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Schneider Helga - Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg |
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Titolo | Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg |
| Autore | Schneider Helga | Prezzo Sconto 15%
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€ 11,05
(Prezzo di copertina € 13,00 Risparmio € 1,95)
|  | | Dati | 2010, 181 p., brossura |
| Editore | Salani
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| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È una ragazzina bellissima. Purtroppo. Perché Rosei è figlia unica di madre vedova, nella Germania degli anni Trenta. La mamma lavora dal signor Kreutzberg, un uomo temuto dai dipendenti ma dolce e gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche un uomo molto potente: quando la donna cerca di allontanarlo dalla figlia, lui usa ogni mezzo pur di continuare a frequentarla, e riesce persino a strapparla alla madre e a farla rinchiudere in un centro statale per l'infanzia abbandonata. Un luogo orribile, dove si pratica l'arianizzazione forzata dei bambini: come Zyta, polacca, portata via ai suoi genitori dalle SS e costretta a chiamarsi con un nome non suo. Rosel, ignara delle manovre del suo "benefattore", finisce nella famiglia che lui si è costruito in fretta e furia per poterla avere in affidamento. Ma quella che le era sembrata una liberazione, sarà invece per lei la più amara delle scoperte: com'è strana la famiglia del signor Kreutzberg! Helga Schneider, fedele al proprio impegno civile e sociale, torna a rivolgersi ai ragazzi e attraverso la vicenda di Rosel fa riflettere sugli universali difetti e virtù della natura umana e sull'attualissimo tema dei conflitti nelle famiglie allargate.
Media Voto: 4.4 / 5Daniele (24-04-2011) Un bellissimo libro. E' la prima volta che leggo un libro di Helga Schneider e ne sono rimasto veramente impressionato. Scrittura fluidissima. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (07-01-2011) bellissimo racconto, come del resto tutti quelli di Helga Schneider. Si legge in poche ore perchè è un libro che prende, con una bella e dolce storia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marina83 (20-12-2010) Accidenti, per la prima volta, sono rimasta quasi delusa da un romanzo della Schneider, a mio avviso importante, ma sottovalutata scrittrice contamporanea del momento.
Colleziono i suoi libri da anni, ma devo dire che quest'ultimo romanzo, un misto tra tragedia e "spiritualità", mi ha lasciata un po' basita.
Abituata alla cruda realtà della seconda guerra mondiale così come sempre raccontata da Lei, in questo periodo storico da me tanto coltivato, questo finale non me l'aspettavo.
Un lieto fine certo, ma che purtroppo non credo si riscontri propriamente nella vita reale, soprattutto in quell'epoca, è comunque lecito ogni tanto sognare, quindi un grazie all'autrice, sempre e comunque per ciò che la sua mente apporta alla nostra letteratura.
un Sua devota lettrice.
Marina. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Claudia (18-12-2010) I libri scritti della bravissima Schneider non deludono mai, peccato che sia poco conosciuta!
Come tutti gli altri volumi Helga mette a nudo delle efferate realtà storiche che altrimenti andrebbero perse...ma lo narra con uno stile intelligente, acutamente introspettivo leggero e sciolto per i cruenti argomenti di cui tratta da grande scrittrice. Bravissima e molto bello il libro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Romolo Ricapito (17-11-2010) Bellissimo il nuovo romanzo di Helga Schneider, appena uscito ("Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg"). La scrittrice tedesca, ma che vive in Italia dal 1963 e che compone nella nostra lingua, dopo aver prodotto una serie di romanzi autobiografici sulla sua cupa relazione con la madre, una fanatica Ss, sulla sua infanzia consumata nelle cantine di Berlino per ripararsi dai bombardamenti e sul fatto di aver conoscuto da bambina Adolf Hitler (fu portata in visita nel bunker del Fuhrer assieme ad altri ragazzi), ha realizzato una storia di pura invenzione. O quasi: la bimba protagonista del suo romanzo sembra un suo eteronimo. La letteratura della Scneider produce una visione inedita della seconda guerra mondiale: la sofferenza di molti tedeschi che hanno subito la dittatura e che non l'approvavano. La piccola Rosel è portata in un collegio dove si pratica l'arianizzazione forzata: conosce dunque una bimba polacca, Zyta. Apprendiamo che i nazisti erano soliti rapire in terra straniera bimbi dall'aspetto ariano, pe poi portarli in Germania, cambiare loro identità, indottrinarli e darli in adozione a famiglie di fanatici hitleriani. Ma Rosel dovrà subire anche le attenzioni morbose di un uomo molto potente, un ricco industriale privo di scrupoli e intriso di perfidia. In tutto questo, il ruolo di un corvo, amico della ragazzina, che ha un ruolo sinmbolico e di redenzione. Brava Helga Schneider, scrittrice che dovrebbe essere ancora più conosciuta dai lettori italiani e stranieri.
ROMOLO RICAPITO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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