|
|  |
Pansa Giampaolo - Notte a Is Arenas | In un angolo nascosto della Costa Verde in Sardegna si è rifugiato Bruno Viotti. È in fuga clandestina dentro una notte scura di rimorsi, da un passato che non può cancellare. La sua notte della paura è iniziata nella Milano dove da giornalista ha seguito i grandi fatti del terrorismo: inizia quando un commando di brigatisti uccide un collega, e anche lui si sente nel mirino, braccato. Taglia i ponti col passato (amicizie, amori, lavoro) e attende nel suo eremo sardo - prossimo alle imponenti dune di Is Arenas - che si faccia un giorno nuovo nella sua vita. L'alba di quel giorno ha gli occhi di Angela, una donna franco-italiana che si è messa sulle sue tracce perché ha saputo che Bruno è il suo vero padre e non crede che, come le dicono, sia morto. Così lo trova, non gli rivela la sua identità e Viotti finisce per innamorarsene. Il gesto proibito sta per compiersi quando, in quell'angolo di mondo dove Bruno si sente ormai rinascere, si rifà spaventosa e presente la minaccia terroristica.
Media Voto: 3.5 / 5Umberto Nabòcco (31-10-2010) Notevole come saggio e saggista, il Pansa del romanzo mi aggrada assai come costruttore di eventi e come esteta di quelle lettere che vanno a comporre sequele di parole che vanno a comporre il mondo. E il mondo dimostra esso di scrutare e scorticare, anche sanguinando le unghie. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ant (08-10-2010) Il Giampaolo Pansa che più mi piace,
e spero che più piaccia a tutti i lettori che han voglia di leggere vicende allo stesso tempo sì fantasiose ,ma anche attinenti alle cose politiche e culturali che ci succedono intorno.
Un libro già edito come: Ti condurro fuori dalla notte
ma che nel 2010 l'autore ha voluto riproporre come
Notte a Is Arenas
La trama:
una giornalista francese, Angela Mercier, si mette sulle orme e alla ricerca di un famoso giornalista italiano(che non è altro lui stesso: Pansa ma che nel libro si chaima Bruno Viotti) scomparso misteriosamente ...e tutto questo non solo per scopi di editoria o di scoop(sì c'è anche il giallo nel libro..)
Tra peripezie varie(la francesina si reca a Casale Monferrato luogo di origine del giornalista Viotti e incontra prima la sorella dello stesso e poi successivamente altre donne che con il protagonista hanno avuto a che fare)
trova Viotti in un angolo sperduto e paradisiaco della Sardegna(suggestive ed accattivanti le descrizioni paesaggistiche dei luoghi sardi, sopratutto della spiaggia dei chicchi di riso Is Arbus).Tra un tira e molla vario finalmente Viotti si apre e inizia a raccontare gli anni di giornalismo d'asalto nel periodo in cui in Italia imperversava il terrorismo(sopratutto rosso).
Ecco questa a mio parere è la parte più gustosa e accattivante del testo.
Mi auguro che Pansa torni presto a scrivere libri così
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Pansa Giampaolo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|