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Angellotti M. Rosaria - Il saio sepolto | Il Medioevo tedesco, all'epoca delle Crociate, fa da sfondo alla trama d'intrighi e delitti che s'innescano intorno a una misteriosa lettera. La morte violenta del suo autore, il vescovo Guglielmo, è il punto di partenza per il viaggio che intreccerà le sorti di un'antica famiglia e di Fortunio, il giovane novizio incaricato di consegnare la lettera, in una successione di eventi, tradimenti e colpi di scena.
Intrighi e vendette nel Medioevo tedesco (07-05-2012) Gennaio 1157. Fortunio, avvisato da un ragazzino, scopre lungo un torrente un uomo nudo, insanguinato e gravemente ferito a causa delle torture subite, ma comunque ancora in vita: è il vescovo Guglielmo.
Ha inizio così, con questo tragico e misterioso episodio, la serie di vicende e di intrighi che ruoteranno attorno a questo strano personaggio, Fortunio, un ragazzo, attorno ai 30 anni, che pur non avendo una gran fede, desidera diventare frate.
A Fortunio vengono affidate le ultime volontà del moribondo Guglielmo, il quale scrive una lettera alla madre, la contessa Adelaide, per farle sapere alcune verità finora mai rivelate, riguardanti il defunto fratello Ermanno e i suoi figli.
E così, l'autrice ci fa fare un salto indietro, ripercorrendo le vicende del conte Ermanno, dei suoi matrimoni infelici e dei suoi tre figli, avuti con mogli diverse.
La storia si complica di intrecci ed inganni che vengono presentati improvvisamente, anche nel corso di dialoghi concitati e non sempre, a mio avviso, in modo chiarissimo ma che ci fanno capire come nulla sia come sembra!
Nel complesso, il romanzo mi è piaciuto: ho trovato la storia potenzialmente buona, sono molti gli elementi accattivanti presenti, ma forse essi avrebbero potuto essere meglio e maggiormente sviluppati per dare al romanzo di più un tocco "gotico" accattivante: nella storia infatti non mancano infatti momenti e particolari su cui ci si poteva fermare di più e dare maggiore dinamicità, movimento, azione, suspense...
Personalmente, leggendo ho avuto l'impressione che la storia facesse fatica a "decollare", a trovare slancio... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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