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Vitali Nando - I morti non serbano rancore |
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Titolo | I morti non serbano rancore |
| Autore | Vitali Nando | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,18
(Prezzo di copertina € 15,50 Risparmio € 2,32)
|  | | Dati | 2011, 302 p., brossura |
| Editore | Gaffi Editore in Roma
(collana Godot) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Nonostante il padre, Carlo Goretti, sia morto da ormai 15 anni, il rapporto di Lorenzo, suo figlio, con la sua memoria è ancora irrisolto e molto tormentato. Lorenzo comincia così a ripercorrere la vita di questo eroico padre, capitano insignito della Croce di guerra, uomo colto amante di lirica e letteratura e così distante da lui. Lorenzo comincia così, una lunga ricerca sulla figura paterna e gli compare alla mente il fantasma della sorella Marianeve, morta prematuramente. È Marianeve a raccontargli che il capitano combattè al confine orientale i partigiani di Tito, ebbe un'amante, l'enigmatica Ivanka, che metteva in guardia Goretti dal capo partigiano Eric "il Rosso", di cui però era allo stesso tempo l'amante; Ivanka tradì così il capitano facendo uccidere i suoi uomini su un ponte minato in cui Goretti fu l'unico superstite. Lorenzo indaga sulle foibe, facendo ricerche sui libri, e interrogando un sopravvissuto napoletano: Cristiano Rocca. Rocca è quasi impazzito per l'ossessione di essersi salvato, e racconta a Lorenzo di esser stato proprio lui a uccidere il capo partigiano Eric. Come ultimo gesto per la riconciliazione con la figura paterna Lorenzo decide di aprire un baule con le carte e le lettere del padre, tra cui trova una cartolina inviata proprio al capitano da Cristiano Rocca: i due si erano quindi conosciuti e Lorenzo riesce così a risolvere un doloroso capitolo della propria vita.
Ciro Picca (13-06-2011) la trama è solo un pretesto per permettere a un grande scrittore di apparire. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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