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Donkin Richard - Il futuro del lavoro |
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Titolo | Il futuro del lavoro |
| Autore | Donkin Richard | Prezzo Sconto 10%
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€ 22,50 
(Prezzo di copertina € 25,00 Risparmio € 2,50)
|  | | Dati | 2011, 381 p., brossura | | Traduttore | Guaraldo A. |
| Editore | Il Sole 24 Ore Libri
(collana Mondo economico) |
| | Disponibile anche in ebook a € 18,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Niente più cartellino da timbrare a orari fissi, addio alla pausa pranzo, per non parlare della scrivania personale. Lavorare meno - forse - ma ovunque e anche, perché no?, avanti con gli anni. L'orario settimanale potrebbe scendere anche a 30 ore, in cambio di una ridefinizione del concetto stesso di weekend. Il rischio di commistione è alto, ma flessibilità e lavoro remoto sembrano i valori più ambiti oggi dalla stragrande maggioranza dei lavoratori. Sì, il lavoro sta cambiando, e radicalmente secondo Richard Donkin, il più autorevole studioso britannico di lavoro e occupazione. I mutamenti dei modelli di vita e il decisivo impatto delle nuove tecnologie stanno determinando cambiamenti radicali nel mondo del lavoro e nel nostro rapporto con esso. È in atto una vera e propria rivoluzione nei comportamenti sociali e negli atteggiamenti culturali, e le trasformazioni in corso stanno marcando una svolta nella vita lavorativa degli individui non meno significativa di quella impressa dalla nascita della fabbrica al tempo della Rivoluzione industriale. Difficilmente i luoghi di lavoro di domani assomiglieranno a quelli dove hanno svolto le loro mansioni i nostri genitori. Questo cambiamento reca in sé i germi di una società migliore, ma solo se riusciremo a comprendere le nuove forze all'opera e a gestirle. In questo libro quanto mai tempestivo, Donkin presenta fondate ragioni per l'introduzione di nuove politiche di stringente urgenza, mirate non soltanto all'occupazione, ma anche a far giustizia di obsoleti postulati...
Andrea Macchiarelli macchand@libero.it (10-06-2011) In sintesi un discreto libro; istruttivo e stimolante con qualche lacuna non proprio tollerabile. Leggendolo 3 sono le reazioni che ho avuto.
Nella prima parte, mentre l'autore descrive il mondo del lavoro di questi ultimi anni, riconosco perfettamente la mia esperienza lavorativa e quella di molti miei amici. La descrizione del mondo del lavoro è precisa corretta e oggettiva. Il dubbio di perdere il tempo a leggere informazioni per me, sin troppo ovvie, di un ambiente che ho vissuto era insistente.
Nella seconda invece, quando descrive l'evoluzione della interazione tra internet e mondo del lavoro, ho avuto una convincente conferma che il sistema internet non solo è un ambiente ricco di servizi a supporto delle attività svolte nel mondo reale, ma è un ambiente pieno di occasioni per lavorare in modo creativo e nuovo. E' affascinate per alcuni e al contempo interessante per tutti.
Nella terza parte, infine, quando l'autore entra nella valutazione della leadership e poi prosegue sulla valutazione delle persone interviene un pizzico di delusione. Tanta importanza a strumenti che non possono quantificare capacità personali e manageriali che "contano ma non si possono contare" per ripetere la frase di Einstein. Strumenti che, per quanto mi risulta, sono utilizzati, a volte, solo nelle grandi multinazionali per sprecare un po' di soldi con gioia di consulenti e fornitori.
La delusione è ancora maggiore considerando che in tutto il libro non sono stati trattati per nulla, o in modo decisamente insufficiente, argomenti che ritengo vitali tra i quali l'evoluzione del sindacato, le cui strategie a mio avviso sono ferme ad una epoca ormai morta e sepolta, le macroscopiche differenze tra lavoro nel privato, autonomo, e pubblico impiego.
Alla fine del libro mi sono ritrovato comunque una positiva carica per utilizzare il mondo virtuale di internet per il mio lavoro che è e rimane nel mondo reale. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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