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Eriksson Jerker; Sundquist Hakan A. - La stanza del male | In tutta la sua carriera, l'ispettore di Polizia Jeanette Kihlberg non ha mai visto niente di simile: il corpo giace seminascosto in un cespuglio in uno squallido quartiere periferico di Stoccolma. Un ragazzo, una vittima di un omicidio brutale, un cadavere perfettamente mummificato. Jeanette capisce che da sola non può farcela, il suo intuito investigativo non basta per capire quali abissi nasconde la mente che ha concepito questa messa in scena. Chiede aiuto a Sofia Zeltelund. psichiatra, esperta di personalità multipla. Al primo omicidio ne seguono altri, tutti con le stesse modalità. Jeanette e Sofia incominciano insieme un viaggio all'inferno, alla ricerca di un serial killer. Tutte e due si pongono le stesse domande: quanto deve soffrire una persona per trasformarsi in un mostro? E quanto stravolgerà la loro vita questa caccia all'uomo, questa guerra contro il tempo e contro la distruzione? Un libro duro e cupo dal ritmo incalzante, un thriller che spicca in un panorama letterario nordico ricco di autori di bestseller come Stieg Larsson e Lars Kepler. Un esordio che è diventato un caso editoriale nel Nord Europa, che ha stupito la critica e che è balzato in vetta alle classifiche. Un romanzo sul male che trasforma la vittima in carnefice, che si insinua nel lettore e che non lo abbandona più...
13 recensioni presenti. Media Voto: 3.15 / 5max (21-05-2012) Piacevole romanzo ma non eccezzionale come molti lo hanno descritto... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Umberto75 (15-05-2012) Da uomini che odiano le donne a donna che uccide i bambini (non sia mai che diventino uomini e si mettano a violentare le proprie figlie). Dopo il capolavoro di Stieg Larsson molti autori pensano che basti mettere insieme un pò di abusi sessuali e psicologia da 4 soldi per fare dei capolavori ma non è così. Siccome ci sarà un seguito spero sia molto più avvincente di questo anche se me lo immagino già (vuoi vedere che nel prossimo il cinesino fuggito chissà come ha in ostaggio il figlio della poliziotta e che per arrivare a lui torchieranno per bene sofia che però nel frattempo ha dimenticato Victoria?!?) Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Oriana orire@libero.it (24-04-2012) Il libro mi è piaciuto sin dalle prime pagine, e non vedevo l'ora di arrivare alla fine. Solo che un finale non c'è, e io, le storie senza un finale, bello o brutto che sia, non le sopporto. Spero ci sia un seguito. Per il momento, rimane solo la sensazione di qualcosa di interrotto. Sconsigliato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ragnetto (15-04-2012) Anch'io vado controcorrente e dico che questo romanzo non mi è piaciuto un granché....non solo per l'eccesso di violenza e la morbosità con cui viene mostrata al pubblico (e basta con questi thriller scandinavi cupi e pieni di mostruosità! E ci credo che in Svezia hanno il record dei suicidi!), ma anche per lo sviluppo stesso della trama: a metà libro già si intuisce chi è il "cattivo" e perché....suvvia...a quel punto di suspence ne rimane veramente poca. E anche il finale ti lascia un po' così, con un pugno di mosche in mano e la sensazione di aver perso il tuo tempo. Molto meglio Franck Thilliez. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
PaulDeLux (11-04-2012) Lo trovo un libro assolutamente mal collegato, confusionario che ho fatto veramente fatica a leggere. Ritengo la violenza descritta eccessiva e non utile alla trama. Personaggi non ben descritti, in poche parole sconsigliatissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Isa (16-02-2012) Bel thriller da leggere tutto d'un fiato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
TATY (27-01-2012) vado controcorrente e dico che questo libro non mi è piaciuto. riporta una serie di violenze su minori a mio parereesagerata. so benisimo che sono cose che accadono in ogni angolo del mondo ma mi è parso che gli autori volessero infilarci quante più scene violente possibili allo solo scopo di scioccare il lettore e attirare l'attenzione. una cosa è raccontare il "male" una cosa è farcire il romanzo di scene violente messe lì solo per fare scena. la narrazione l'ho trovata confusa, in molti punti addirittura forzata. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Fausto74 (02-01-2012) Un capolavoro,ne ho letti di thriller ma"la stanza del male"e veramente il top!una suspance continua,nudo e crudo come purtroppo e la realtà,un libro che consiglio agli amanti del genere thriller,mentre lo leggi non vedi l'ora di sapere come andrà a finire...Imperdibile! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (16-12-2011) Cupo, realistico , molto avvincente, ben scritto proprio un bel romanzo
consigliatissimo ! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giulia (04-11-2011) Leggere "La stanza del male" è una delle esperienza più forti che un lettore può fare. Il titolo non dà spazio ai malintesi, ma forse spesso si chiude gli occhi davanti a quello che la psiche umana può compiere. Gli autori riescono ad intessere una storia complessa, tristemente realistica se vogliamo e la snocciolano per tutto il romanzo con uno stile di scrittura nervoso, da noir dei vecchi tempi restituendo l'immagine di una Stoccolma oscura, fumosa, come la storia di cui si fa spettatrice silente. Si alternano più voci nel racconto di questa triste storia, con capitoli brevi e pregni di immagini quasi concentrate in pochi nitidissimi frammenti, le donne de "La stanza del male" si danno il turno per narrare ognuna con il suo personale punto di vista l'orrore che le circonda. Un viaggio allucinato all'interno di una realtà che lascia un marchio indelebile su chi l'ha conosciuta anche solo da lontano. "La stanza del male" non lascia spazio al perbenismo di chi crede che il marcio stia solo da una parte, non ci sono innocenti e colpevoli, tutto viene mescolato e non se ne vedono più i contorni definiti. E così "La stanza del male" ti entra sotto pelle e la sensazione che rimane è quella di un viaggio doloroso, che resta impresso a lungo, ma che andava fatto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
LadyAileen (28-10-2011) Continuano le pubblicazioni di thriller di autori del Nord Europa e così ecco che esce nelle librerie italiane La stanza del male.
La prima cosa che mi sento di consigliare è di evitarne la lettura se siete facilmente impressionabili perché si parla soprattutto di abusi sessuali su minori (ma non solo, viene anche affrontato il tema dei bambini soldato). Gli autori hanno inserito alcune scene di violenza ai danni di bambini per sottolineare quanto questa piaga sia così frequente ma anche se a volte è necessario scuotere gli animi con qualcosa di forte impatto emotivo, questa è la cosa che mi ha più disturbato. E' vero che gli autori non concepiscono il thriller come intrattenimento, capisco benissimo che ci sono realtà di questo tipo ma nei libri preferirei sorvolare sui dettagli per quel che riguarda i minori. Inoltre, quasi tutti i personaggi presenti sono stati vittime di abusi e/o molestie da bambini.
Il libro è senza dubbio particolare a cominicare dal fatto che siano due donne ad indagare, poi si passa ai punti di vista che sono molteplici e soggetti a cambiamenti repentini (capitoli brevi), aggiungiamo anche la presenza di salti temporali e per finire il colpevole (ad essere sincera avevo intuito chi fosse dopo aver letto il primo capitolo, quello che non mi era chiaro è cosa avevano escogitato i due scrittori e devo dire che sono riusciti lo stesso a sorprendermi).
Il finale è un altro aspetto spiazzante ma non vi svelerò nulla per non rovinarvi tutto.
Lo stile è diretto e crudo, il romanzo ha un ritmo serrato e una trama articolata.
Gli autori cercano con questo libro di dare una risposta ad una domanda non proprio semplice: Quante violenze la mente umana riesce a sopportare prima che la persona si trasformi da vittima in aguzzino?
Per gli amanti dei thriller psicologici e delle letture impegnative. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Laura (25-10-2011) Davvero bello, ti tiene incollata fino all'ultima pagina. E' stupefacente l'intrecciarsi delle storie. E anke se avevo intuito alcuni risvolti della vicenda, il finale mi ha lasciata senza parole!! Lo consiglio vivamente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Clemente (18-10-2011) Semplicemente S T U P E N D O!!!!!!
è un romanzo che ti tiene incollato alle pagine, non vuoi smettere mai di leggere, i personaggi ti entrano nel corpo come fossero una parte di te, come se li conoscessi da sempre. E poi che dire del finale?!? Non te lo aspetteresti mai!!!!!!! Consiglio ASSOLUTAMENTE la lettura!!!! :):):):) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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