|
|  |
Indridason Arnaldur - Un caso archiviato |
|
Titolo | Un caso archiviato |
| Autore | Indridason Arnaldur | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,30
(Prezzo di copertina € 18,00 Risparmio € 2,70)
|  | | Dati | 2010, 304 p., brossura | | Traduttore | Cosimini S. |
| Editore | Guanda
(collana Narratori della Fenice) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| In una fredda sera d'autunno una donna viene trovata impiccata nella sua villetta estiva a Pingvellir. Tutto sembra confermare l'unica ipotesi plausibile: suicidio. Ma quando Erlendur Sveinsson, detective della polizia di Reykjavik, viene in possesso della registrazione di una seduta spiritica alla quale la donna aveva partecipato poco prima di morire, prova il bisogno irrefrenabile di conoscere la sua storia e di scoprire perché la sua vita si è conclusa in maniera tanto tragica e improvvisa. Emergono così, a poco a poco, i retroscena del suo gesto: l'annegamento del padre, avvenuto molti anni prima in circostanze poco chiare, fa da sfondo a oscuri presagi di morte e all'ossessione della donna per l'aldilà e per certe strane "presenze". Nel frattempo, Erlendur riprende in mano alcuni vecchi casi di persone scomparse senza lasciare traccia. Un pensiero fisso percorre silenzioso le sue indagini: la nostalgia straziante per qualcuno che si è perso chissà dove e non è più tornato a casa. Vero e proprio lupo della steppa, antieroe scettico e ombroso, il detective islandese riflette sul filo sottilissimo che divide la vita dalla morte, sulla tensione fra il destino e le scelte che possono modificare per sempre la nostra esistenza. I laghi islandesi, placidi e funesti, sono gli enigmatici protagonisti di questo autunno nordico: quando si trova il coraggio di guardare oltre la superficie, nodi invisibili e lontanissimi si riallacciano, e i fantasmi trovano finalmente pace.
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5Giacomo (10-11-2011) Buon libro anche se effettivamente è un pò scontato, ho apprezzato di più La Signora in Verde e Un Corpo nel Lago. Indridason si legge sempre volentieri, è scorrevole, intrigante e rilassante. Se cercate ritmo e azione dovete leggere altro.
Io leggo molti noir scandinavi, e credo che Indridason sia sicuramente a livello di Mankell, HakanNesser, Sjöwall Maj, Fossum Karin che per me sono i migliori. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
franca (03-09-2011) Quando voglio rifarmi da una lettura che non mi ha entusiasmata, leggo un romanzo di Indridason, ma in particolare amo leggere le vicende del suo personaggio: l'agente Erlendur, detective triste ed ombroso, ma dalla sensibilità acuta. Peccato che questo sia l'ultimo dei suoi romanzi pubblicati in Italia.
Sono sincera: all'inizio ero scettica su questo scrittore, ma via via che lo leggevo mi affezionavo sempre di più a questa saga islandese, anche se i nomi e i luoghi sono, come già riferito, quasi illeggibili per noi.
Una lettura rassicurante, distensiva? questo va dato atto allo scrittore, che nello specifico del romanzo ha saputo, dal nulla, o solo da una percezione di Erlendur, affrontare un tema delicato come la vita dopo la morte, e contestualmente riportare in vita il caso di due persone scomparse 20 anni prima Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio680 (03-06-2011) Davvero un gran bel libro. Anche se la la signora in verde è superiore Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maurizio Ricci (11-02-2011) Molto bello, come quasi tutte le precedenti opere di questo Autore. Mi sentirei di definire Arnaldur Indriðason un classico moderno; "moderno" in quanto facilmente assimilabile a diversi altri eredi nordici di Raymond Chandler, una categoria assai in voga di questi tempi; "classico" in quanto il suo stile scarno, i suoi rapidamente abbozzati personaggi sono immediatamente riconoscibili, bucano la pagina come pochi.
Anche questa storia, seppur basata su scarsi e quasi impalpabili indizi, poco più che semplici sensazioni provate dal protagonista, viene sviluppata magistralmente, incatenando il lettore alla pagina.
Le atmosfere rarefatte unite ad uno stile scarno ma tagliente fanno di questo islandese uno dei più interessanti tra i prodotti (perlomeno tra quelli tradotti da noi....) del mystery scandinavo, magari assieme all'ultimo Nesser.
Non siamo lontani dal Friedrich Durrenmatt de "La promessa" e di "Il giudice e il suo boia" Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Leonardo (11-01-2011) Dopo aver letto quasi tutta la bibliografia di Indridasson, questo romanzo lo ritengo troppo pieno di inutili ampollosità, prima fra tutte l'incessante uso di nomi di luoghi, strade, ponti ecc. nella sua (purtroppo per noi, quasi illeggibile) lingua. Chi lo ritiene il migliore scrittore scandinavo del genere, forse non ha letto Mankell... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Antonella (11-12-2010) E' un libro piuttosto interessante ma alla fine un pò scontato. Pensavo meglio... peccato! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giovanni Terracina (25-11-2010) Il miglior Indridason dI sempre. Spettacolare. Il più bravo autore nordico di polizieschi. Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Indridason Arnaldur |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|