IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Bracalini Paolo
Nuovi titoli pubblicati da Ponte alle Grazie

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Società, politica e comunicazione   Politica e governo  Partiti politici 

Bracalini Paolo - Partiti S.p.A.

Partiti S.p.A. TitoloPartiti S.p.A.
AutoreBracalini Paolo
Prezzo
Sconto 15%
€ 11,90
(Prezzo di copertina € 14,00 Risparmio € 2,10)
Prezzi in altre valute
Dati2012, 347 p., brossura
EditorePonte alle Grazie  (collana Inchieste)
 Disponibile anche in ebook a € 9,99

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 24 punti Nectar anziché 12. Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Idrovore che assorbono finanziamenti, possiedono centinaia di immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi spesso molto distanti dalla politica (il gioco d'azzardo, costruzioni, agenzie turistiche, vendita di biciclette etc.). I partiti sono i veri padroni della cosa pubblica, non solo perché decidono leggi e nomine, ma perché sono ormai piccoli imperi con un potere economico notevole, che viene alimentato dalle istituzioni che sono controllate dagli stessi partiti, in un circolo vizioso inquietante. Si calcola che dal 1994 al 2010 i partiti abbiano ingoiato quasi 3 miliardi di euro di rimborsi elettorali (all'interno del libro il dettaglio della tesoreria su tutte i rimborsi elettorali, dalle regionali alle europee alle politiche). Li chiamano così ma non sono affatto rimborsi, perché le spese elettorali dichiarate da partiti (e verificate dalla Corte dei conti) per lo stesso periodo, ammontano a 579 milioni di euro, quasi un quarto. Il resto? Mancia.

La recensione di IBS
Qualcuno di noi di certo se lo sarà domandato sentendo le statistiche relative ai costi della politica e all’enorme quantità di fondi che da Montecitorio confluiscono nelle casse dei partiti italiani: “Ma il finanziamento pubblico ai partiti non era stato abolito molti anni fa con un referendum?”
La risposta è sì. Nel 1993, all’indomani dell’inchiesta Mani pulite e sull’onda della diffusa indignazione della società civile, venne indetto un referendum abrogativo della vecchia Legge Piccoli che aboliva totalmente il contributo statale ai partiti. La logica dei promotori del referendum era semplice: i partiti politici italiani, considerati dalla Costituzione alla stregua di una qualsiasi associazione riconosciuta, non hanno nessun obbligo di rendicontazione e non sono sottoposti a nessun controllo. Per di più ricevono “donazioni volontarie” da più parti, fondi che negli anni si sono trasformati in laute “mance” da parte delle lobby e dei grandi gruppi industriali italiani. Nella situazione di illegalità diffusa in cui si trovava il nostro Paese nel 1993, l’abolizione del finanziamento pubblico sembrò una soluzione necessaria, approvata da oltre il 90 per cento degli elettori.
Ciò che avvenne negli anni successivi viene spiegato egregiamente in questo volume, una vera e propria inchiesta, ampiamente documentata, condotta dal giornalista Paolo Bracalini. Attraverso un lungo excursus storico che spiega le ragioni e il prevalere delle diverse esigenze politiche degli ultimi vent’anni, il recupero di documenti, interviste inedite, dati e statistiche, Bracalini ci conduce al cuore del problema, quantificando, monetizzando, indicando i singoli testi legislativi e i personaggi nei confronti dei quali il cittadino deve rivolgere la sua indignazione. E non ci si può aspettare una reazione diversa alla notizia che, per ogni legislatura, lo Stato consegna ai partiti 500 milioni di euro (a cui vanno aggiunti 200 milioni per le elezioni regionali e 230 per quelle europee) in proporzione ai voti ricevuti, a tutti i partiti che abbiano ottenuto almeno l’1 per cento dei voti, quindi indipendentemente dal superamento della soglia di sbarramento per ottenere dei seggi, che è il 4%. L’escamotage per aggirare il divieto sancito dal referendum è banalissimo: si tratta di un “rimborso per le spese elettorali”, anche se la spesa sostenuta per le elezioni da parte dei partiti è meno di un quinto della posta in palio (calcolata come risultato della somma di 5 euro a testa per ogni cittadino avente diritto al voto).
Cose che succedono, quando i controllati sono anche i controllori… Cose che non dovrebbero succedere in un Paese che è sull’orlo della più grave crisi finanziaria degli ultimi cinquant’anni. Purtroppo il sistema è oliato e dal 1994 ad oggi ha portato alla crescita esponenziale dei fondi destinati ai partiti, fino ad arrivare a una cifra totale di 2,7 miliardi di euro in 17 anni. Naturalmente senza considerare gli stipendi dei parlamentari, i rimborsi spese, le indennità, i portaborse e tutto quello che viene solitamente annoverato con il termine “costi della politica”: in questo caso si tratta semplicemente dei soldi che servono ai partiti per perpetrare se stessi.
Dice giustamente l’autore: “La democrazia ha sempre un costo, anche economico, e non c’è Paese europeo che non finanzi le forze politiche. Però anche in questo l’Italia si distingue, nel senso che siamo primi nella classifica dei costi della politica. Tutti gli altri paesi finanziano i partiti con un forfait annuo molto esiguo e poi rimborsano le spese elettorali effettivamente sostenute. Noi no, rimborsiamo tutti con un mare di soldi, anche chi non ha speso un centesimo. Col risultato che il costo dei partiti per il cittadino italiano è il più alto d’Europa.”
Ma come vengono effettivamente spesi tutti questi quattrini da tutti i partiti italiani? Dai grandi partiti, come il PD e il PDL, ai cosiddetti partiti “antisistema”, come la Lega e Di Pietro, per finire ai mini partiti che non esistono più se non nella contabilità dello Stato (come Forza Italia, L’Ulivo, la Dc, sigle mantenute in vita forse sperando di raggiungere per sbaglio la soglia dell’1%), la prassi è costante: i soldi vengono investiti nelle più svariate attività finanziarie, dalle proprietà immobiliari ai brevetti, mantenendo però costantemente in rosso i proprio bilanci.
Le ragioni di tale pratica sono spiegate in questa inchiesta, una lettura illuminante e perfettamente bipartisan, che rivela i retroscena della politica italiana e che certamente riaprirà i termini di un lungo dibattito.

Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Partnership Programme)

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON