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Gervasone Simona - Erzsébet Bàthory |
La contessa sanguinaria, la contessa Dracula: chiusa nel suo castello, circondata da servitori senza scrupoli, alla continua ricerca del predominio assoluto. In un susseguirsi di passioni estreme che ne denotano la follia, si batterà ogni giorno della sua vita per annullare anche ciò che nessun essere umano può assoggettare al suo volere: il tempo. 10 recensioni presenti. Media Voto: 4.9 / 5Valentina (20-09-2009) Erzsébet Bathory, progenitrice di Dracula, una folle contessa ungherese del 1600, realmente esistita, con la fissa dell'eterna giovinezza. Avrebbe potuto provare i bagni nel latte, oppure i raggi di luna; invece preferiva il sangue di giovani ragazze, che si divertiva a torturare e a uccidere nel suo tetro castello.
Simona Gervasone la mette in scena in un romanzo ben documentato; un romanzo che non è per chi ha lo stomaco debole, perché mostra senza remore sangue, violenza e una buona dose di sesso. Chi invece non si sente disturbato a leggere di vergini che vengono brutalmente dissanguate si accomodi pure. Le parti delle torture sono quelle più bellle.
L'autrice è molto brava a descrivere la follia di questa donna, che all'inizio sembra uccidere perché si annoia, tutta sola nel suo castello; ma che poi diventa una vera e propria assassina rituale, anche seguendo i consigli, lei strega tuttosommato di serie B, di due streghe vere, quelle che sul rogo non ci finiscono.
Devo fare solo un paio di appunti su qualche difettuccio oggettivo che pur è presente: qualche virgola dove non doveva esserci e qualche contraddizione interna; ma in realtà sono cose che un'operazione di editing avrebbe sistemato. E l'editing non c'è stato perché questa è la politica della casa editrice. Perciò state tranquilli: è tutta farina del sacco dell'autrice; una brava autrice che potrebbe diventare reginetta dell'horror nostrano. Voto: 4 / 5 |
bruno trabattoni fuoriposto@live.it (19-06-2009) se non ricordo male ( memoria corta ! ) ho letto il libro dopo averne sentito parlare da mario desantis nella rubrica di libri di radio dj , ma mai mi sarei aspettato un racconto di una ferocia così estrema . ci crediate o no quello che la contessa farà alla serva che immaginava di essere una strega agli inizi mi ha fatto SBIANCARE ! , mi sono venuti i sudori gelidi , non freddi e vi giuro che è la seconda volta che nella mia vita accade una cosa simile . l'altra era un libro coi racconti di torture ed esperimenti fatti dai "medici" nazisti sugli internati . concordo anche con la punizione che le viene data anche perchè nessuna tortura per quanto spaventosa avrebbe fatto giustizia . spero solo che se il suo spirito se la gira da queste parti non legga la mia rece ! consigliatissimo !! Voto: 5 / 5 |
Arianna (26-03-2009) Non ci sono molte parole che possano descivere questo romanzo,la sua vicenda in poche occasioni riesce a non impressionarti.
Nonostante ciò lo si divora fino all'ultima pagina.Erzsébet vi affascinerà e vi spaventerà,con i suoi desideri e la sua voglia di giovinezza.
Soltanto leggendolo si possono veramente capire i commenti di chi l'ha già letto.
quindi buona lettura. Voto: 5 / 5 |
Andrea (26-03-2009) Siamo nell'Europa dell'est di fine '400 e lo scenario è ricco di terrore e sangue, tutto per quella che viene storicamente considerata la prima serial killer della storia.
Splendida regia dell'autrice che unisce a meraviglia fatti realmente accaduti con l'intreccio romanzesco.Non è consigliato a chi è di stomaco debole!! Lo consiglio. Voto: 5 / 5 |
Vincenzo Cortese (24-03-2009) Dopo la "Sesta Era" ed il "Trafficante di Destini" ancora una storia avvincente con atmosfere inquietanti, per un autrice che si avvia a riempire gli scaffali e a portare una ventata di novità nel panorama letterario contemporaneo.
Voto: 5 / 5 |
Cosimo (24-03-2009) Dire che ero scettico è dire poco. Ho letto qualche libro scritto da italiani, ma ne son sempre rimasto piuttosto deluso. Figuriamoci un horror!
Ebbene ho dovuto ricredermi in pieno. Non sono riuscito a smettere di leggerlo finché non l'ho finito. Suggestivo, ben scritto. I personaggi sono perfettamente descritti e leggendolo ti lascia quel senso di ansia che in genere ti da qualcosa che hai vissuto in prima persona. In genere non perdo nemmeno tempo a scrivere la mia opinione, ma quando c'è del merito allora la cosa cambia. Complimenti alla scrittrice che spero possa un giorno scriverne un altro! Io di certo lo comprerò! Voto: 5 / 5 |
Pamela (23-03-2009) Me l'hanno regalato e l'ho letto d'un fiato. Era tanto tempo che non leggevo un libro horror scritto così bene e soprattuto da una italiana!
Sembrava davvero di essere lì con la contessa, di ascoltare le urla, di sentire gli odori... bravissima davvero... e io non sono molto da complimenti eh!!
Posso dire che sia stato meglio che vedere un film! Voto: 5 / 5 |
Satanik satanik_67@yahoo.com (18-03-2009) La mia migliore amica mi ha spedito una copia di questo libro dicendomi che io lo avrei trovato fantoastico e devo dire che aveva perfettamente ragione, non è la prima volta che esce un libro sulla Contessa Sanguinaria ma credo che sia la prima volta che venga scritto con passione, Erzsebeth Bathory viene descritta nel pieno della sua pazzia sanguinaria, folle, assurda, malata e terrificante come poche, la prima Serial Killer di cui effettivamente siamo a conoscenza, e Simona Gervasone colpisce in pieno il bersaglio. Normalmente in italia non si scrive molto buon horror, di solito è ad appannagio degli scrittori stranieri tranne rari casi come Nerozzi o Arona , ma con questo libro la Gervasone trova un ottimo posto anche lei.Molto ben scritto, questo è un libro in cui ci si perde momentaneamente evadendo dalla realtà ed entrando letteralmente in un altro mondo, il sottotitolo Sangue & Perfezione decisamente si adatta alla caratterizzazione della Contessa, la realta filtrata dalla fantasia dell'autrice non sminuisce minimamente il personaggio, Brava soprattutto nella descrizione dei personaggi secondari che si muovono intorno alla ragnatela di morte e sofferenza che la contessa tesse intorno a lei...io l'ho letto in un paio d'ore e se non volete dormire almeno per una settimana ve lo consiglio... Voto: 5 / 5 |
D'Ascani Federica (30-01-2009) Erzsèbet è una contessa.
Una donna bellissima, nonostante l'età cominci ad avanzare inesorabilmente, percorrendo il cammino del tempo.
L'eterna giovinezza può esistere? E' possibile perseguire la bellezza eterna? E con quale rimedio?
Può essere reale e veritiero ciò che le è stato confidato dalla strega potente che è Darvulia? Il sangue di giovani vergini? Bisogna indagare e per farlo... Agire!
Un racconto mozzafiato, con scene di horror puro che lascia di stucco. Simona Gervasone ha dimostrato la sua bravura, già decretata dopo L'ultima era e il trafficante di destini, una volta ancora.
Giudizio finale: mi è piaciuto veramente tanto! Sicuramente da leggere, lo consiglio vivamente (sempre che non siate deboli di stomaco e di cuore!)
Voto: 5 / 5 |
Libero (14-01-2009) Dopo aver letto la sesta era non potevo non leggere anche questo romanzo.
Totalmente diverso dal primo che ho letto. Questo è horror puro che però non scivola nel ridicolo o nell'esagerazione.
Fa paura pensare che certe cose sono accadute realmente.
Segue bene il filo storico ed è condito da quel tanto di fantasia che serve.
Lo consiglio a tutti coloro che sono curiosi di sapere qualcosa in più su questa contessa realmente esistita e che hanno lo stomaco forte!!! Voto: 5 / 5 |
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