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Pellico Roberto - A pochi passi da te |
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Titolo | A pochi passi da te |
| Autore | Pellico Roberto | | Prezzo |
€ 12,50 |  | | Dati | 2012, 122 p., brossura |
| Editore | 0111edizioni
(collana LaRossa) |
| | Disponibile anche in ebook a € 8,49 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| "Storie di ordinario abbandono metropolitano, dove i veri protagonisti sono purtroppo il dolore e la solitudine, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dal colore sociale degli attori in scena. Una piccola ma altamente preziosa goccia nel deserto del sempre comodo politically correct." (Mangialibri Raffaello Ferrante)
10 recensioni presenti. Media Voto: 4.9 / 5Massimo (20-04-2012) E' senza ombra di dubbio un libro che ti colpisce e ti coinvolge. Scorrevole, piacevole e interessante. Super consigliato! Lo scrittore, molto talentuoso a mio avviso, riesce a comunicare ogni sensazione, a volte senza mezzi termini. I protagonisti sono familiari, ed è proprio per questo che forse ognuno di noi potrà rispecchiarsi in una di queste storie... 5 punti non bastano! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (12-04-2012) Mi è piaciuto moltissimo!
Per leggere questo libro bisogna fermarsi ... leggere in silenzio ... ed ascoltare con il proprio cuore.
Queste 11 storie parlano d'amore, amore vero, e l'autore è riuscito a toccarne quasi tutte le sfumature. Il filo conduttore, oltre all'amore, è il silenzio in cui si svolgono.
C'è il silenzio di chi non ha più niente da dire, di chi non lascia speranza alle parole, di chi decide di separarsi, di cuori spezzati.
C'è il silenzio di un abbraccio, il silenzio di chi è abituato a portare una maschera per timore di mostrarsi agli altri, e soprattutto a se stesso, di chi non ha il coraggio di disfarsene, di chi si toglie la maschera e piange, di chi non riesce a prendere a calci la vita.
C'è il silenzio di chi trattiene le emozioni per restituirle su fogli di carta, e scrive perchè ha paura di non essere capito, delle parole non dette per non ferire, di sorrisi che non vogliono nulla in cambio, di chi ha paura dello sguardo della gente,di chi non accetta il suo corpo, di chi vive l'essere gay un handicap, di chi accende una sigaretta per rimettere a posto i pensieri.
C'è il silenzio dei piccoi gesti che curano le fragilità di chi amiamo.
C'è il silenzio di chi è arrabbiato con un mondo che non vuole ascoltare, di chi aspetta che le cose cambino davvero.
C'è il silenzio di vite accomunate dallo stesso dolore eppure così distanti da non riuscire a incontrarsi, ma soprattutto c'è il silenzio di chi si fa da parte.
In questo silenzio si creano immagini e scenari, desideri che vanno in conflitto con la ragione. Si formano muri di protezione che servono a tenerci lontano dalle cose che non sappiamo affrontare, per paura di non essere all'altezza di niente. Non ci sono parole per descrivere questo libro perchè in questo silenzio vi sono dei messaggi talmente profondi, che se sai comprenderli, arriveranno dritti al cuore. Lo consiglio a tutti,soprattutto agli adolescenti,perchè possono fare in modo che nessuno si faccia mai più da parte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Monea (25-03-2012) Semplice,scorrevole, si legge con un piacere unico: le pagine sembrano volare via! Le emozioni dei protagonisti si trasferiscono direttamente sul lettore. Davvero coinvolgente! In un mondo dove contano solo cifre e statistiche, servono scrittori che lasciano libero sfogo alle emozioni. Lo consiglio vivamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vele Ivy (04-03-2012) Sono stata davvero contenta di leggere questo libro, per due ragioni: una è per il coinvolgimento emotivo che hanno saputo trasmettermi le storie, permettendomi di avvicinarmi a tematiche su cui non avevo ancora riflettuto un maniera approfondita. E' stato davvero un arricchimento, e poi secondo me è veramente importante mettersi nei panni degli altri, imparando a vedere il mondo con occhi diversi.
Due - ma questa ragione è strettamente collegata alla prima - è per lo stile. Lo stile di Pellico ha saputo portarmi "dentro" alle storie, facendomi emozionare e commuovere. Io credo che questo giovane autore possa dare dei punti a molti altri scrittori più blasonati. Il suo stile è diretto, arriva dritto al centro delle cose: frasi brevi, a tratti incisive, a tratti delicate. Non una parola più né una in meno.
Un'ottima raccolta di racconti che consiglio davvero a tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo (30-01-2012) Come praline avvolte in carte colorate i racconti di Roberto racchiudono ciascuno deliziosi ripieni da gustare e scoprire uno per uno. Dal canto mio mi limito ad osservare che i personaggi con il loro mondo, delineati con tanta maestria da Roberto, non se ne vanno quando richiudi le pagine del libro, ma ti restano accanto, ti si siedono al fianco e ti fanno compagnia, quasi potresti metterti a parlarci. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela (30-01-2012) A differenza di Stefano io questo libro l'ho letto goccia a goccia, per trattenere il più possibile la sensazione di calore e di vicinanza che mi hanno trasmesso le persone che ne fanno parte. Perchè sono persone reali, sono storie vere, e l'autore le mostra nel loro aspetto più fragile ma allo stesso tempo più forte, nel momento in cui i paletti cadono e i muri di protezione crollano. E lo fa con una dolcezza e una sensibilità che commuovono. Un libro che mi è rimasto dentro e che consiglio a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (29-01-2012) Un libro coinvolgente, che con una scrittura schietta e tagliente affronta temi difficili.
Da leggere tutto d'un fiato! Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulio (25-01-2012) Bello. Un libro di testimonianze toccanti e senza filtri. Padri gay, prostituzione, ma anche normalità quotidiane di famiglie arcobaleno. Sicuramente un ottimo libro rispetto alla stagnante situazione della letteratura queer italiana degli ultimi anni. Una scrittura veloce e senza fronzoli. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Deb (21-01-2012) Se c'è una cosa che sa fare questo autore è emozionare Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giovanni Maione (19-01-2012) Le storie che l'autore ci offre in questo libro, sono uno specchio di quel mondo che, il più delle volte,
non vogliamo conoscere, per paura o per ignoranza.
Ma, alla fine, i personaggi che ci vengono proposti, sono ognuno un po' di noi.
E, soprattutto, disegnano un mondo così vero e reale, nel quale il lettore si proietta e si ritrova senza il men che minimo sforzo.
La diversità dei personaggi, si snoda tra le righe delle singole storie, acquisendo tratti e caratteristiche normali,
che ci fanno provare un affetto ed un amore smisurato per ciascuno di essi.
Siamo in quella autombulanza, in quell'auto, siamo in un post-it, siamo in un bagno di un locale.
La leggerezza della scrittura che si intreccia con la profondità di alcuni toccanti e commoventi passaggi,
ci fa essere protagonisti di ciascuna storia.
Nelle quali, per un verso o per un altro, siamo incappati nella nostra vita reale.
Superando gli stereotipi tipici di alcuni personaggi e, soprattutto, del mondo omosessuale, Roberto Pellico, ci racconta di persone che vivono, che soffrono, che amano. E che, in questo, non hanno nulla di diverso dagli altri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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