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Iovino Gianfranco - Oltre il confine | Una storia cruda, forte e violenta, ma reale. È la storia di tante, di troppe donne! Paola è una donna segnata profondamente dalla violenza subita fin da bambina dal padre di una sua compagna di giochi prima, dal suo stesso padre poi. Si ritrova all'età di 52 anni con la depressione come sua compagna di vita. L'incontro con l'amico d'infanzia Riccardo, psicologo, sembra un segno del destino. Con sedute terapeutiche, Paola sarà costretta a fare i conti con il suo passato per affrontare il dolore e combatterlo. Sedute crudeli, al limite dello sconforto, raccontando gli amori sbagliati, gli anni difficili della sua infanzia, gli anni scapestrati passati a Roma, l'alcolismo, la droga e gli aborti clandestini, per arrivare ad un finale che la porterà davanti al proprio passato: un portone chiuso, oltre il quale verrà superato il limite assoluto di ogni suo più intimo confine. "Un libro verità che fa riflettere sull'angoscia prodotta dalla depressione." I diritti d'autore saranno devoluti alla Fondazione Onluss Luca Barbareschi.
9 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5deborah (31-03-2012) un libro che...ti fa arrabbiare, ti indigna, ti fa riflettere e ti fa svegliare. Uno stile narrativo a volte spietato altre di una sensibilità profonda.
Bellissimo e amaro il capitolo "Paola DeSena". Mi resta qualche dubbio sulla professionalità dello psicologo.
Romanzo da leggere senza pensarci due volte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enza enzasalza@katamail.com (27-02-2012) ho letto questo romanzo in 2 giorni. Mi era stato consigliato di leggere da un amico, che me lo ha presentato come un romanzo che sa parlare delle donne, pur essendo scritto da un uomo.
All'inizio ero scettica; troppa violenza, troppa facilità a soffermarsi sulla crudeltà che si scatena su un corpo indifeso, ma poi la lettura mi ha presa, quasi obbligandomi ad arrivare alla fine.
Descrivere il pensiero non è cosa facile, ma l'autore l'ha saputo interpretare, dandogli un colore ed una sensazione sempre nuova. Belli alcuni passaggi, quali il viaggio in Crociera, o l'incubo e, su tutti, la presenza di Fassi, una storia nella storia.
Lo consiglio, allo stesso modo di come lo ha fatto con me il mio amico, chiedendo agli uomini di provarci, almeno, ad entrare nella mente malata di odio e sfiducia da parte di una donna... di molte, tante, troppe ugiali al mondo.
Complimenti all'autore.
Voto massimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rita (03-12-2011) bello davvero. Lo inizi a leggere e non ti stacchi più Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alfonso alfonsoalfieri@live.it (30-11-2011) di libri ne leggo poco, lo ammetto, ma questo mi è stato consigliato da una cara amica, chiedendomi di provarci ad entrare nella mente di una donna umiliata dalla violenza.
Non credevo di riuscire a leggerlo in così poco tempo, e l'ho trovato cosi vero che mi sono deciso a pubblicizzarlo il più non posso perché merita davvero.
Grazie ad Anna che me lo ha consigliato e grazie a chi ha fiducia in me quando gli dico che è: UN GRAN BEL ROMANZO
Alfonso Alfieri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stella stellarcobaleno@hotmail.it (30-11-2011) ho letto questo romanzo in 3 giorni.
L'inizio è di quelli forti, da assorbire lentamente, per quanto sappia essere spietato e dettagliato, ma man mano vai avanti con la lettura, inizi ad appassionarti a Paola e cerchi di aiutarla a fare la scelta giusta.
E' un libro che ti prende fin dalla prima pagina e lo consiglio a tutti.
Grazie a Gigi D'Alessio per la prefazione bellissima e a Gianfranco Iovino per aver regalato una grande storia a tutti noi.
LO CONSIGLIO!!!
Stella Voto: 5 / 5 |  |  |  |
riccardo menegatti (19-11-2011) non so se la storia che ho letto è reale o inventata, ma mi ha lasciato dentro un senso di colpa che ancora non riesco a superare. Non sono uno stupratore, un pederasta e tanto meno un pedofilo, ma l'idea che altri miei simili usino la violenza su un corpo da bambina per sfogare le loro perversioni sessuali mi fa sentire ignobile. Spero davvero che tra i tanti lettori che questo libro merita, arrivi anche tra le mani di chi ruba coscienze e si prenota l'inferno con atti ignobili e animali!
Un bravo a Iovino per avermi fatto riflettere così tanto. Lo consiglio a tutti, nessuno escluso!
Riccardo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rosanna (18-11-2011) un pungo allo stomaco lungo 256 pagine.
Iovino non solo ti affascina con il suo stile, ma ha l'incredibile abilità di farti sentire il respiro addosso della protagonista.
Aiutare a promuovere questo libro è un dovere di tutte le donne che pretendono di far capire a quegli sporchi uomini pedofili quanto male fa sentirsi CARNE DA MACELLO!
Sei mitico Gianfranco e spero davvero che raggiunga ogni risultato, perché la tua narrativa è fantastica!
COMPRATELO non ve ne pentirete... soprattutto voi UOMINI che dite di amare e conoscere le donne...! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mariano Occhipinti (18-11-2011) mi è stato consigliato da una amica, chiedendomi di leggere con attenzione cosa può provocare un abuso in una donna.
Agghiacciante e intenso allo stesso tempo. Un lungo viaggio al limite della ragione, che solo dopo averlo vissuto per intero comprendi quanto dolore lascia dentro un abuso su una bambina.
Non scrivo mai recensioni ma mi sento obbligato questa volta perché ho letto un romanzo davvero intenso che consiglio a tutti.
Mariano Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonella (18-11-2011) mi sono bastati 2 giorni e l'ho divorato!
Non trovo parole per commentarlo: semplicemente SRTAORDINARIO.
Consiglio a tutti di leggere Iovino, un autore bravo che ha raggiunto una maturità letteraria notevole.
Complimenti di cuore.
Antonella Biragni - sociologa e innamorata folle della narrativa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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