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Nesser Håkan - L' uomo con due vite |
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Titolo | L' uomo con due vite |
| Autore | Nesser Håkan | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
|  | | Dati | 2010, 446 p., brossura | | Traduttore | Giorgetti Cima C. |
| Editore | Guanda
(collana Narratori della Fenice) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| "La vita non potrà mai essere meglio di così." Ante Valdemar Roos non si riconosce in queste parole, le parole di suo padre: a quasi sessant'anni conduce un'esistenza ordinaria. Sua moglie non lo capisce; le figlie di lei lo considerano un fallito; i colleghi di lavoro lo trattano con indifferenza, se non con disprezzo. Ma un giorno la fortuna gli sorride, e la schedina giocata con tanta pazienza anno dopo anno risulta vincente. Valdemar decide di tenere per sé questa notizia e comincia a costruirsi una vita parallela, che comprende un'idilliaca casa nel bosco. Anna Gambowska è una ragazza difficile, in fuga da un centro di recupero per tossicodipendenti. Vent'anni, una chitarra, uno zaino e un passato burrascoso che sta cercando di lasciarsi alle spalle quando si imbatte in un'idilliaca casa nel bosco... L'ispettore Gunnar Barbarotti è bloccato in un letto d'ospedale con una gamba rotta, quando Alice Ekman Roos gli chiede di indagare sulla scomparsa del marito. Il caso non sembra complicato, finché le ricerche condotte dai colleghi dell'ispettore non portano al ritrovamento di un cadavere: di chi si tratta? E cos'ha a che fare con Anna? O con Valdemar? Nel terzo romanzo della serie che lo vede protagonista, l'ispettore italo-svedese Barbarotti ci appassiona con le vicende legate alla sua nuova e caotica famiglia allargata e con il caso di un uomo qualunque che cerca disperatamente di riscattare una vita senza qualità.
10 recensioni presenti. Media Voto: 4.7 / 5taty (03-05-2012) bel libro e bella storia! avvincente e ricca di spunti di riflessione... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Umberto umgaler@alice.it (31-05-2011) E' un autore che merita di avere ogni sua opera nelle nostre librerie.
Nello specifico riesce a tenerti inchiodato a leggere una storia a sfondo giallo sapendo già dall'inizio o quasi cos'è successo.
La letteratura gialla - ormai non si può definire diversamente - sta abbandonando sempre più "l'indizio" per raccontare storie vere e con protagonisti "umani". Non a caso i grandi autori ci offrono personaggi seriali. E forse più che la curiosità di come sarà la prossima inchiesta di Barbarotti, Van Veeteren o, per citare altri autori, di Wallander (purtroppo al capolinea), Annika Bengtzon, interessa sapere che ne sarà della loro vita in continua evoluzione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
susy (04-05-2011) E' il primo libro che leggo di questo scrittore e mi è piaciuto molto Ho apprezzato il suo ritmo non incalzante e quindi riposante. Finalmente uno scrittore che non ritiene obbligatorio inserire in un libro volgarità o descrizioni troppo truci.
Sicuramente leggerò altri suoi libri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabio (17-12-2010) E' bellissimo. La prima parte che finisce a pag. 209,
di giallo ha ben poco, a parte forti input per quello che succederà più avanti, è satura di riflessioni ricordi e desideri di questo Valdemar, grottesco e semplice in un modo tale che è impossibile non farsi travolgere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elda (01-12-2010) Avvincente e appassionante dalla prima all'ultima pagina: da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Turco (03-11-2010) Un grande romanzo. Una profonda conoscenza dell'animo umano permette a Nesser di creare degli eroi semplici e indimenticabili, come nella tradizione della migliore letteratura. La vita è un thriller e spesso "viene avanti rotolando" come dice Auster. La serie di Barbarotti è eccellente e speriamo che altre sue
"avventure" vengano presto tradotte.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Hit_Man (10-10-2010) Con una lentezza quasi assoluta, accade una sorta di metempsicosi letteraria nel romanzo di Nesser. Sembra infatti di veder trasmigrare l’arte del romanzo verso litorali attualmente non più accessibili a questi tempi di letteratura fast food. Qui quasi nulla accade, se non con studiata indolenza, il tempo pare quasi arrestato, e si soffonde una sorta di immanente grigiore, che quasi travalica i confini della scrittura per suggerirci che il romanzo giallo scandinavo comincia a mostrare a corda.
Grande abilità dell’autore, quella di congegnare un romanzo giallo senza alcuna investigazione né eventi delittuosi per oltre metà del libro! Nonostante ciò, nessuna sensazione di noia o stanchezza riesce a farsi strada nel corso della lettura, né tanto meno la sensazione di fregatura che troppi autori della new wave scandinava ci infliggono, coi loro romanzi pieni di pagine ma del tutto scevri d’interesse.
Nesser nelle sue divagazioni carpisce ed affascina il lettore, parte irretendolo come fosse un incantatore di serpenti, parte accompagnandolo con bonaria perizia nei suoi ammirati sguardi alla natura, visto anche come ricchissimo macroverso di gesti ed emozioni al di fuori di noi, e che con noi interagisce benevolmente.
Ci si sente avvolti, custoditi e quasi coccolati, si sta volentieri in compagnia del protagonista (non l’ispettore quindi!), “con la schiena appoggiata alla parete calda di sole del capanno nella foresta, con il volto rivolto alla luce solare autunnale”, e viene voglia di socchiudere gli occhi e lasciarsi trasportare dalle sensazioni, con gratitudine per la suggestione e per il calore del sole.
Lo vedo come un invito a darci tempo, a rilassarci, a prenderci cura di noi, a non trascurare l’importanza del nostro tempo, che è unico ed irripetibile. Siamo noi i protagonisti principali della nostra vita, quindi possiamo talvolta smetter di correre come formiche impazzite… finalmente!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Pagani (08-10-2010) Uno stupendo affresco di vita ordinaria, quale potrebbe benissimo essere quella di molti di noi: un lavoro che non ami, ma del quale hai bisogno ; una vita sentimentale stantia, vissuta per abitudine, ma che non sai cambiare...
La vuotezza di senso che caratterizza gran parte delle esistenze, si staglia in tutta la sua monumentale pesantezza : il disperato tentativo di riscattare un'esistenza vana, di dargli un significato, spinge il protagonista verso mete ignote e mai sondate.. Un'opera davvero notevole e da consigliare! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
anna elisabetta anna58@fastwebnet.it (30-09-2010) Semplicemente splendido. Lento quanto basta a far assaporare i personaggi magistralmente delineati. Il protagonista diventa un eroe capace di esiliarsi da una cruda realtà. Si finisce per tifare per lui. Bellissima la traduzione. voto 5/5 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (14-07-2010) Troppo lento e pesante anche per uno scrittore che di queste caratteristiche fa il suo marchio di fabbrica. Per le prime 200 pagine non succede nulla, poi finalmente qualcosa su cui indagare (e la comparsa in scena del mitico Barbarotti, che però ha un ruolo un pochino marginale). I fans di questo autore potrebbero rimanere parzialmente delusi comunque un discreto libro, in particolare per chi, come me, ama i giallisti del grande nord. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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