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Aciman André - Chiamami col tuo nome |
"Chiamami col tuo nome" è il racconto dell'attrazione improvvisa e travolgente che sboccia tra due ragazzi, il diciassettenne Elio, figlio di un professore universitario, in vacanza con la famiglia nella loro villa in Riviera e un giovane ospite, invitato per l'estate, il ventiquattrenne Oliver, che sta lavorando alla sua tesi postdottorato. Quell'estate della metà degli anni Ottanta viene rievocata, a distanza di vent'anni, dal più giovane dei protagonisti. Sconvolti e totalmente impreparati di fronte allo scoppiare di questa passione, i due inizialmente tentano di simulare indifferenza, ma con l'avanzare dei giorni vengono travolti da un'inesorabile corrente di ossessione e paura, seduzione e desiderio, il vero protagonista del romanzo: "II desiderio che è in noi, e non è necessariamente riferito all'altro. Piuttosto l'altro rappresenta la promessa di un avvicinamento alla soddisfazione di questo bramare...". Quello che Elio e Oliver proveranno in quei giorni estivi e sospesi in Riviera e durante un'afosa notte romana sarà qualcosa che loro stessi sanno non si ripeterà mai più: un'intimità totale, assoluta, un'esperienza che li segnerà per tutta la vita.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.26 / 5OliverElio (09-12-2009) "Se ti ricordi tutto, e se sei davvero come me, allora domani prima di partire o quando stai per chiudere la portiera del taxi e hai già salutato gli altri e non c'è più nulla da dire in questa vita, allora, una volta soltanto, girati verso di me, anche per scherzo, o perchè ci hai ripensato, e, come avevi già fatto allora, guardami negli occhi, trattieni il mio sguardo, e chiamami col tuo nome." Assolutamente un libro straordinario. Nessun altro libro mi ha regalato emozioni così forti come questo. Mi ha veramente fatto stare male. Magnifico. Voto: 5 / 5 |
Kobal L. I. (27-10-2009) Trovo difficoltà ad esprimere un giudizio su questo libro, sinceramente. Ritengo la mia non tanto una difficoltà dovuta al contenuto della storia che riguarda un amore omosessuale molto poco platonico tra due ragazzi ebrei, nè una difficoltà dovuta allo stile di scrittura, che, tutto sommato, è pulito e scorrevole. Credo piuttosto che l'ostacolo maggiore nel definire il libro ristagni nel difficile collocamento come opera tra i tradizionali canoni conosciuti. Dunque, non è assimilabile alle opere romantiche, come Goethe, nè tanto meno a quelle meno romantiche di autori più sboccati. E' un ibrido, una perfetta via di mezzo che riesce a parlare di momenti comuni ma generalmente poco dichiarati, facendoli passare per piacevoli turbamenti giovanili, mescolando la spiritualità del sentimento con la più profana carnalità del desiderio. Credo che questo sia un quadro abbastanza preciso dell'opera che non mi è piaciuta particolarmente pur trovandola di facile lettura.
K.L.I.
Recensione di: inquietudinedikobal Voto: 2 / 5 |
jane (15-09-2009) profondo. incredibile come l'amore, la felicità, il dolore, non abbiano genere. Voto: 4 / 5 |
Emarilli (04-05-2009) Bellissimo e struggente, stò fisicamente male tutte le volte che penso a quei due;Oliver ma perchè hai rinunciato così al tuo "cuore dei cuori", è così semplice rinunciare alla felicità? Io che non l'ho mai avuta continuo a pensare ma perchè? perchè? perche?... Voto: 5 / 5 |
alessandra (02-02-2009) La parte migliore del libro: il titolo, di sicuro effetto. Si fa leggere molto velocemente ma finisce qui. Non c'è nient'altro. Inutile. Voto: 1 / 5 |
quidditas quidditas@libero.it (07-01-2009) troppo esaltato dalla critica, il libro mi è sembrato senza infamia e senza lode. scritto in maniera decorosa ma non entusiasmante tratta della ormai routinaria storia d'amore omosessuale tra un adolescente ed un fantomatico scrittore americano. la storia dura il tempo di una estate in liguria e un fine settimana a roma. unica parte interessante è la fine dove si nota la differenza tra l'io narrante che rimane fieramente omosessuale dopo quella prima esperienza e l'altro che ha abbracciato la morale borghese con moglie e figli. interessante proprio questa analisi della diversità di vivere una stessa emozione Voto: 3 / 5 |
pastrocchio (15-11-2008) un storia d'amore bellissima. senza volgarità alcuna.
Voto: 5 / 5 |
cristiana (20-10-2008) Hanno un bel dire “The Washington Post Book World” e “Kirkus Reviews”!
Dalla quarta di copertina ci invitano a goderci “Una grande storia d’amore romantico”, “ Una storia d’amore delicata”.
Col cavolo!
Questo libro non tratta di amore ma di corpi. Punto.
Che cosa lega Elio a Oliver? Amore? Affetto? Amicizia? Nulla di più che una comunanza di interessi, un livello sociale eculturale elevato e, al centro di tutto, un’attrazione fisica totalizzante.
Di Oliver ad esempio che cosa sappiamo? Nulla. Conosciamo bene ogni più piccolo particolare del suo corpo ma la persona dov’è?
Non si nega l’abilità stilistica di Aciman ( è il classico libro che “ tiene incollati”), sebbene alcuni personaggi suonino ridicolmente falsi (su tutti Viola la saccente bimba in fin di vita, vera incarnazione del “Panta Rei”, e il macchiettistico poeta del capitolo 3), tuttavia ho letto ben pochi libri che emanino tanta tristezza e desolazione come questa storia.
Voto: 3 / 5 |
Munéver (09-10-2008) Una storia d'amore meravigliosa... di forte impatto. Scritta in maniera eccelsa: delicata e sfrontata insieme. Se la diversità c'è, è impalpabile... Voto: 5 / 5 |
marco (24-09-2008) E' sicuramente un romanzo che rimarrà nei miei ricordi, ma non posso dire che mi abbia conquistato.
Il libro è diviso in tre parti; le prime due sono molto romantiche e poetiche, anche se un po' troppo introspettive, la terza parte è orribile, sembra scritta da un altro scrittore, secondo me è perfettamente inutile nell'equilibrio del romanzo, la quarta ritorna al livello delle prime due, ma è molto malinconica.
Devo inoltre dire che, pur non essendo un bigotto nè omofobo, ho trovato alcune situazioni descritte veramente troppo "forti". Voto: 3 / 5 |
Matt (05-09-2008) Davvero un gran bel romanzo. L'intensità delle parole usate dall'autore traspare da ogni pagina dell'opera così da regalare al lettore immagini nitide di tutte le emozioni descritte: amore,passione distruttiva,dubbi laceranti,naturalezza emotiva.
E' un viaggio fantastico fra i pensieri del giovane protagonista e le sue mille avventure. Un crescendo fino all'apice,degna conclusione di una storia tanto sentita quanto attesa. Da leggere assolutamente. Voto: 4 / 5 |
pablo paolo peretti Copenaghen (17-07-2008) Gli amori, questi amori diversi nella loro diversità. Un crescendo di passione e sensualità. Un trattato amoroso valido per tutti. Voglia di "per sempre" mentale e poi fisico. Non si può non commuoversi difronte a così tanta poesia fatta romanzo. Un libro che non si fará mai dimenticare nel racconto di quell'indimenticabile estate... Voto: 5 / 5 |
orlando (09-07-2008) Bellissimo. Voto: 5 / 5 |
Chiara (07-07-2008) Molto bello. Voto: 4 / 5 |
ilaria (22-06-2008) una bellissima storia d'amore con un finale meraviglioso!lo consiglio a tutti Voto: 5 / 5 |
Monica (08-06-2008) Non un libro, ma davvero un percorso dell'anima: la languida estate ligure di due giovani "bene", la nascita di un sentimento, la sfacciata sincerità dell'io narrante che si mette a nudo e ci porta con sé nell'altalena di angoscia, speranza, felicità di ogni amore assoluto, la tappa a Roma che diventa momento perfetto per eccellenza, la vita parallela (quella "meno perfetta") che ciascuno deve costruire per sé dopo tutto questo...
Un romanzo bellissimo, struggente, indimenticabile. Voto: 5 / 5 |
manvela (02-06-2008) Che meraviglia... una storia d'amore di straordinaria intensità in cui la parola amore lascia il posto a molte altre sfumature che toccano così intensamente le nostre corde più profonde da farle vibrare in modo insospettabile. Meraviglioso Elio: giovane inesperto inquieto ma sensibile introspettivo...delicato e coraggioso. Meraviglioso l'erotismo, mai volgare, che lo sorprende, lo plasma e lo trasforma nell'uomo in cui si riconosce. Indimenticabile iniziazione. Lo consiglio assolutamente a tutti! Voto: 5 / 5 |
Angelo (31-05-2008) Forse la trama non sarà originalissima, forse ci sono troppe incongruenze spazio temporali, soprattutto temporali, forse è tutto troppo perfetto, troppo: l'ambiente, perfino il clima, i protafonisti, giovani, belli, ricchi, eruditi, pure i coprotagonisti, quello che ti aspetteresti non un difetto; ma che piacevolezza di lettura, l'ho divorato in 3 mezze giornate; niente contorcimenti narrativi, astruse divagazioni, bandite la pletora delle descrizioni, gli estenuanti dialoghi,le banalità; ma una prosa scorrevole, essenziale, piacevole e, a volte, divertente, alcune invenzioni linguistiche, qualche escamotage ad effetto e qua e là il pensiero che ti fa riflettere, semplice ma mai banale. Lo consiglio, da leggere, pure sotto l'ombrellone. Voto: 4 / 5 |
Lorly (17-05-2008) un libro meraviglioso ed indimenticabile.C'è passione erotismo sentimento, mai pornografia. Un legame che trascende lo spazio ed il tempo. Quando si arriva alle ultime pagine Elio e Oliver iniziano a mancarci. E si avverte un gran vuoto, lo stesso devastante vuoto che vivono i due ragazzi dopo il distacco. Bello, bello , bello. Una fortuna averlo notato . Voto: 5 / 5 |
ANNA (13-05-2008) DALLA PRIMA PAGINA ALL'ULTIMA IN 26 ORE, UN LIBRO INDELEBILE Voto: 5 / 5 |
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