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Pene d'amore. Sette racconti erotici |
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Titolo | Pene d'amore. Sette racconti erotici |
Prezzo Sconto 15%
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€ 12,75
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 2,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 212 p., brossura | | Curatore | Biondillo G. |
| Editore | Guanda
(collana Narratori della Fenice) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Da oltre un decennio pare quasi che la letteratura erotica debba essere "naturalmente" declinata al femminile. Quasi che l'emancipazione della donna implichi l'esposizione continua del suo corpo agli sguardi altrui. Cioè degli uomini. Quella che quindi al suo sorgere sembrava una letteratura di liberazione, oggi appare un genere fin troppo codificato. Se da una parte un terreno di narrazione si è trasformato in un ghetto, dall'altra appare sempre più come un enorme rimosso. Quello del corpo maschile. Gli scrittori disertano la narrazione erotica, forse non solo per pudicizia, ma per strategia. Mettere il cuore e il corpo a nudo significa esporsi agli sguardi pubblici, dimostrare le debolezze. Ma la gestione del sé pubblico è una strategia di potere, e il potere vuole essere saldamente maschile. Questa antologia cerca di rimettere in gioco una scrittura, quella maschile, che ha disertato l'eros, dando voce a chi non ha, colpevolmente, voluto parlare da troppo tempo: il sesso maschio. Quando, qualche tempo fa, il direttore di una nota rivista femminile comunicò a Gianni Biondillo che il suo racconto non poteva essere pubblicato perché troppo audace, lo scrittore realizzò: il genere erotico è ormai diventato appannaggio esclusivo delle donne. Mentre le scrittrici possono mettere a nudo le proprie fantasie senza il rischio di essere censurate, agli uomini, anche agli scrittori più affermati, questo universo è inesorabilmente precluso. Un'assenza, quella maschile, causata forse dall'eccessiva pudicizia, o magari da un certo snobismo nei confronti di un genere troppo spesso finito nell'alveo della pornografia, in ogni caso un'assenza che pesa come un macigno all'interno del mondo della letteratura. La sfida per Biondillo diventa allora quella di "reclutare" le penne più promettenti della narrativa italiana che avessero il coraggio di esprimere il loro punto di vista sul mondo dell'eros. Fondamentale per la compilazione della raccolta ammette il curatore è stata l'adesione di Tiziano Scarpa, quello che Biondillo definisce "l'unico scrittore italiano che con uno zelo quasi commovente, da anni, porta avanti una vera e propria topografia del corpo maschile". Il suo racconto, il terzo della raccolta, quasi a confermarne la centralità, in realtà è un meta-racconto sulla difficoltà che incontra uno scrittore-uomo nel descrivere una trama sufficientemente erotica senza scadere nella pornografia, penetrando nel cuore dei desideri maschili senza utilizzare i soliti clichè abusati dalla narrativa di genere. Attraverso l'espediente del meta-racconto Tiziano Scarpa riesce perfettamente nel suo intento, ma ci riescono anche gli altri autori chiamati ad assolvere al delicato incarico. Con varie sfumature, che vanno dal noir di Gianluca Morozzi e Marcello Fois al fantasy di Valerio Evangelisti fino ai delicatissimi racconti di formazione di Andrea Bajani e Raoul Montanari, tra le pagine di questo libro si possono apprezzare tutte le declinazioni della passione. L'istinto, la vendetta, ma anche la poesia della scoperta del proprio corpo negli anni della pubertà, quando tutto un universo misterioso è pronto a esplodere all'improvviso. Il risultato è un mix equilibrato dei diversi sapori dell'eros, una lettura gustosa capace di aprire una breccia tra i desideri degli uomini ma anche di far riflettere le donne sulla dimensione che stanno assumendo nell'immaginario maschile. Un libro salvato dal rogo censorio della stampa periodica per conquistare finalmente lo scaffale più in vista della libreria (anche virtuale).
7 recensioni presenti. Media Voto: 2.28 / 5Chiara (09-02-2010) Se l'obiettivo di Biondillo era quello di dimostrare che la letteratura erotica riesce anche agli uomini...ecco ha fallito in pieno. La letteratura erotica è un genere difficilissimo, facile cadere nel banale, volgare e violento. Gli uomini-scrittori di questa raccolta cadono nel banale volgare e violento. Un pò meglio Biondillo; disastroso, presuntuoso, quasi illiggibile Scarpa. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
rosarino (17-01-2010) Premetto che mi sono fermata a pagina 113 (alla fine del 3° racconto, su 7), ma proprio non ce l'ho fatta ad andare oltre. Magari gli altri racconti erano diversi. La prefazione è un grande "specchietto x le allodole", una truffa. Bello tutto il discorso sull'erotismo visto dal maschile, ma se questo è l'erotismo maschile... Il racconto di Morozzi così banale... la donna insoddisfatta sessualmente che uccide i partner "insufficienti" e poi viene a sua volta punita ed uccisa... metafora chiara del sesso visto come prestazione, e del narcisismo ferito degli uomini (e dello scrittore? poverino!). Ma lo scritto di Scarpa è da vomitare... senza nè capo nè coda, con la presunzione, per questo, di essere originale... e la volgarità degna di un filmetto porno di serie Z, con la scopiazzatura finale delle prestazioni "urinarie" di Cicciolina... Mi spiace x gli altri autori che non ho letto, ma preferisco preservarmi da un eventuale "peggio". E con piacere ho messo il "libro" nel bidone della raccolta-carta, mi sembra di aver sprecato meno denaro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Maddy (15-05-2009) Io sono una profana di romanzi/racconti erotici e di autori italiani e, fatta questa premessa, devo dire che il libro mi è piaciuto. Nessun racconto volgare e le storie sono interessanti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ALESSANDRO SPAZIANI (16-11-2008) La risposta che cerca Biondillo nella prefazione come curatore della raccolta, vale a dire perchè nell'ultimo periodo di tempo il genere "racconto erotico" è stato esclusivamente riservato alle scrittrici ed abbandonato dagli scrittori, la fornisce il libro stesso: le donne sono più brave, molto più brave...... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
marco (21-10-2008) Assolutamente bello...stuzzicante, mai noioso. Stili di scrittura diversi si mescolano e raccontano il sesso, l'amore, l'erotismo in maniera originale e senza peli sulla lingua.
Il migliore Morozzi! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bea (06-10-2008) Racconti piacevoli da leggere, Fois a mio parere è il migliore, ma ogni autore ha messo del suo contruibuendo a un buon prodotto.
In particolare consiglio la prefazione di Biondillo sull'erotico maschile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessio manrico79@gmail.com (03-08-2008) Biondillo mediocre, Morozzi efficace, Scarpa furbo, Fois bravissimo, Bajani poetico, Montanari niente di chè, Evangelisti ben confezionato.
Sotto l'ombrellone può andare. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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