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Sarti Piazza Susanna - K (Kappa) |
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Titolo | K (Kappa) |
| Autore | Sarti Piazza Susanna | Prezzo Sconto 10%
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€ 11,25
(Prezzo di copertina € 12,50 Risparmio € 1,25)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2006, 111 p. |
| Editore | Giraldi
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| Età di lettura | da 12 anni |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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| Kindo è un bambino particolare, estremamente precoce per la sua tenera età. Infiniti sono gli eventi ai quali è soggetto durante lo svolgersi della narrazione nella quale risalta, con preciso rilievo, la saggezza di un bambino di fronte alla irrazionalità degli adulti che lo circondano. "K" è un esempio di quella misura che fa diventare un racconto divertente destinato ai ragazzi un singolare insegnamento di vita per i lettori adulti. Età di lettura: da 12 anni.
Recensioni 1 - 20 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 4.70 / 5Silvia shiondgl@interfree.it (17-01-2008) Sono estasiata ancora adesso, e questo bellissimo libro l'ho letto questa notte: una favola per i bambini e per gli adulti, una metafora sulla Vita ed i suoi Valori, da non scordare. Mi hanno fatto davvero bene questi Personaggi e queste 110 pagine: a chi dovesse dire che sono poche, io rispondo che é la morale che ne scaturisce come acqua limpida, ciò che veramente conta. Grazie Susanna, ormai i tuoi libri li ho letti tutti(mi manca soltanto "Maledetto", provvederò ad averlo) e mi sorprendi sempre positivamente. Hai un cuore grande, solide basi etiche e scrivi molto ma molto bene. Bravissima! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simone (07-01-2008) Un bellissimo libro, che ha la non comune capacità di parlare ai lettori di tutte le età.
Una storia delicata che ti prende e non ti lascia, un insegnamento enorme, sulla necessità di affrontare sè stessi e il mondo, senza cercare inutili fughe o astrusi rimedi.
Vivissimi complimenti all'autrice! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gian Paolo Grattarola giampaolo.grattarola@fastwebnet.it (01-01-2008) K come Key : la chiave per entrare nel cuore di un bambino, come avanza argutamente Daniela Domenici nell’introduzione. Una chiave che gli adulti hanno obliato tra i tesori infantili quando hanno iniziato a credere a miraggi di verità più ricche di quelle che recavano nella propria anima. Susanna Sarti questa chiave magica per nostra fortuna l’ha conservata e dopo averla riesumata dalla soffitta polverosa del proprio passato l’ha utilizzata riuscendo a calarsi perfettamente nei desideri nascosti e nelle speranze di un bambino.
Con questo racconto piacevole, coinvolgente ed amabilmente surreale, Susanna Sarti non mira a collocarsi autorevolmente nei luoghi sempre persi e ritrovati della tradizione fiabesca. Nel suo libro non troviamo traccia della fantasia linguistica e dell’eleganza del nonsense rodariano. La sua incursione nel tempo eterno del mito e della fiaba mira, con grande grazia creativa, a trasfigurare le vicende entro una dimensione più consona all’esperienza di oggi, attraverso un convincente equilibrio di fantasia, di fiaba e realtà quotidiana. L’autrice non punta alla liberazione dirompente della fantasia, né alla mera astrazione consolatoria, ma se ne serve unicamente come strumento di lotta e di dissacrazione, come una lama va ad infilarsi dritta nel cuore degli adulti.
Con un linguaggio che ha il pregio di restare semplice e concreto, di folgorante immediatezza morale e descrittiva, ci offre un prova narrativa che tratta della storia della crescita di un ragazzino, ma anche del tema della maturità affidandosi ad un fine senso dell’umorismo e dell’ironia.
La Sarti si conferma scrittrice versatile, capace di creare figure e situazioni che catturano per la loro efficacia, non priva di accenti delicati e di contenuta emotività. E con questo libro ci sforna una pietanza di squisita bontà, in cui c’è tutto, ma proprio tutto ciò che deve avere una fiaba per essere bella. La si divora in poco tempo e lascia un gradevolissimo, delicato sapore di cose buone, genuine e gustose. Gian Paolo Grattarola Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano stefano.cavastracci@tiscali.it (05-12-2007) Come mi ha riferito una persona che lo ha letto prima di me ritengo che sia una bellissima favola dispensatrice di sonore risate. Originale e anche realistico pensare allo sguardo limpido di un bambino rivolto al mondo con maggiore consapevolezza di quanto solitamente si è portati a pensare giacché tendiamo a rimuovere troppo spesso i nostri ricordi dell’infanzia. Certo la scrittrice ha una penna leggera e felice. Nella parte finale riesce bene a descrivere il paradiso parallelo facendo nascere sensazioni di pieno disgusto su tale mondo perfetto ma artificioso e senza l’equilibrio per le cose. Che paradiso è un luogo dove non si può andare a cavallo né mangiare cibi come il pollo alla cacciatora o l’agnello fritto. Ecco forse in questa fase è mancato un po’ di mordente. Nello spingere la simbologia su livelli più profondi. Non nel senso di fornire interpretazioni - altrimenti, che simbologia è? - quanto ad essere più dissacrante ed incisiva sui sogni artificiali dell’uomo, sull’individualismo e meglio indicare l’unica via alla felicità terrena che l’uomo può perseguire ovvero lo slancio nelle relazioni con le altre persone improntato ad una più tangibile fratellanza in questo mondo tanto imperfetto.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sergio sergiobaldin@libero.it (23-10-2007) La casualità prima e la curiosità poi hanno spinto un vorace consumatore di thriller come me, a leggere questo libro.
Non me ne sono assolutamente pentito, perchè da esso ho tratto un senso che molti libri più noti non danno al lettore.
E' un racconto scritto bene, che si legge con molta scorrevolezza, reso gradevole da situazioni descritte con sottile e simpatica ironia.
E' inevitabile che ognuno, alla fine, venga indotto a riflettere su quali sono i valori importanti nella vita, rispetto alle attrattive dell'immediato e dell'effimero.
Vien proprio da far causa comune con la bravissima Susanna per concorrere, ognuno nel proprio piccolo e per la parte possibile, al fine di rendere più umano e vivibile questo mondo.
E' un vero peccato che libri come questo rischino di rimanere semisconosciuti, pubblicati da Case Editrici poco note, magari poco promossi dalle catene di distribuzione libraria.
Ne consiglio vivamente la lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro Swhlq8@virgilio.it (19-10-2007) Finalmente ho avuto il piacere di leggere questo bel racconto ed il mio giudizio è più che positivo.
Il testo da una bella lezione sul significato dell’animo umano che è più importante dell’aspetto esteriore, in più ci insegna ad accettare il mondo così com’è spingendoci a cercare di migliorarlo anche dalle piccole cose e di non fuggire di fronte alle difficoltà.
La trama è originale, l’idea di questo parente lontano con un anello magico è molto carina, l’aggiunta dei parenti molto particolari crea una bella atmosfera allegra e divertente.
Il testo entra nel vivo dopo qualche pagina, quando la nonna scopre il potere di Kindo, da qui in poi il racconto prende molto ritmo e si finisce in un attimo; man mano che si legge ci si affeziona talmente tanto a questo bimbo che non si vorrebbe più smettere di leggere (mi viene in mente “La storia Infinita” di Ende Michael) per questo avrei desiderato un testo un po’ più lungo...
Susanna ci ha dato un libro pieno di sentimenti, con un profondo significato e questo in un libro non è cosa da poco; si vede che l’autrice c’ha messo il cuore.
Essendo molto breve val la pena di leggerlo
e poi continuare a sognare le avventure di Kindo...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco Niccoli niccolifra@inwind.it (02-06-2007) Per chi conosce questa scrittrice meravigliosa, oramai si è abituato a sorprese!
Dopo romanzi drammatici ecco che esce con una fiaba adatta ad un pubblico giovane e adulto.
Una fiaba intrisa di significati allegorici e morale.
Non voglio parlare della trama perchè è già sufficientemente spiegata.
Vorrei solo consigliare vivamente la lettura di questo libro magnifico.
Le fiabe hanno il dono di trasportarci in un universo parallelo e di farci sognare ad occhi aperti.
Credo che questo sia un bellissimo Dono che alcune persone riescono a trasmettere!
Quindi, quando questo viene fatto con una sensibilità che tocca il cuore, ecco che si riconosce il valore immenso di un opera.
Poche pagine. Romanzo breve ma delicato e intenso!
Da prendere assolutamente e leggerlo tutto d'un fiato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniele Ritelli dritelli@yahoo.it (21-04-2007) Ho letto Kappa e mi è piaciuto. Ci ho trovato, oltre che Gianni Rodari, evocato nell'introduzione, addirittura anche un po' Dante nell'esperienza 'ineffabile' di Kindo in viaggio con lo zio Antonio nel mondo di Libera. Gli archetipi presentati attraverso i familiari di Kindo, descritti con benevola ironia, sono oltre che gradevoli, istruttivi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela zalidany@libero.it (13-04-2007) Questo è il secondo libro che leggo di Susanna Sarti e non mi ha deluso,anzi,ammetto di aver apprezzato molto più questo.K,una favola,un sogno,la realtà,tutto questo che si unifica in una storia,nella vita di questo bambino che è un pò la vita di tutti noi.La lettura scorre facilmente e velocemente.Intravedo più di una morale.Leggetelo,a volte dai bambini si può anche imparare qualcosa d'importante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ales thebrook@libero.it (30-03-2007) Bè che dire? Premetto che non è il mio genere e che all'inizio ammetto di essere stato un pò perplesso ma poi mi ha colpito, la storia è fantastica e scorrevolissima, per me poi che sono un sognatore è bellissima! kindo rappresenta quello che tutti noi dovremmo essere, così come la nonna e anche la famiglia stessa! non mi dilungo più lascio parlare il mio voto! ottimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giuliano gdelbello@datacenter.it (14-03-2007) K: che dire dopo tanti lusinghieri e approfontidi commenti ? Susanna sorprende sempre. E' una scrittrice che passa da un genere all'altro con unguale capacità di avvincere il lettore e di portarlo per mano dalla prima all'ultima riga. K è una favola, si, che si dipana lungo una linea di gioiosa ironia , infonde speranza, serenità e a soprattutto amore. Ed è proprio l'amore il forte sentimento che avvolge i personaggi e le cose: amore per il prossimo ( vicino e lontano), per la natura, per la pace per il mondo intero. Pur non conscendola di persona, penso che allegria, gioia di vivere e amore siano un tutt'uno che si chiama Susanna.
Dopo aver letto il libro, per qualche tempo anche io mi sono sentito più buono. Grazie. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giancarlo Motta giancarlo.motta@gmail.com (05-03-2007) Un libro semplice, scorrevole e di sicuro effetto. Una favola moderna, per ricordare a chi bambino non è più cosa significa esserlo.
A tratti allegro e scanzonato, senza pretese da "best seller".
Sicuramente acquisterò altri libri della stessa autrice.
Consigliato a tutti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
raffella la mura scorrere30@libero.it (28-02-2007) molto molto carino!!! divertente, scorrevole e anche molto profondo se si riesce a capire il vero succo del libro... ottimo, lo consiglio a tutti!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ernesto Genoni ernestogenoni@interfree.it (27-02-2007) Ho avuto il piacere di conoscere Susanna Sarti. E chi la conosce bene non può rimanere sorpreso davanti alla tensione morale ed emozionale che trasuda da tutto il suo libro: in ogni singolo paragrafo, in ogni sua scena espositiva. Si parla di buon libro e si fa riferimento al tempo di narrazione, al tempo di esposizione, al ritmo e alla fluenza della scrittura. In Sarti, e in K, il tempo è preciso, congruente e scandito come quello di un metronomo, incatenando il lettore.
Nella storia molti sono gli elementi fantastici narrativi, giusti per un fanciullo, ammalianti anche per un adulto che proverà, come ho provato io stesso un senso di profonda dolcezza che mi ha fatto rivivere i momenti più belli della mia infanzia fortunata. "K" è il tempo di una fanciullezza felice dove albergano i sogni, una natura vissuta con rispetto ed amore, l'educazione ai valori, il rispetto per gli adulti, la forza della Famiglia; dove il tempo è eterno, fuori dal tempo convenzionale. Una magia allo stato puro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Annie eidicy@hotmail.it (24-02-2007) Storia dolcissima, come solo un bambino può essere. Molto divertente e tenera.
Ottimo libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna Maria (08-02-2007) Una storia originale, tenera, divertente e anche commovente.
Un simpaticissimo libro per tutti; per i grandi che vogliono tornare bambini e per i bambini che vogliono diventare grandi. Dolce Kindo e .. brava Susanna! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
serenella segi2000@alice.it (07-02-2007) Incredibile... Una scrittrice veramente straordinaria.. Dopo aver letto le altre opere dell'arista non mi sarei mai aspettata di trovarmi un libro così strabiliante divertente fantasmagorico... Limpido.. Ricco di sentimento che ti arricchisce il cuore.. che ti mette tanta tanta allegria.. che ti fa volare con le fantasia che ti libera nell'aria e ... immagini immagini... adatto ad un pubblico adulto e bambino.. Insomma un capolavoro... da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dexme (31-01-2007) Un racconto incantevole! Così semplice, logico, profondo e divertente che deve far riflettere sul perchè è solo attraverso lo sguardo innocente dei bimbi che la vita appare così meravigliosamente pulita... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuela manu41030@libero.it (24-01-2007) Una bell'idea, simpatico, ironico, brillante ed intrigante. Un libricino che si legge tutto d'un fiato. Brava Susanna. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandro (24-01-2007) Il libro non è male, ma il prezzo di copertina è troppo caro! 110 pagine per 12,50?
Sandro Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 34
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