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De Rosa Pellegrino - Metamorfer. La gemma di Darwin |
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Titolo | Metamorfer. La gemma di Darwin |
| Autore | De Rosa Pellegrino | | Prezzo |
€ 20,00  |  | | Dati | 2011, 380 p., brossura |
| Editore | Simple
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 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| L'uomo in muta da sub procedeva con circospezione lungo il corridoio in penombra che conduceva all'area della base segreta NATO riservata ai laboratori. Udì un cigolio e vide l'anta di una porta dischiudersi, davanti a sé. Si appiattì alla parete e impugnò la pistola silenziata. Socchiuse gli occhi color ghiaccio e la puntò contro la nuca del ricercatore in camice bianco che stava uscendo, a testa bassa, dal laboratorio di biologia marina. Trattenne il fiato, mentre il sangue gli pulsava forte nelle tempie, rimbombargli nelle orecchie come un tamburo. Non gli faceva piacere, tuttavia, se il giovane si fosse girato verso di lui avrebbe dovuto eliminarlo e nasconderne il corpo. Ma, evidentemente, non era giunta ancora la sua ora. Una mano affusolata afferrò il braccio dello scienziato, prima che si accorgesse di lui, e lo tirò nuovamente all'interno del laboratorio.
10 recensioni presenti. Media Voto: 4.8 / 5Patrizia (11-04-2012) L'ho comprato perché sono rimasta incuriosita dalle recensioni qui riportate e sono contenta d'averlo fatto. E' un fanta-thriller divertente e profondo allo stesso tempo, scritto con stile spigliato e veloce. Bello, sul serio. Un solo appunto: il prezzo è un po' altino e, di questi tempi, può essere un problema, visto che si trovano in giro libri di autori noti attorno ai 10 euro. Ma sono davvero contenta di aver scoperto questo nuovo e brillante autore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vanessa (11-12-2011) Ha ragione Bruno, la descrizione non rende affatto la bellezza del libro. Io l'ho trovato leggero e piacevole come i libri di Fabio Volo e niente affatto complesso. Anzi, mi ha fatto venire voglia di andare a visitare Napoli. Ho letto anche il saggio sul plasticismo evolutivo, pubblicato dallo stesso autore, e l'ho trovato molto illuminante. Insomma, una piacevole scoperta. L'autore ha una visione del mondo molto molto interessante e scanzonata. Mi ha incuriosita molto. Consigliatissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Riccardo Fortuna (14-09-2011) Davvero un bel libro. La prima parte è forse un po' didascalica ma, proseguendo con la lettura, si capisce che le nozioni iniziali sono necessarie per comprendere lo sviluppo della trama; proprio come in un giallo.
I personaggi sono fantastici e Napoli è descritta in maniera viva e suggestiva.
Molto stimolante anche la teoria evoluzionistica, esposta in modo leggero e piacevole.
Non saprei ben dire a quale genere letterario appartiene: è una spy-story ma anche un techno-thriller e umorismo ed erotismo pervadono l'intero libro. Comunque è piacevolissimo.
Non gli do il massimo perché non mi piace la copertina: il contenuto meritava sicuramente qualcosa di meglio.
E peccato che non sia stato pubblicato da una casa editrice più famosa. Ho avuto molta difficoltà ad acquistarlo in libreria.
CONSIGLIATISSIMO! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Bruno Del Frate (27-07-2011) Un capolavoro della nostra editoria, che ha l'unico "difetto" di essere uscito per una piccola editrice e quindi di non ricevere la visibilità che meriterebbe. Peccato per la descrizione qui sopra, che non rende assolutamente l'idea del romanzo: ma la quantità di azione, di idee, di immagini da cartolina, di concetti scientifici affascinanti (espressi in maniera scorrevolissima e comprensibile anche ad un profano come me) è tale da suggerirne l'acquisto a scatola chiusa. Non ve ne pentirete! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Armando Cenni (26-07-2011) Io sono un appaSsionato lettore di Michael Crichton e di Ken Follett e devo dire che questo libro è tranquillamente all'altezza dei loro capolavori. E ha pure qualcosa in più: Pellegrino De Rosa non si limita a utilizzare un argomento scientifico già noto nella sua narrazione, ma ne crea uno nuovo che pone una serie di affascinanti interrogativi scientifici e filosofici. Perché, infatti, la scienza ufficiale, prima di tacciare di non scientificità alcune affermazioni non i adegua essa stessa alla scienza di frontiera? Perché non definisce, come suggerisce l'autore, una biologia e una fisiologia quantistica che sia in grado di spiegare ciò che la filosofia e gli sciamani hanno già intuito? Ma il capolavoro di De Rosa è eccezionale anche per un altro motivo: è un bellissimo techno-thriller, pieno di ritmo e di ironia, piacevolissimo. Spazia, con invidiabile leggerezza dalle tradizioni napoletane agli aspetti tecnologici, scientifici e filosofici. E senza essere pesante! Evocando e descrivendo scorci paesaggistici, sentimenti, personaggi e avventure (e tanto tanto erotismo) senza perdere di vista le rocambolesche vicende dei personaggi e l'intreccio magistrale degli eventi. La conclusione finale di Carmela, la pittoresca maga napoletana, è commovente. Eccezionali sono anche il racconto "L'oggetto della discordia" e la bellissima poesia, riportate in appendice del romanzo. Sono contento di averlo acquistato e di averlo letto. E penso che lo rileggerò ancora. FAVOLOSO! Questo è un libro che farà molto discutere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carmine (23-07-2011) Bellissimo. Un vero capolavoro. Avvincente, divertente e profondo. Ho trovato particolarmente spassosi i personaggi napoletani e particolarmente attraenti i personaggi di Eva, Raf e Leo. L'intreccio è davvero magistrale, ma fluido e trascinante. Sono rimasto colpito dalla teoria illustrata a pag. 370 e penso che farà molto molto discutere e ancora di più da quanto si legge a pag. 355: "A volte la scienza è più fantastica della fantascienza. Tuttavia, dovrà superare in fretta alcune sue contraddizioni.Intendo dire che, se si accettano i fondamenti della fisica quantistica - e cioè che la materia non è corpuscolare ma che è formata da onde e che queste interagiscono profondamente tra di loro - non è, poi, corretto continuare a interpretare i fenomeni chimici e biologici secondo i principi della superata fisica newtoniana. Per comprendere appieno gli aspetti biologici e quelli mentali bisognerà, perciò, guardare le cose secondo nuovi punti di vista: quelli di una chimica e di una biologia anch'esse quantistiche, che cerchino di comprendere come funzionano i campi generati dalle interazioni quantiche". Non fa una grinza! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tino61 ploce@tiscali.it (23-07-2011) Semplicemente fantastico, appassionante, avvincente e soprattutto una miniera di informazioni scientifiche che in genere sono scritte nelle pieghe dei libri. Fossi ministro dell'istruzione ne renderei obbligatorio lo studio nelle scuole superiori perché oltre ad essere scritto con una prosa limpida e corretta, riporta in esso notizie e concetti reali e scientifici coniugati con il mistero la fede e la filosofia, il massimo! Assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eleonora (18-07-2011) Ho conosciuto questo autore tramite il passaparola di amici ed è stata una piacevole sorpresa. Nonostante non mi interessi molto di cose scientifiche non ho avuto nessuna difficoltà a comprendere le tesi dell'autore, espresse con ironia e leggerezza. E ho divorato il romanzo in soli quattro giorni... mai capitato prima d'ora! Ho riso, ho sorriso, mi sono emozionata, ho respirato gli odori dei vicoli di Napoli e ho avuto tanto e tanto da riflettere: sulla vita, sul mondo, sulle persone, su Dio. Soprattutto, ho apprezzato lo stile spigliato e coinvolgente della narrazione. Questo romanzo è una vera "gemma" (non solo di Darwin) e l'autore è uno dei veri nuovi scrittori italiani. Lo consiglio a tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Benedetta Napolitano (03-07-2011) Favoloso!
Concordo appieno con la recensione precedente, ma è forse il caso di precisare che questo romanzo è soprattutto una piacevolissima storia, narrata con ritmo, ironia e sentimenti.
A me, a parte i contenuti, sono piaciuti soprattutto i personaggi e le loro vicende.
Per il resto, mi si perdoni il paragone, forse irriverente, siamo ai livelli di Ken Follett.
Strano che non sia stato pubblicato da una grossa casa editrice!
... e vorrei tanto conoscere l'autore di persona. Betty. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Prisco Delia Rosa (28-06-2011) Confesso di aver comprato questo libro, suggeritomi da un amico, con una certa titubanza. Infatti, non avevo mai sentito parlare dell'autore, Ma, per motivi di studio, mi interessava l'argomento trattato: il plasticismo evolutivo, ovvero una nuova ipotesi evoluzionistica!
Ebbene, nel libro ho trovato molto di più di quanto mi attendevo.
Il romanzo è una via di mezzo tra la spystory e il techno-trhiller, il cui stile richiama in più punti quello del miglior Cricthon, e con uno humor che ricorda quello del miglior Faletti (quello di "Io uccido", tanto per capirci).
Per farla breve, trascinato dalla prosa gradevole e dall'intreccio magistrale, ho letto il libro in meno di una settimana e, poi, ho ripreso a rileggerlo subito per comprendere meglio quanto vi era "celato" tra le righe: l'inedita e affascinante teoria evoluzionistica e i suoi collegamenti con i fenomeni del mimetismo, con le menti collettive degli insetti e con il paradigma quantistico di Bohm. Ma non è stato facile non lasciarsi distrarre dalle avventure erotiche del simpatico Leo (il fotoreporter donnaiolo incallito), delle riflessioni "filosofiche" di don Salvatore (nostalgico boss della camorra), di Peppino "Pininfarina" (battilamiere, ladro di macchine e filosofo) e di Carmela (la vecchia zingara). Né dalle performace erotiche di Janet (la sexy spia italo-americana) e dalle tormentante vicende di Raf e di Alfa (una fantasmagorica e misteriosa creatura).
Insomma, non avevo mai letto un libro simile e lo sto consigliando a tutti. L'ho trovato intrigante e affascinante come e più de "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon (la descrizione di Napoli - i suoi vicoli, la città sotterranea, il golfo, i suoi coloritissimi personaggi - è molto più evocativa della Barcellona di Zafon) e con più contenuti (l'inedita teoria naturalistica, che si propone, addirittura di conciliare evoluzionismo e creazionismo).
Leggetelo e non ve ne pentirete!
Delia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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