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Morozzi Gianluca - Despero |
Una band musicale, i Despero, e il chitarrista Kabra, che è anche il peggior chitarrista del mondo. Ma in una sola sera, una sera di giugno, Kabra compone la sua prima vera canzone, arrivata quasi dal nulla, e si innamora disperatamente della bella e spigolosa Sarah. Che si innamora a sua volta di Zanna, il bellissimo e carismatico bassista dei Despero, nonché migliore amico di Kabra. La vita del chitarrista è cambiata improvvisamente: è l'inizio di una vicenda che si dipana per dodici anni, dal 1988 al 2000, anni di rock scalcinato e amore platonico, con i Despero a calcare palchi improbabili e ad azzuffarsi con la band rivale degli Zeronero, e il tenero Kabra a scrivere lettere mai spedite per Sarah, eterna amica che a un certo punto entrerà anche a far parte dei Despero. E poi, dieci anni dopo, l'imprevisto: una ballata melensa composta da Kabra quasi per scherzo diventerà il grande successo del gruppo, trascinando il chitarrista a una notorietà inattesa e non del tutto desiderata, e portando a un delirio di onnipotenza il tormentato Zanna. Il gruppo si spacca, Sarah finisce per diventare la bassista degli odiati Zeronero, Kabra e Zanna vivono nella band da separati in casa. Tutti gli elementi, il rapporto tra Kabra e Zanna, il destino dei Despero, l'amore per Sarah, le lettere non spedite, finiranno per convergere in un ultimo, catastrofico tour in Irlanda...
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.11 / 5lalli (09-12-2008) UN BEL ROMANZO ROCK CHE HA QUALCHE DIFETTO MA CHE NELL'INSIEME DESCRIVE VEROSIMILMENTE LA REALTA' DELLE ROCK BAND Voto: 4 / 5 |
Almodna (30-09-2008) Terzo libro di morozzi letto in un mese e mezzo:
Dopo l'eccellente 'L'era del porco' e il non proprio entusiasmante 'Blackout' qui mi tiro via il cappello e mi inchino a questo nuovo fenomeno.
KABRA 1 DI NOI!
Il libro si legge tutto d'un fiato e il finale lascia un nodo in gola che fa fatica ad abbandonarti...
Complimenti Morozzi! Voto: 5 / 5 |
marcelloT (15-09-2008) E' ormai il 5° libro che leggo di Morozzi e ... non mi sono ancora stancato di leggere storie dei "nostri" tempi dove la musica, l'amicizia e la spensieratezza la facevano da padrona. Dovrebbero leggerlo i giovani di oggi questi libri per capire come stavamo bene in quei fantastici 80'. I personaggi come Catarro, Lore, Zanna e soprattutto Sarah, hanno la capacita' di farti fare un bel "rewind" nel tempo. La scrittura non sara' cosi' ricercata, ma e' proprio questa semplicita' che fa apprezzare ancora di piu' Morozzi. Voto: 4 / 5 |
giunio bruto crippa gbcrippa@inwind.it (01-09-2008) Bel Romanzo, Mi ha ricordato a tratti Jack Frusciante di Brizzi, ma con un ambientazione meno "pulitina" e l'effetto balzo in avanti x cedere che fine potrebbero aver fatto dei liceali anni 80 (come me....) Da leggere (in un fiato) Voto: 4 / 5 |
Simone simociccio@tiscali.it (08-03-2008) Non ci posso fare niente: adoro Morozzi, adoro la sua Bologna musical-calcistica. Mi piacciono le sue storie e i suoi personaggi. E' vero che nei vari libri ritornano personaggi o storie, ma mi sembra naturale e comprensibile. Voto: 5 / 5 |
benedetta (05-02-2008) proprio piacevole.... mi è piaciuta da morire la prima parte, quando i protagonisti sono ancora cuccioli, la seconda parte un po stiracchiata, il meglio l'ha già dato e si sente...
tutto sommato davvero godibile, un bel librino che ti strappa sghignazzate in solitaria, che fa sempre un sacco bene allo spirito...! Voto: 3 / 5 |
biassanott biassanott@gmail.com (27-12-2007) ... da bolognese mi commuovo, in quanto ritrovo storie, nomi, atmosfere, personaggi tipici di un mondo che è stato mio, ma la stessa sensazione di complicità calza a tutti coloro che hanno sofferto per un amore non corrisposto, o che hanno amato il rock e si sono lasciati trasportare da qualche assolo "despero/ato" di una chitarra con distorsore al massimo...
un romanzo tenero, delicato, ironico... che si legge tutto d'un fiato e restituisce un sorriso.
Se poi gli anni del lettore sono 35+ ... è imperdibile...
Voto: 5 / 5 |
Gabriele gabryfontana@hotmail.it (17-11-2007) Per chi ama il rock, questo è un libro che consiglio. Gianluca Morozzi, arrivato al successo col romanzo Blackout, oltre che scrittore è anche un musicista ed esperto nel campo. Il suo romanzo ci racconta le vicende dei Despero, rock band bolognese, in un arco di tempo che va dal 1988 al 2000,e in particolare del leader della band, Cristian Cabra detto Kabra; dodici anni di concerti, di rivalità, di successi e fallimenti che fanno riaffiorare i ricordi di quel decennio di italica musica underground. Ma dodici anni anche di amore non dichiarato, di amicizie in bilico, di avventure a breve e lungo termine.
Despero è un romanzo rock, pieno di citazioni (e forse anche qualche luogo comune) al mondo della musica e ai suoi protagonisti. La scorrevolezza è tale da farti arrivare al finale senza averne sentito il peso, e forse questa è un po' la sua pecca.
Un romanzo leggero e ben fatto, che consiglio agli appassionati di Rock, e a chi ha voglia di sperimentare questo "nostro piccolo Hornby: calcio e rock", come è scritto sul retro di copertina.
Voto: 7-/10
Gabriele Voto: 4 / 5 |
Amy (09-10-2007) Abbastanza interessante, ma mi aspettavo qualcosina in più dopo aver letto tutti i commenti positivi lasciati qui su IBS. Per me il capostipite imbattibile di questo genere resta sempre "Jack Frusciante..." di Brizzi; in ogni caso "Despero" è un romanzo che si lascia leggere facilmente e in pochi giorni. Voto: 3 / 5 |
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