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Canapei Graziella - La panchina nascosta |
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Titolo | La panchina nascosta |
| Autore | Canapei Graziella | | Prezzo |
€ 15,50 |  | | Dati | 2012, 214 p., brossura |
| Editore | 0111edizioni
(collana LaBianca) |
| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| Rosa sta scontando una lunga pena in carcere. Ha una personalità borderline, un passato oscuro, ma è dotata di grande intuito psicologico e capacità introspettive. In seguito a un incidente perde l'uso della parola. Rosa si accorge che all'interno del carcere accadono fatti strani. Cosa succede dietro una porta arrugginita in un'ala di un edificio in disuso?
Media Voto: 2.5 / 5Cristina (02-03-2012) Da lettrice compulsiva ho letto il romanzo abbastanza velocemente ma non ne sono rimasta avvinta. La storia, che si articola in parte attraverso il diario di una detenuta, in parte attraverso la narrazione in terza persona, è piuttosto scontata con una risoluzione finale troppo semplicistica. Manca, a mio avviso, di approfondimento, perché molti aspetti della storia di Rosa, la protagonista, restano accennati ma non chiariti. Anche lo stile narrativo mi è apparso incerto e talvolta ripetitivo. Ma naturalmente si tratta di un giudizio assolutamente soggettivo; ogni libro va letto e giudicato personalmente!! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ettore Leandri (17-02-2012) Il libro è ambientato in un carcere ed è scritto quasi esclusivamente in prima persona sotto forma di diario, anche se ci sono delle parti in terza persona. La protagonista è una detenuta Rosa che parla sia delle sue attività all'interno della struttura e delle sue colleghe, sia di quello che prova e che pensa, oltre che del suo passato che mano a mano viene svelato. La lettura scorre abbastanza bene,anche se un po' lentamente almeno fino al colpo di scena. Rosa è una donna che non sembra meriti di stare lì dentro e dalla sua curiosità (e a volte amicizia) vengono a galla oppressioni e ingiustizie. Devo dire che nel complesso il libro non è male ed è ben scritto, soprattutto per quanto riguarda lo stile e la capacità non comune di mettere per iscritto sensazioni e emozioni; tuttavia la trama risente abbastanza di altri libri (e film) già usciti ambientati dentro al carcere e manca secondo me una ventata di novità e di nuove idee. Anche la seconda parte, che è decisamente quella più avvincente, riporta una trama che è spesso scontata, come il finale. Le altre detenute sono descritte in modo simpatico, ognuna con la propria caratteristica, il proprio carattere e le usanze e tradizioni delle loro Nazioni. Ottima la revisione, non ho trovato errori o refusi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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