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Bergomi Cristina - Imperfetto futuro | Giulia è una moglie e una madre impeccabile. Ha trascorso la sua vita a fare quello che gli altri si aspettavano da lei, rinunciando a se stessa e alla carriera per dedicarsi completamente al marito Paolo, stimato avvocato, e alle loro figlie Anna e Camilla. Vive immersa in un bozzolo di finta serenità, soddisfatta della quieta immobilità della sua vita, quando la fortuita scoperta del tradimento di Paolo la costringe a sporgersi sul burrone del proprio inconscio per tendere la mano alla ragazza che ha dimenticato di essere e spingersi oltre la facciata, apparentemente perfetta, del suo matrimonio.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.14 / 5Collaboratore WME (14-05-2012) Una coppia come tante, con problemi e tensioni che il lettore riconosce, perché fanno parte dell'esperienza comune. Felicità ne è rimasta poca, Giulia e Paolo sembrano essersela lasciata alle spalle.
La relazione di Paolo con un'altra donna, che Giulia scopre per caso, costituisce l'occasione per un cambiamento di rotta. "Imperfetto futuro" è la cronaca attenta di una fase della vita dei protagonisti in cui ciascuno di essi si trova a fare i conti col divario fra le proprie aspirazioni e la realtà, con quel "succedere la vita" che, in una battuta di Giulia, riassume il tramonto dei sogni.
La narrazione scorre fluida, il punto di vista di lei si alterna a quello di lui, senza che l'autrice parteggi per l'uno o per l'altra. Se Cristina Bergomi sta dalla parte di qualcuno, forse allora sta dalla parte della sua generazione, raccontandoci una storia emblematica del disagio di chi, intorno ai quarant'anni, deve fare i conti con la precarietà che investe ogni settore dell'esistenza. Lo fa con semplicità, usando un linguaggio essenziale pienamente in linea con la descrizione di una quotidianità appesantita dalla necessità di sopravvivere alla caduta delle illusioni giovanili. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Anna (07-05-2012) Bello, veramente bello, scorrevole mai banale. Una storia che potrebbe essere vera, nella quale ci si può rispecchiare e con un finale perniente scontato quasi sorprendente e perniente banale! Lo consiglio veramente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (22-03-2012) Il libro si legge velocemente, lo stile è fluido e piacevole. L'ho apprezzato perchè sebbene sia "leggero" non cade mai nella banalità. Mi sono piaciuti i personaggi e la loro storia. Ritengo che sia un romanzo appassionante e ben costruito. Se devo trovare una pecca, direi la brevità visto che l'ho finito in due giorni. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristina (21-03-2012) É un romanzo che si legge in poche ore. Il testo è abbastanza breve e scorrevole, impostato soprattutto sul dialogo fra i personaggi e in minor misura sulla narrazione. Ci sono molti aspetti della vita della protagonista, Giulia, nei quali una moglie e madre che non lavora può facilmente ritrovarsi: la dedizione totale alla famiglia e il peso della rinuncia al lavoro, la rinuncia ad uno spazio personale che vada oltre il ruolo familiare, le trasformazioni del rapporto di coppia nel momento in cui si diventa genitori, l'allontanamento, il tradimento. Sono queste le tematiche che l'autrice affronta nel romanzo e di certo sono degli interessanti spunti di riflessione. Tuttavia il modo in cui il tema viene affrontato mi è apparso piuttosto affrettato. Tutto sembra svolgersi in un arco di tempo molto ristretto, in cui stati emotivi, che richiedono una elaborazione più lunga e approfondita, si susseguono troppo rapidamente fino ad un finale anch'esso affrettato. Ci sono parti dei dialoghi che meglio si sarebbero prestate alla riflessione della voce narrante ed elementi che avrebbero avuto bisogno di maggiore approfondimento. Nondimeno gli spunti su cui ragionare ci sono e sono utili per ripensare al proprio modo di vivere il matrimonio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
luisella (15-03-2012) Ho comprato questo libro incuriosita dal titolo e dalla copertina. E' stata una piacevole lettura e mi è piaciuto lo stile arguto e brillante con cui l'autrice ha tratteggiato la vita matrimoniale, la quotidianità che logora e le crisi che capitano nonostante ci si ami. Giulia, il personaggio principale, mi ha coinvolta molto, forse perchè mi somiglia troppo. Lo consiglio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo (11-03-2012) Premetto che non amo il genere sentimentale, per questo, quando mia moglie è arrivata a casa con questo libro, non l'ho preso in considerazione. Dopo il suo giudizio entusiasta ho deciso di leggere qualche pagina, poi qualche altra ancora e alla fine l'ho letto tutto. Mi sono dovuto ricredere, il romanzo non è per niente sdolcinato e secondo me non è nemmeno di genere rosa. Una coppia sposata che si ama, i problemi quotidiani, la crisi e le domande che ne seguono: la storia è verosimile e tantissimi potrebbero trovare spunti interessanti di riflessione, almeno io li ho trovati. Lo consiglio, anche agli scettici come me. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dani (08-03-2012) Ho iniziato questo libro una domenica mattina e l'ho finito il giorno stesso perchè non riuscivo a smettere di leggerlo. Lo stile è diretto ed efficace, i personaggi sono ben tratteggiati e la storia scorre molto bene; anche il finale non delude. Mi è piaciuto e penso che sia quasi impossibile non immedesimarsi nei personaggi perchè la loro storia potrebbe essere quella di ognuno di noi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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