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Freud Sigmund - Al di là del principio del piacere |
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Titolo | Al di là del principio del piacere |
| Autore | Freud Sigmund | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2007, 192 p. | | Curatore | Civita A. |
| Editore | Mondadori Bruno
(collana Economica) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Con Al di là del principio del piacere (1920) si apre una nuova fase della ricerca di Freud che modificherà in modo sostanziale la sua precedente teoria delle pulsioni e del soggetto, fino all'ipotesi che il conflitto psichico sia determinato dalla tensione originaria tra i due principi opposti di Eros e Thanatos.Si inaugura così un'indagine che, attraverso l'individuazione del concetto fondamentale di coazione a ripetere, giunge a far balenare l'idea che fra le pulsioni ve ne siano alcune la cui meta non è l'arrichimento della vita, ma il raggiungimento della morte. Questa edizione di Al di là del principio del piacere è annotata e arricchita da un profilo critico che inquadra il tema della pulsione di morte nell'evoluzione del pensiero di Freud e negli sviluppi successivi della psicoanalisi; da schede di lettura che forniscono le chiavi per l'analisi dello scritto e per la sua contestualizzazione; e da altri sintetici apparati.
Mauro Lanari (08-01-2011) Il nucleo centrale del cosiddetto secondo Freud consiste nell'individuazione d'un desiderio regressivo dall'organico al'inorganico, che in "Al di là del principio di piacere" è considerato un "cupio dissolvi" presente già al livello biologico d'ogni singola cellula. Sofoclismo cosmico: "Meglio di ogni cosa è non essere nati, e dopo di ciò morire subito dopo la nascita" ("Non nascere è per l'uom ventura massima; e poi venuto al giorno, colà d'onde ebbe origine, subito far ritorno": "Edipo a Colono", 1224-27; "non nasci homini longe optimum esse, proximum autem quam primum mori": "per l'uomo meglio di tutto è non nascere, poi subito dopo morire al più presto": Cicerone, "Tuscolanae Disputationes", 1, 48, 114). L'ingiustificato e ingiustificabile arbitrario sadismo del transito dal ni-ente all'ente compare sempre controbilanciato da una forza antitetica che spinge di nuovo verso il nulla, il "principio del Nirvana" già intuìto da Barbara Low, quasi che la spinta vitalistica sia solo un incidente di percorso applicato a una realtà anelastica. Nel dettaglio, la normale degenerazione geriatrica conduce automaticamente a ritroso dall'antropico al cinico in senso filosofico (stile di vita bestiale, da animale non umano come appunto il cane: greco KYNIKÒS, aggettivo di KYNÒS genitivo di KYOI), poi allo stato vegetativo da regno vegetale e infine alla morte/Thanatos da regno minerale. Vale a dire l'esistere come provvisoria quanto insignificante escrescenza "dalla polvere alla polvere" (Genesi 3, 19 || Qohèlet 3, 20). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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