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Bomoll Cinzia - Sessantanove |
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Titolo | Sessantanove |
| Autore | Bomoll Cinzia | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,32
(Prezzo di copertina € 14,50 Risparmio € 2,18)
|  | | Dati | 2011, 270 p., brossura |
| Editore | Fazi
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 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È l'estate del Sessantanove. Rosa si aggira per le strade di una Torino deserta, nella notte in cui gli occhi di tutti sono puntati sulla diretta TV di Tito Stagno. È un senso di estraneità al mondo che la spinge a vagare sul filo dei suoi pensieri. È scappata da un piccolo paese del Sud per colpa di uno scandalo e sta lottando per costruirsi una nuova vita. La notte dello sbarco dell'uomo sulla Luna, incontra Corrado, un giovane di estrema destra che spera di consolidare le sue ambizioni di potere sposando Olimpia, la figlia di uno dei più potenti industriali piemontesi. La passione istantanea che lega Rosa e Corrado è frutto del contrasto: per il giovane dal "cuore nero", che vive ossessivamente il suo ideale di onore, quella ragazza ignorante e sbandata che è Rosa esercita un'attrazione irresistibile con cui sporcare voluttuosamente il suo rapporto con Olimpia. A quell'attrazione non si può resistere, ma solo voltarle le spalle, viverla senza guardarla in faccia. E allora, a letto come nella Storia, il sessantanove è sempre un nodo di forze opposte ma avvinte insieme. Dopo quell'anno, Rosa e Corrado non saranno più gli stessi, come non lo sarà più l'Italia: l'Autunno Caldo, il femminismo, la strage di piazza Fontana attraverseranno le loro vite scardinandole. Prefazione di Carlo Lucarelli.
Gianluca Mariani g.mariani1@alice.it (20-01-2012) Bello questo libro che io considero un racconto lungo più che un romanzo. Mi appassiona la storia del nostro paese negli anni del secondo dopoguerra. Quello descritto dalla Bomoll, è un periodo cruciale di maturazione di un popolo e di una nazione, peccato che lo si è vissuto soprattutto condizionati da "opposti estremismi", a danno di una consapevolezza che avrebbe rafforzato la democrazia.Accadde l'opposto con la stagione del terrorismo. Bene scrivere di quegli anni, ancora meglio leggerne in tanti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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