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Evanovich Janet - 6 nei guai |
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Titolo | 6 nei guai |
| Autore | Evanovich Janet | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,13
(Prezzo di copertina € 17,80 Risparmio € 2,67)
|  | | Dati | 2011, 303 p., rilegato | | Traduttore | Cappi A. C. |
| Editore | Salani
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| | Disponibile anche in ebook a € 12,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Trenton, New Jersey. Un palazzo di proprietà dei Ramos, noti trafficanti d'armi, va a fuoco. Tra le fiamme - ma con una pallottola in mezzo alla fronte - muore Homer Ramos, rampollo di famiglia. Il tenebroso Ranger pare coinvolto, e la nostra eroina, la cacciatrice di taglie Stephanie Plum, ha l'incarico di ritrovarlo. Affiancata dalla fida compagna Lula, una robusta ex prostituta dai modi spicci e dal grilletto facile, Steph rimane coinvolta nella rivalità fra la mafia locale e gli scagnozzi dei Ramos. Anche questa volta, dopo aver distrutto - tra le fiamme, come sempre - l'ennesima auto, Stephanie deve ricorrere alla Balena Azzurra, la solenne e inossidabile Buick del '53 ereditata dallo zio Sandor. Fra pericolosi appostamenti, pedinamenti, sequestri e, soprattutto, problemi con la linea e un enorme brufolo che le deturpa il viso, Steph trova il tempo per fare da dog-sitter al simpatico -e famelico - Bob, suo nuovo assistente a quattro zampe, e per ospitare l'incontenibile Nonna Mazur, ultraottuagenaria in cerca di un fidanzato e aspirante automobilista. E sul fronte sentimentale? Be', l'agente Joe Morelli e Ranger hanno tutte le carte in regola per contendersi le grazie di Steph, fino a una svolta improvvisa quanto determinante. Prima di iniziare la sua serie dedicata a Stephanie Plum, Janet Evanovich aveva tentato la strada della scrittrice di romanzi Chick Lit con lo pseudonimo di Steffie Hall: storie d’amore, personaggi giovani, frizzanti e metropolitani. L’esperienza andò abbastanza male, ma le servì per capire cosa le piaceva scrivere veramente: le scene d’azione. È così che nasce il personaggio della cacciatrice di taglie Stephanie Plum, un po’ Kay Scarpetta e un po’Becky di Sophie Kinsella.
Immaginate una trentenne alta un metro e settanta, capelli castani, occhi azzurri, perennemente in jeans, T-shirt e stivali, con un matrimonio fallito alle spalle e l’atteggiamento di chi se l’è sempre cavata da sola. Il suo mestiere, ad esempio, sembrerebbe riservato agli uomini, ma lei lo fa con piglio deciso e poche esitazioni. Certo non è proprio un’aquila, sulla piazza ci sono cacciatori di taglie atletici come statue greche e pronti a tutto, ma nel suo piccolo è sempre riuscita a portare a termine le sue missioni più o meno illesa.
Lavora per suo cugino Vinnie, presidente e unico proprietario della Vincent Plum prestiti per Cauzioni, il quale opera praticamente in regime di monopolio nella cittadina di Trenton, New Jersey, anticipando i soldi della cauzione a chi non può permettersi di pagare per uscire di galera. Naturalmente i personaggi in questione dovrebbero restituire la somma ricevuta il giorno della prima udienza in tribunale, ma a volte qualcuno pensa bene di sparire piuttosto che consegnarsi al giudice e al creditore. È qui che interviene Steph: il suo compito è quello di cercare i latitanti e riportarli in tribunale, in cambio di una quota della cauzione.
Un lavoraccio, certo, e naturalmente per farlo ognuno ha i suoi metodi. C’è chi usa l’astuzia come Ranger, l’affascinante cacciatore di taglie che lavora per la sua stessa agenzia, e chi invece preferisce usare la forza, come Joe Morelli, il poliziotto italo-americano con cui ha una specie di relazione intermittente da qualche tempo. E c’è anche chi fa il suo stesso mestiere solo per ripicca, come Joyce Barnhardt l’eterna rivale, che alle elementari le faceva i dispetti e qualche anno dopo si portava a letto suo marito. Ma Stephanie Plum ha dalla sua un intuito infallibile e una squadra di fuoriclasse: la sua amica Lula, una robusta ex prostituta dal grilletto facile, Bob, un cane famelico e spelacchiato, la mitica Buick del 53 già appartenuta allo zio Sandor e poi naturalmente la nonna Mazur, che ha pensato bene di trasferirsi da lei per avere finalmente un po’ di indipendenza.
Ogni missione sarebbe un gioco da ragazzi con una squadra così, ma se a sparire questa volta è proprio Ranger e se a cercarlo c’è la famiglia malavitosa più pericolosa del New Jersey, la faccenda si complica un bel po’.
I fedelissimi della scrittrice americana, con questo sesto episodio della serie, avranno pane per i loro denti: dialoghi velocissimi, battute sferzanti, scene al limite del grottesco e un personaggio che, una volta incontrato, non si può dimenticare. A chi, invece, ha appena conosciuto Stephanie Plum basterà leggere fino a pagina tre per entrare nella schiera degli Evanovich-dipendenti.
Media Voto: 4 / 5eLy (27-02-2012) Ho letto l'edizione precedente "Cacciatrice di taglie".
Forse proprio per questo non mi ha entusiasmato come i precedenti.
Stephanie rimane sempre la grande Stephanie, ma manca dello humor che caratterizza tutta la serie. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Tottines (04-01-2012) Stefanie non delude mai, ogni libro della serie è scorrevole, coinvolgente e soprattutto molto divertente; il mio personaggio preferito è indubbiamente Nonna Mazur! Non vedo l'ora che pubblichino il numero 7!!!!!!
Consigliatissimo, ma proporrei di iniziare con il primo della serie!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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