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O'Connor Joseph - La moglie del generale | Mentre la Guerra civile americana è ormai alla fine, a Redemption Falls, la capitale di un immaginario territorio di frontiera nel Nordovest degli Stati Uniti, James O'Keeffe fatica a svolgere il ruolo di governatore, abbandonato da Washington e guardato con sospetto dai suoi rudi concittadini. Irlandese di nascita, con un rocambolesco passato da oppositore della Corona britannica, O'Keeffe è sposato con un'ereditiera di New York, la bella e ombrosa Lucia-Cruz McLelland. Il loro matrimonio - un'unione tormentata, cui sono dedicate alcune delle pagine più intense del romanzo - è però in crisi da un pezzo. Quando, dopo anni di separazione, Lucia decide comunque di raggiungere il marito nei selvaggi territori del West, trova non solo un uomo spaesato e distante, ma anche, con lui, un misterioso ragazzino, probabilmente uno dei tanti orfani del conflitto. Né lei né O'Keeffe - figura eroica e feroce, capace di grandezza e di meschinità, vero emblema di un periodo tempestoso e cruento - possono immaginare che, dal Sud al Nord, una giovane donna stia attraversando il paese alla ricerca proprio di quel ragazzino, in un lungo viaggio che avrà conseguenze sorprendenti sulla loro vita e sul destino di molte altre persone.
Media Voto: 5 / 5Mario (13-10-2011) Un vero pastiche di stili e forme narrative, questo romanzo: poesie, canzoni, ballate, diari, appunti, manifesti, lettere, verbali, testimonianze di processi, interrogazioni, oltre alle parti puramente narrative. Tutte queste forme O'Connor è molto abile a padroneggiarle ma molte sembrano lì giusto per far mostra di sè, non riuscendo a portare avanti la storia. Tutte però dovrebbero formare la trama di un ragazzino perduto che viene adottato dal Generale O'Keeffe, Governatore di un Territorio nel Nordovest degli Stati Uniti, e sua moglie Lucia, mentre la sorella del piccolo attraversa l'America - e molti pericoli - per ritrovarlo. Tutto questo alla fine della Guerra Civile, che ha lasciato ferite ancora aperte.
E' un bel romanzone dove c'è un po' di tutto, violenza, dramma, un pizzico d'amore, azione, intrighi, ma la trama è tutta lì anche se può apparire ingarbugliata dagli incroci dei molti documenti che vengono presentati capitolo dopo capitolo. Che se non altro, anche se non portano avanti la storia, almeno approfondiscono i personaggi che sono tutti molto sfaccettati (credo che O'Connor abbia dovuto fare un lavoro non indifferente).
E' un western, non aspettatevi storie d'amore (per fortuna!) o sentimentalismi, anche se ci sono. Non aspettatevi di contro molta azione, ma quando c'è si sente, e anche la violenza. Qua e là si trovano impercettibili influenze di Cormac McCarthy.
Il finale a sorpresa si può già intuire qualche pagina prima.
Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cristina (07-01-2010) Durante la lettura delle prime 60 pagine avrei voluto buttarlo dalla finestra, dopo non l'avrei più lasciato. Grande libro, strutturato ed emozionante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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