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Frascella Christian - Sette piccoli sospetti | Cos'hanno da confabulare sette ragazzini di dodici anni, in un angolo della piazzetta del paese? Semplice, stanno organizzando la rapina del secolo che cambierà per sempre le loro vite. "Di rapinatori della nostra età non s'è mai sentito", osserva Ranacci, il bastian contrario del gruppo. "È la sorpresa che sta dalla nostra, mica altro!", ribatte Billo, il capo. Per il resto, basta mettere il sonnifero nel caffè della guardia ed è fatta. In una primavera di fine anni Ottanta, il brancaleonesco progetto "criminale" del gruppo è però solo un assaggio, il primo lampo della tempesta annunciata da un sussurro che corre sulla bocca di tutti, da un pensiero che trova sbocco in una frase di paura: "È tornato il Messicano!". Nessuno sa perché fosse sparito nel nulla, anni prima, quando era il re della città e ogni traffico più o meno illecito passava per le sue mani. La fantasia dei sette ragazzini e dell'intero paese si accende e trema alla ricomparsa di questa figura leggendaria, l'Uomo Nero della cui esistenza i più giovani già iniziavano a dubitare, quasi fosse un'evanescente presenza partorita dal folclore locale. Sul filo dei desideri e delle paure inconsce dell'infanzia, Christian Frascella torna con un romanzo che diverte e commuove, trasformando in favola la piccola quotidianità e in mitologia le storie da bar di una provincia immaginaria, ancora per poco ingenua, mentre alle porte già bussa un'adolescenza nuova e misteriosa alla quale tutti, i bambini e il paese intero, dovranno cedere qualcosa.
8 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5Umberto Mottola mottolau.buggiano@gmail.com (16-01-2011) All'inizio della storia si fa un po' fatica a mettere a fuoco i sette personaggi ragazzini di Roccella che stanno organizzando una dilettantesca rapina in banca; poi, invece, essi prendono corpo, ognuno con la propria personalità e i propri problemi familiari. Essendo un romanzo corale, Frascella è stato bravo a gestire e a dosare il ruolo dei numerosi personaggi. Pagine accattivanti di bella letteratura quelle dell'incontro di boxe tra Lonìca e Bordignon. Entrati nella storia, ci appassioniamo alle vicende di questi adolescenti che vorrebbero far soldi in fretta ma in modo illegale per poi fuggire dalla loro misera esistenza quotidiana. L'autore dosa bene gli ingredienti dell'ironia e dei sentimenti, quali l'amicizia e l'amore. Frascella ha piena padronanza della lingua ma a volte troviamo, a mio avviso, qualche piccola forzatura, come a pagina 68 quando scrive: "...mandò giù la saliva come fosse un grumo di cemento armato", o come a pagina 168: "...,serio come un cadavere". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandra (03-11-2010) Appena finito di leggere. Un bel pomeriggio passato a ridere e a sperare insieme a sette ragazzini così veri nelle loro debolezze ma anche così uniti fra loro...Debolezze e difetti che fanno risaltare ancora di più il valore dell'amicizia che li lega e che permette loro di superare più o meno indenni gli ostacoli della vita... Forse eccessivo il numero di catastrofi che si susseguono nell'arco di pochi giorni e un pò buonista il finale ma indubbiamente una bella lettura che scalda il cuore! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio De Rosa (27-09-2010) Simpatico, frizzante: non e' "mia sorella e' una foca monaca", ma ci si avvicina, ed il secondo libro e' sempre il piu' difficile Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Weasley (24-09-2010) D'accordissimo con Cicely Boyd (il suo commento ha già detto tutto); emozionante, stupefacente. In pochi libri ci si riesce ad affezionare ai personaggi, soprattutto se sono tanti (come in questo libro i 7 ragazzi). Qui io mi sono veramente affezionata invece. Non a uno in particolare ma a tutti. Questi ragazzini non sono semplici dodicenni, spensierati e allegri. Sono 7 coetanei, ognuno con i propri problemi e le proprie preoccupazioni, preoccupazioni troppo forti per la loro età. Mi è piaciuto veramente moltissimo e lo consiglio vivamente. Frascella, complimenti. :) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
piero (07-07-2010) Bello, consigliato.Lettura rilassante e divertente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea viddicu@hotmail.com (18-05-2010) Non mi ha catturato, probabilmente non è il mio genere di libro. L'ho trovato un pò noioso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cicely Boyd (29-04-2010) Sette amici: Billo, deciso e sfrontato, un vero leader; Gorilla, stufo di subire le botte e le imposizioni del fratello maggiore; Ranacci, che vede la famiglia e il suo mito crollare davanti ai propri occhi; Cecconi, allegro e vivace, sempre con la battuta, pronta (spesso è fuori luogo, ma chissenefrega); Corda, che imparerà che "le famiglie perbene non esistono"; Lonica, che ha il papà malato che si sforza di non deludere; Don, che è l'innocente del gruppo, o almeno così sembra.
Frascella racconta l'infanzia e l'Italia in un modo superbo, che mi ha ricordato il miglior Ammaniti e addirittura King. Riesce ad essere divertentissimo e tenero al tempo stesso. Lo sto già consigliando a tutti quelli che conosco.
E se ripenso al momento di "Lonica, bumayé", ho i brividi ancora adesso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diego (18-04-2010) dopo un interessante inizio con la foca monaca, frascella cade giù: già letto, già visto, già sentito. titolo intrigante, ma non va oltre. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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