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Bakewell Sarah - Montaigne. L'arte di vivere |
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Titolo | Montaigne. L'arte di vivere |
| Autore | Bakewell Sarah | Prezzo Sconto 15%
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€ 16,15
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 2,85)
|  | | Dati | 2011, 443 p., brossura | | Traduttore | Fazi T. |
| Editore | Fazi
(collana Campo dei fiori) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Eccentrico, pigro, contraddittorio, smemorato, Montaigne è il filosofo che infranse un tabù e parlò di sé in pubblico. Dopo oltre quattrocento anni, i lettori continuano a tornare da lui in cerca di compagnia, saggezza, intrattenimento - e di se stessi. Nella sua avversione per la crudeltà, e in generale per qualunque ambizione sovrumana, Montaigne ci esorta a salvaguardare la nostra umanità nelle epoche buie: rappresenta una mai spenta vocazione alla libertà e un antidoto contro ogni forma di esaltazione. E una fonte preziosa di piccoli consigli: leggere molto, mantenendo però la mente sgombra; essere conviviali, riservandoci però un "retrobottega" tutto nostro; guardare il mondo da angolazioni diverse, evitando così di irrigidirsi nelle proprie convinzioni. Non trovò mai una risposta definitiva, ma non smise di porsi la domanda: Come vivere? Ossia: come relazionarsi agli altri? Come affrontare la violenza? Come superare la paura della morte? Come rassegnarsi alla perdita di qualcuno che amiamo? Attraverso Sarah Bakewell, Montaigne ci ammaestra nell'arte più ardua di tutte: vivere bene quest'unica vita. Rifiutandosi di lasciarlo confinato nel suo tempo, Bakewell inaugura un nuovo modo di scrivere biografie e ci mostra che capire Montaigne è un po' come capire noi stessi.
Media Voto: 4 / 5armando pepe pepearman@gmail.com (29-01-2012) ho comprato questo libro dopo averlo sfogliato furtivamente; per caso ho letto su una pagina il nome di giusto lipsio, filologo fiammingo studiato durante l'esame di filologia classica, poi subito altri nomi come estienne de la boetie, che mi hanno prontamente invogliato a comprarlo; i soldi sono stati spesi bene, di Montaigne non è che sapessi molto, lo studiai al liceo tanti ani fa, poi lo portai all'esame di storia delle dottrine politiche, ma non sono andato oltre; i saggi di Montaigne hanno un valore assoluto indiscutibile, mi riprometto di leggerli. ora passiamo ad analizzare il libro: è bello come tutto ciò che nasce da una passione, sarah bakewell incontrò i saggi di Montaigne sulla bancarella di un mercatino antiquario di budapest 20 ani fa e da lì è nata la passione che tuttora vive; il libro descrive la vita giovanile di Montaigne, la sua famiglia, l'educazione che gli venne impartita in latino, sua lingua madre da ragazzo, poi gli studi giuridici, poi l'inscalfibile amicizia con estienne de la boetie, virilmente amato dal nostro, poi l'esperienza di magistrato e di sindaco di Bordeaux, per passare alla stesura dei saggi, alle frasi celebri, ai rapporti di Montaigne con l'intellighenzia dell'epoca tra cui GIUSTO LIPSIO (di cui invano cerco un grammatica latina tra maremagnum e altri siti online), poi la fortuna dell'opera , i seguaci di Montaigne come La Rochefoucauld e La Bruyère, la sua figlia putativa Marie de Gournay, che ne curò una pregevolissima edizione critica! Andai a bordeaux nel 2000 ma sciaguratamente non vidi lla tomba del nostro eroe, se dovessi ricapitarci porterei un mazzo di fiori sulla tomba, ma credo non si possa fare trovandosi all'accademia delle lettere dell'aquitania! leggetelo, ne vale la pena Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo Zardi pabloz@creaplex.com (29-11-2011) Libro piacevolissimo, avvincente come un romanzo, brillante, e utile come un manuale per vivere meglio. Il ritratto che ne esce di Montaigne fa capire perché da molti è stato considerato il "primo uomo moderno". Adatto a tutti, è anche un ottimo regalo di Natale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco v (18-11-2011) Avrei dato un 4/5. Do un 5 per alzare la media di un libro che andrebbe comunque letto. Ti sembrerà che qualcuno che non conosci, tanto tempo fa, abbia improvvisamente scritto un libro su di te. A tua insaputa Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pie(R) (26-07-2011) prolisso, tedioso, banale, l'ho lasciato a pag. 200. ha vinto parecchi premi, ma veramente non si capisce il motivo di questo successo Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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