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Mattiolo Mauro - Una ragazza |
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Titolo | Una ragazza |
| Autore | Mattiolo Mauro | | Prezzo |
€ 15,50 |  | | Dati | 2012, 196 p., brossura |
| Editore | 0111edizioni
(collana LaBianca) |
| | Disponibile anche in ebook a € 9,99 |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| "Questo è il contratto: io scriverò solo quando ne avrò voglia e solo di ciò che mi sembrerà importante, starà a voi unire i puntini per capire cosa ne viene fuori." Così la teenager Ginevra si rivolge agli immaginari lettori del suo diario. I pensieri scivolano leggeri sulla pagina e la vicenda si snoda attraverso incontri e situazioni che la protagonista affronta senza risparmiare a nessuno la sua tagliente ironia, sintomo di una singolare sensibilità che non tarda a rivelarsi. "Sia ben chiaro, l'affare migliore l'avete fatto voi, quando vi ricapita di incontrare una tipa come me?"
Media Voto: 4 / 5Ettore Leandri (15-05-2012) Libro decisamente simpatico e divertente, si tratta di un diario scritto da una ragazza di 16 anni, Ginevra che parla di tutto quello che riguarda la sua vita di adolescente moderna e cioè ragazzi, amiche, scuola e rapporti con genitori e sorella. Ginevra è un bel personaggio perché rispecchia molte ragazze sue coetanee che non esitano a mandarsi a quel paese per una banalità, ma allo stesso tempo conservano un codice etico morale puro e privo di compromessi. La cosa che mi ha molto colpito è che l'autore non sia una ragazza ma una persona dell'altro sesso perché i pensieri di Ginevra, le sue vicende e le sue amiche sembrano veramente reali. A volte la protagonista può risultare un po' antipatica,ma basta una sua battuta che torna subito simpatica. Anche tutte le dinamiche all'interno della famiglia, in particolare con la sorella non sembrano inventate, ma anzi mi ci sono ritrovato in molti casi. E' bello con la memoria ritornare alla sua età quando bastava un bacio per trasportarti in un altro pianeta. Lo stile di scrittura è tipico degli adolescenti, sintetico (ma molto preciso) e con diverse parolacce che non stonano assolutamente.
Non ho trovato particolari errori o refusi, tranne uno che segnalo: pag. 394 "E' stato Zanotti HA sbrogliare". Comunque complimenti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Licio (19-04-2012) Il libro appena letto merita che sia letto anche se si parla semplicemente di un autore italiano:)
Questo libro racconta, sotto forma di diario, l'anno scolastico di Ginevra una ragazza di sedici anni. Sono tanti brevi capitoli, 72, che si alternano nel colorito linguaggio di un'adolescente un po' sopra le righe.
Amo leggere libri per adolescenti forse perché nonostante la mia età non più troppo giovane:) mi sento ancora come fossi a quegli anni, mi piace scrivere di loro, e parlare il loro linguaggio ricco e vivo. Inutile dire che scrivere un libro per adolescenti facendoli parlare come fossero dei trentenni non avrebbe proprio senso? nonostante ciò, a tratti ho trovato il linguaggio forse un po' troppo colorito e forzato, forse perché trattandosi di un diario questo linguaggio così colorito usciva fuori dai pensieri di Ginevra. Una ragazza alla fine per bene e probabilmente molte espressioni mi sembravano più per appropriate per un adolescente maschio:) si vede un po' che la mano dell'autore è quella di un maschio che molto spesso non si arrovella a dare spiegazioni di una psiche femminile che a tratti può essere ardua da comprendere anche per una donna stessa:)
In qualche capitolo si percepisce il pensiero di un narratore più maturo celato dietro i pensieri di Ginevra rendendo un po' meno credibile il panorama adolescenziale entro cui si muove, ma consiglio comunque di leggere il libro che sa essere divertente e spasso Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabiola G. (16-04-2012) Un libro palesemente destinato ad un pubblico giovanile ma in grado di catturare l'attenzione di qualsiasi lettore. Ginevra, la protagonista della storia, funziona davvero bene. La scelta di una ragazza dal carattere frizzante e fuori dagli schemi, ha permesso all'autore di costruire un personaggio complesso e originale che ben esprime l'universo femminile. I cambi repentini di registro sono stati un ottimo escamotage per non dare spiegazioni a fatti e accadimenti che avrebbero messo in difficoltà uno scrittore uomo, perché è impossibile capire il funzionamento del cervello di una donna!!! Mi sono piaciuti gli scenari utilizzati, il pomeriggio dei compiti, lo sleepover, la gita, il campetto di calcio, classici luoghi di ritrovo in cui i giovani socializzano, fanno le loro esperienze e vivono gli inevitabili conflitti. Come madre, ho ritrovato molto dei miei figli adolescenti. Divertente il capitolo sull'antagonismo Inter-Juventus, bellissimi i versi di Emily Dickinson sbucati come per caso, geniali e brillanti le battute sparse tra le righe, come l'ippopotamo virtuale sdraiato sul tavolino durante la cena ufficiale. Un libro dal ritmo scorrevole e vivace, mi è piaciuto, lo consiglio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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