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Burioni Massimo - La ventitreesima primavera |
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Titolo | La ventitreesima primavera |
| Autore | Burioni Massimo | Prezzo Sconto 10%
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€ 13,50
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2007, 312 p., rilegato |
| Editore | Giraldi Editore
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
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7 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5Catia (10-03-2011) Quello che mi è piaciuto soprattutto è il personaggio Giovanni, semplicemente un uomo che non ambisce ad essere eroe. Semplicemente un uomo che compie un'esperienza di vita che gli lascerà un segno devastante, una ferita inferta proprio nel momento in cui scopre la sua vera ragione di vita: sua figlia. Il libro, secondo me sta tutto in quell'attesa, in quel lungo attimo che separa i ricordi da una verità inoppugnabile. E la descrizione di questi memorabili accadimenti è accattivante, divertente, crudele, raccapricciante. Mi ha colpito soprattutto la consapevolezza con cui Giovanni lascia l'Africa, conscio del fatto di aver compiuto un'esperienza che alla fine, con una semplice lettera che ha l'odore dei suoi affetti, lo riporterà al punto di partenza, e da una donna che lui ha amato fin dal primo momento. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio Zilberstein (20-04-2010) Stop Look and Listen ....
E' un concetto che gira nel libro, una lezione di vita.
Un bel libro, oliato di rimembranze ed esperienze sapientemente "melangées" alla fiction.
Una storia ... umana, di scelte di vita e delle loro conseguenze. Un "grand voyage" in Africa per il protagonista ma anche per noi, che ci fa riflettere anche sulle nostre di scelte.
La storia scorre via dal grigiore piovoso di Bruxelles al caldo asfissiante delle foreste centro africane. Dalla giungla d'asfalto a quella naturale; nonché alla giungla d'emozioni, quella più difficile da dipanare.
Qualche peccatuccio veniale su alcune descrizioni possiamo anche perdonarlo al Burioni; in fondo è il suo primo libro ufficiale. Ma che première! Fa specie pensare che opere prime di buon livello non riescono a trovare da subito un editore coraggioso per un lancio adeguato, quindi speriamo che il passa parola possa aiutare a diffondere nome e titolo.
Dimenticavo un dettaglio: mi è piaciuto! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto Benassai (29-04-2009) Giovanni, molto preoccupato, si sta recando dal suo medico per conoscere l’esito di alcuni esami clinici.
Durante quel tragitto in auto, e poi seduto in sala d’ attesa prima di entrare, il protagonista ripercorre con la mente alcuni episodi della sua vita. Adulto, sposato e con una figlia molto piccola, rammenta il periodo in cui, ancora giovane, passava la sua gioventù in paese, fra alcol e droga, senza obiettivi, senza responsabilità. La scelta della sua ragazza di lasciarlo, lo convincerà a prendere una delle sue prime decisioni e, dopo la preparazione necessaria, partirà per trascorre due anni in Africa come volontario, con tutte le difficoltà, le novità, le cose positive di quella nuova esperienza, ma anche con tutte le disillusioni, che fanno vacillare l’idea romantica di una solidarietà tutta sorrisi, come spesso ci viene
mostrata dai media. Vengono narrati episodi molto crudi che, nella loro brutale realtà, sembrerà quasi di vederli, di annusarli. Un’immagine di un mondo che difficilmente sarà mai capito veramente e che spesso dà l’impressione di non voler cambiare, a dispetto delle buone intenzioni di chi ci va per portare
aiuto e solidarietà.
Il libro è scorrevole e si legge bene, soprattutto nella prima e nell’ultima parte. Quella centrale è un po’ “tecnica”, quasi un reportage. Piacevole l’alternanza fra presente e passato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pietro G pietrograndi_65@libero.it (16-05-2008) La seconda opportunità, la crisi giovanile, la perdita di valori e la noia di una vita senza significato; temi affrontati da molti scrittori in libri più o meno riusciti. Questo romanzo é uno di quelli riusciti. Il racconto é coinvolgente, le situazioni ben descritte con un linguaggio semplice e diretto, ma non piatto. A volte drammatico, a volte ironico, non annoia mai e si lascia leggere molto bene. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Carlo Signori (17-01-2008) Un romanzo scritto forse con l'intento di raccontare l'Africa e l'attrazione fatale che coinvolge chi ci mette piede anche solo per una volta. Una bella storia senza tempo, raccontata con passione e con un evidente coinvolgimento personale. L'Africa vista attraverso gli occhi di un volontario "anomalo", che cerca di sopravvivere come meglio può alle straordinarie difficoltà che a forza di viverci in mezzo, diventano quotidianità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara sara5551982@libero.it (09-01-2008) Attratta dalla copertina l'ho comperato e non sono rimasta delusa. Un libro d'esordio che lascia ben sperare, un linguaggio diretto, con descrizioni nude e crude della realtà africana. Ma c'é anche dell'intelligente ironia nella scrittura di Burioni, che rende la lettura molto piacevole. Mi piacerebbe conoscere Giovanni Bic! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Silvana T. caustico_2007@libero.it (17-12-2007) L'ho ricevuto in regalo, l'ho letto in un baleno! Bel romanzo, dove narrazione e reportage si mescolano, rendendo la lettura interessante, scorrevole e anche istruttiva (le descrizioni senza filtri degli ambienti africani sanno di giornalismo). Il linguaggio usato dall'autore é diretto e semplice, ma mai banale e prevedibile. Un'opera prima che dimostra una capacità narrativa molto efficace, a tratti divertente, ma anche toccante al momento giusto (il finale é drammatico). Unico neo; alcuni personaggi sono decritti un po' superficialmente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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