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Baram Nir - Brave persone |
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Titolo | Brave persone |
| Autore | Baram Nir | Prezzo Sconto 15%
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€ 18,70
(Prezzo di copertina € 22,00 Risparmio € 3,30)
|  | | Dati | 2011, 564 p., rilegato | | Traduttore | Carandina E. |
| Editore | Ponte alle Grazie
(collana Romanzi) |
| | Disponibile anche in ebook a € 15,99 | Nella promozione Ponte alle Grazie fino al 11 giugno |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Mentre l'Europa assiste all'ascesa del nazismo e dello stalinismo, a Berlino la vita dell'ambizioso ricercatore di mercato Thomas Heiselberg è messa in discussione dalle ingerenze della nuova politica e anche la sua sfera di affetti è tragicamente turbata. Parallelamente a Leningrado la giovane Aleksandra Andreevna Weisberg, appartenente a una famiglia ebraica dell'intellighenzia russa, vede minacciata dal regime comunista la sua esistenza e quella dei suoi cari. Per tutta risposta i due protagonisti compiranno una scelta apparentemente plausibile, salvo poi rendersi conto delle sue drammatiche conseguenze solo quando ormai è troppo tardi. Thomas e Aleksandra: sono loro le "brave persone" che danno il titolo a questo romanzo di Nir Baram che, molto più di un affresco storico, è una riflessione sull'uomo comune di fronte alla devastazione dei regimi. Da "brave persone", infatti, i due hanno aspirazioni e desideri innocenti e legittimi ma, come emergerà bene nel dipanarsi della vicenda, non sanno, o forse non vogliono, leggere i segni tangibili della tragedia storica che si sta consumando intorno a loro. Nir Baram ci regala un romanzo spiazzante e provocatorio, una dolorosa meditazione sulla banalità del Male che alberga in ciascuno di noi, "brave persone", rammentandoci quanto peso possano avere le scelte individuali.
Media Voto: 3.75 / 5Maurizio (23-04-2012) Romanzo certamente interessante ed originale. Tuttavia, la scrittura è a tratti farraginosa ed oscura. La traduzione mostra molte pecche (ad es. nella nota a pag. 238, si fa riferimento ad una "fabbrica di porcellane reali", quando si tratta palesemente di una "Regia Fabbrica di Porcellane") Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Milano (29-12-2011) Coraggioso e brillante, questo romanzo percorre il sentiero della grandezza fino al bordo dell'abisso letterario. Scritto con talento, slancio e ingegnosità, pone al suo centro una questione essenzialmente, profondamente etica.
"Lo vedete perfettamente. Perciò non vi siete mai sporcato le mani di sangue. Condannare a morte indirettamente, tramite un ordine, scrivere carte grazie alle quali una catena di eventi che sfuggono alla vostra vista conducono alla morte degli altri? In questo, i gentiluomini come noi eccellono, ma dare l'ordine diretto di uccidere un uomo? Uccidere un uomo da vicino, trafiggergli il cuore, spezzargli il collo, sparargli in testa a bruciapelo e vedere il cervello esplodere per poi scoprire a casa che una parte del cervello vi è rimasta sulle orecchie, questo non lo avete fatto mai, vero?"
bellissimo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MASSIMO Maxtambo@gmail.com (28-12-2011) Osannato, a leggere il risvolto di copertina, dalla critica, mi ha deluso. Il tema è interessante e poco esplorato (i comportamenti delle tante persone che nei regimi totalitari del nazismo e comunismo pur non aderendovi ideologicamente ne hanno consentito la sopravvivenza e l'aberrante sviluppo), tuttavia la narrazione è a tratti farraginosa e confusa, e manca completamente o quasi di pathos. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Patrizia (24-12-2011) Fino a che punto siamo padroni del nostro destino? Il nostro essere cittadini o vittime di regimi tirannici, come i regimi nazista e comunista, ci libera dalla responsabilità di scelta del bene sul male? È un regime tirannico l'unico responsabile delle scelte fatte da coloro che opprime? Sono domande grandi, essenziali vissute in prima persona dai due personaggi del romanzo di Nir Baram Brave persone. Mentre l'Europa assiste all'ascesa del nazismo e dello stalinismo, a Berlino la vita dell'ambizioso ricercatore di mercato Thomas Heiselberg è messa in discussione dalle ingerenze della nuova politica e anche la sua sfera di affetti è tragicamente turbata. Parallelamente a Leningrado la giovane Aleksandra Andreevna Weisberg, appartenente a una famiglia ebraica dell'intellighenzia russa, vede minacciata dal regime comunista la sua esistenza e quella dei suoi cari. Per tutta risposta i due protagonisti compiranno una scelta apparentemente plausibile, salvo poi rendersi conto delle sue drammatiche conseguenze solo quando ormai è troppo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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