|
|  |
Strout Elizabeth - Resta con me |
|
Titolo | Resta con me |
| Autore | Strout Elizabeth | Prezzo Sconto 15%
|
€ 15,72
(Prezzo di copertina € 18,50 Risparmio € 2,78)
|  | | Dati | 2010, 372 p., brossura | | Traduttore | Castoldi S. |
| Editore | Fazi
(collana Le strade) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Tyler Caskey è una presenza insolita per la comunità di West Arinett. È giovane e i suoi sermoni sono brillanti, frutto di una preparazione e di una sensibilità fuori dal comune. Ed è diverso dalle precedenti guide spirituali che i fedeli hanno conosciuto perché ha carisma, e una moglie di grande bellezza e sensualità accanto. Quasi uno schiaffo di vitalità per tutta la cittadina. Eppure un giorno tutto può cambiare, l'attrazione trasformarsi in sospetto e maldicenza. La giovane signora Caskey muore. Una morte che travolgerà il marito e le loro bambine in modo irreversibile. La figlia maggiore, Katherine, di appena cinque anni, smette di parlare chiudendosi in un silenzio impenetrabile; Tyler non trova più le parole adatte in chiesa, né alcuna misericordia per chi si rivela ottuso, arido, distante. Cosa resta, quindi, del conforto religioso? È vero, sono i conformisti anni Cinquanta, e West Annett è nel Maine, una terra di antichi pionieri rigidamente protestanti. Ma Resta con me si dilata oltre ogni confine e ci conduce nelle pieghe più oscure dei rapporti affettivi, lì dove ogni perdita può rivoluzionare una vita. Scendere, per risalire più in alto: questa è Elizabeth Strout, nella sua scrittura puntuale, nei chiaroscuri emozionali, e in quello sguardo sul mondo nel quale dilaga ancora, inaspettata e dunque più preziosa, l'eco di un'imperscrutabile salvezza.
11 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5margherita (24-02-2012) Scrittura suggestiva e avvolgente per una storia di vita provinciale. La fede e la quotidianità non si incontrano spesso quando il dolore e le ferite del vivere mettono alla prova. Il lungo filo di citazioni bibliche, pur se pregnanti, detta un ritmo malinconico alla narrazione. Lo sgretolarsi e ricomporsi dei personaggi, nello sfondo di cieli rivelatori, sono la forza del romanzo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
giusy (01-05-2011) La Strout conferma la sua bravura in "resta con me". Tuttavia gli altri suoi romanzi, in special modo, Amy and Isabelle sono senz'altro migliori. Aspetto con ansia il prossimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ANDREA (06-02-2011) Devo premettere che non l'ho letto con tutta l'attenzione..e poi, ho saltato a piè pari tutti i versetti dei salmi-che noia- però..la vicenda di questo reverendo del New England mi ha emozionato, forse più che a Tyler mi sono affezionato alla piccola Katherine. Mi ha fatto penare,di una pena indicibile. L'ho vista camminare sull'orlo del baratro del dolore e alla fine ho avuto un piccolo grande moto di esultanza interna nel vederla tornare alla vita.Per cui un bravo alla Strout; e comunque a mio avviso, ed è con grande rispetto e stima che lo scrivo, è sempre una conferma:"sti'american nouvelist" sono stati gli unici capaci a racoogliere l'eredità dei grandi russi. Gli strani giochi del destino... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roberta (09-11-2010) Ho preferito Olive Kitteridge a questa lettura. Qui' la storia mi e' parsa lenta e a tratti noiosa. I personaggi. a parte la piccola Katherine, non mi hanno trasmesso nessuna emozione o sensazione. Spero sia meglio "Amy e Isabelle" Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Raffaella (19-10-2010) Mi dispiace essere una voce fuori dal coro ma faccio una fatica a leggerlo. Sono a metà e vado avanti solo per punto preso, perchè anche se annoverato nei diritti del lettore, non terminare un libro per me rappresenta una sconfitta. Trovo il romanzo, in parte corale, difficile da seguire, questi personaggi che si alternano senza, a mio parere, un filo logico. E poi, in uno scritto che tanto vuol affrontare lo spirituale, le descrizioni delle scene di sesso le ho trovate davvero scadenti. Basta!! Nei libri come nei film! Se non c'è sesso non ci sono vendite. Continuo a leggerlo, magari alla fine mi ricredo ma considerando quanto tempo ci impiego ..... non credo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
giulia 79 (05-10-2010) Ma che bel libro! All'altezza del primo romanzo della Strout, Olive Kitteridge, ma rispetto a questo più scorrevole e "lineare". Entrambi comunque da leggere, secondo me. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barbara (06-09-2010) mi è piaciuto molto per la trama e soprattutto per la scrittura...ultimamente, tra le mille pubblicazioni e le eccessive pubblicità, riesco a trovare libri degni di questo nome! Aspettavo un finale diverso, ma merita comunque il massimo dei voti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
barbara (02-09-2010) Ma come mi è piaciuto questo libro!Anche se non è un capolavoro assoluto, la storia, la scrittura, le riflessioni, i personaggi, tutto sembra ( oppure é ) frutto di ricerca e cura, non d'improvvisazione...pratica ormai diffusa. Unico neo: il "lieto " fine, ma merita comunque il massimo dei voti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina (31-08-2010) bello, soprattutto nel finale. vince tyler perché è coerente con se stesso, anche nel dolore più profondo sembra non perdersi mai, seguendo semplicemente l'evoluzione della sua anima, provando a indirizzarla ma rassegnandosi anche ad andarle dietro nei suoi percorsi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
gabril (04-07-2010) Straordinario talento di narratrice quello di Elisabeth Strout che costruisce intorno alla figura fisicamente imponente, spiritualmente umanissima del pastore Tyler un coro di personaggi a cui viene data voce e dignità di co-protagonisti della vicenda entro la quale si snoda il racconto. La morte della bella, giovane moglie del pastore, il silenzio terrorizzato in cui si rinchiude la figlioletta, l'angoscia trattenuta che sommerge via via uno sperduto ed eroicamente resistente Tyler sono i temi centrali: vi si innestano, collaterali e indipendenti, le questioni e i drammi degli abitanti di una piccola città del Maine, intorno agli anni 50, dando vita così al mirabile affresco che prende via via la forma di un autentico capolavoro.
La talentuosa disinvoltura con cui Strout si muove tra presente e passato, tra ciò che è detto (dialoghi superlativi) e ciò che rimane sepolto e appare/dispare tra le pieghe oscure dell'anima merita da sola il Pulitzer che successivamente le è stato assegnato per Olive Kitteridge.
I temi della fede e del dubbio, del dolore e della speranza, della felicità inutilmente cercata nell'ostinazione verso fatui desideri, i difetti e le virtù, la rabbia taciuta e quella messa a nudo, i legami avvinghianti e la rete delle chiacchiere che senza scampo vanno intrappolando la nuda verità del sentire: questo e tanto altro in questo libro perfetto. E ultima nell'ordine, ma non per valore, la spirale dolce e terribile che conduce l'avvinto lettore ad uno struggente delicatissimo finale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
camilla (15-06-2010) Dopo Olive Kitteridge, un libro che non si dimentica, e Amy e Isabelle, ecco un romanzo magnifico, scritto nel 2006,Resta con me. Strout possiede doti incredibili di grande scrittrice, Resta con me (... o Signore, si tratta delle parole di un inno sacro)è una specie di dono straordinario per un lettore. L'amore fa bene,è necessario , per tutti gli esseri umani. L'invidia, la superficialità, il conformismo, l'ipocrisia, il tutto ammantato da un confusionale mantello con sopra scritto VIRTU', SUCCESSO,PROTAGONISMO ecc.,riescono a portare indicibili sofferenze che colpiscono tutti: i bambini come gli adulti, i giovani come i vecchi. colpiscono violentemente anche Tayler, il nostro pastore di anime, un uomo grande e grosso e bello,mite, sognatore, adoratore della vita . Ma Tyler, con la forza della sua incredibile ammissione di debolezza, quando non trova più neppure una sola parola,quando rimane di fronte alla sua comunità in feroce attesa di ascoltarlo per distruggerlo,..... Leggete questo libro e vedrete. Un martellare del cuore, una presa per la gola,si provano sentimenti violenti, si vive un'avventura dove sembra di sprofondare nel buio più pauroso. E la forza della verità più semplice fa ritornare alla luce e alla pssibilità della gioia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Strout Elizabeth |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|