domanda che ci poniamo, e gli poniamo.
D. Giglioli

I più venduti di Cortellessa Andrea
1.Ungaretti. Con videocasseUngaretti. Con videocassetta
(Einaudi tascabili)
Einaudi
€ 12,95
2.Libri segreti.Libri segreti.
(Saggi)
Le Lettere
€ 34,20
IBS ti consiglia anche
WuzLeggi l'intervista
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON