|
|  |
D'Avenia Alessandro - Bianca come il latte, rossa come il sangue |
|
Titolo | Bianca come il latte, rossa come il sangue |
| Autore | D'Avenia Alessandro | Prezzo Sconto 15%
|
€ 11,05
(Prezzo di copertina € 13,00 Risparmio € 1,95)
|  | | Dati | 2011, 254 p., brossura |
| Editore | Mondadori
(collana NumeriPrimi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.
Recensioni 1 - 20 di 41 recensioni presenti. Media Voto: 3.90 / 5Annalisa (02-05-2012) Bello,soprattutto aiuta a capire la psicologia dell'adolescente nei confronti dei diversi accadimenti. Dopo aver letto il recente Cose che nessuno sa questo libro scade..o forse e' l'altro troppo bello.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
manuela (22-03-2012) Mi discosto a chi ha dato un parere negativo. E' un libro bellissimo, lo scrittore è innovativo, fresco, originale, non annoia, è profondo, psicoligico e riesce ad entrare nei sentimenti di una persona con una facilità impressionante ma allo stesso tempo è critico. Ci sono tanti romanzi peggiori di questo!!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
raffaella (19-03-2012) libro scorrevole...carino...non avevo mai letto nulla di D'Avenia...ha una scrittura semplice e molto fluida...un libro da consigliare sicuramente agli adolescenti...offre molti spunti per riflessioni e confronti con i genitori.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Manuelita (13-03-2012) In realtà il voto sarebbe più un 3 e 1/2. A tratti la narrazione procede troppo lenta secondo me, a maggior ragione se si considera che è un romanzo che si rivolge prettamente a un pubblico di giovanissimi. Tuttavia la scelta di fare narrare a un protagonista sedicenne questa vicenda, drammatica e struggente, con delicatezza e semplicità lascia intravedere una grande sensibilità dell'autore e una profonda conoscenza della psicologia degli adolescenti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (01-03-2012) Mi erano balzati commenti entusiastici su questo libro, e in un certo senso ha deluso le aspettative. Ottimo l'idea dualistica del rosso/bianco, diversi gli spunti interessanti che fanno riflettere, buono anche il tema della malattia trattato con leggerezza. Le pecche sono il ritmo, davvero troppo lento, la costruzione di un unico personaggio e la suddivisione in miliardi di capitoli che spezzano la storia. In definitiva, un libro abbastanza piacevole che consiglio a chi vuole passare qualche giorno di relax con una lettura che non richiede l'uso intenso di facoltà mentali. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Eleonora (27-02-2012) questo è un libro che merita davvero di essere letto... colpisce la problematica della malattia e della morte con un tono comunque sereno, tipico di un adolescente..tanto di cappello ad Alessandro D'avenia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara (05-02-2012) Questo romanzo mi ha decisamente delusa: prima di tutto è banale, non solo per il finale che si intuisce sin dalle prime pagine ma anche per la modalità di scrittura ripetitiva (quante volte ripete il concetto del rosso e del bianco?). Inoltre ricostruisce il mondo giovanile in modo stereotipato e decisamente troppo romantico.
A chi l'ha definito un romanzo di formazione, consiglieri di leggersi grandi esempi di questo genere come "Il giovane Holden" o "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" scritto dal giovanissimo Brizzi che capiva sicuramente di più una generazione della quale faceva parte, caratteristica che a D'Avenia senza dubbio manca. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Davide (17-01-2012) Semplicemente stupendo, anche nella sua semplicità (scusate il gioco di parole!). Consigliato vivamente... un fantastico percorso di formazione, attraverso le difficoltà che la vita può serbare... in poche parole: da leggere! =) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lamberto (16-01-2012) nonostante non sia il mio genere (mi sono ritrovato a leggerlo per puro caso), questo libro mi è veramente piaciuto! forse un po' scontato, ma la storia narrata, ed il modo in cui è narrata, sono piacevoli! lo consiglio vivamente! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mara (11-01-2012) Condividol'opinione positiva sul libro e condivido chi come me ritiene che se da Leo fossero uscite perle di saggezza assolute, sarebbe stato poco credibile...ha 16 anni e quindi va bene che voli leggero.
A me è piaciuto molto, l'ho letto in due giorni,e l'ho consigliato sia a genitori che a ragazzi adolescenti...nessuno ne è rimasto deluso!Una finestra sull'adolescenza, senza assumere i toni angosciosi e angoscianti che solitamente questo tema porta con se!
Io lo consiglio..un libro leggero, ma che merita di essere letto Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Enrica Marini (08-01-2012) Leo ha sedici anni:cosa crediate possa pensare, vivere, provare, un ragazzo di questa età collocato in una realtà come l'attuale? Tutto quello che riguarda un sedicenne, anzi nel suo caso, grazie all'autore, è fin troppo bravo e profondo.Ma avete idea dello squallore e povertà intellettuale dei tanti giovani che occupano ogni giorni i banchi di una scuola superiore?
Non capisco le stroncature,non ne vedo il motivo. E' un romanzo, tra l'altro d'esordio, ben scritto e gradevole per giovani e adulti.
Non sarà certo il capolavoro dell'anno, ma l'ultimo atto di umiltà a pag. 254 racchiuso in un -grazie- anche a me che l'ho letto con piacere e senza sprecare il mio tempo prezioso lo rende comunque importante e da consigliare.
Leggetelo, vi farà bene. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marta (12-12-2011) Bellissimo! Un libro emozionante, che mi ha coinvolto, commosso, e lasciato una bella sensazione. Lo rileggerei subito, e lo consiglio vivamente a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (08-12-2011) Banale, scontato, un racconto che ti scorre accanto senza sfiorarti l'anima. Peccato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lorena (26-11-2011) davvero molto bello, consigliato a tutti ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maria cristina (13-11-2011) un bel libro facile da leggere adatto anche per avvicinare gli adolescenti non amanti della lettura. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gianluca (07-11-2011) Nonostante non sia piu un adolescente gia da diversi anni, mi sono tornati in mente tanti episodi della mi avita da studente ormai rimossi.
Libro gradevole e molto scorrevole da far leggere ai propri figli ma anche, anzi direi soprattutto, i genitori Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manuel (06-11-2011) Trovo questo libro entusiasmante,a tratti commovente. Scritto in maniera semplice e diretta riesce a tratteggiare perfettamente lo stato d'animo di un ragazzo alle prese con le difficoltà della vita. Un bel romanzo di formazione che tutti dovrebbero leggere. Curioso di leggere il secondo libro. Complimenti Alessandro. Continua a regalarci libri così emozionanti! Finalmente qualcuno che va oltre "Moccia" e sa scrivere di adolescenti senza essere retorici,smielati,scontati ma originali! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia. (02-11-2011) Da dove cominciare? Romanzo sopravvalutato. La trama appare interessante, ma lo svolgimento della storia è banale; il tutto visto da un punto di vista di un ragazzino come tanti. Personaggi stereotipati, come il professore di filosofia o la surreale Beatrice candida e angelica peggio di quella di Dante. È scorrevole il modo di scrivere dell'autore, ma non succede mai niente e il tutto si trascina lentamente , andando ad approfondire il personaggio di Leo e il suo profondo amore per una ragazza di cui a malapena conosce il nome. Per non parlare del finale scontato. Il protagonista sembra improvvisamente dimenticare l'amore profoooondo di Beatrice e si "accontenta" dell'amica d'infanzia che l'ha sempre amato. Ora, io capisco il messaggio che vuole inviarci l'autore, quello di andare sempre avanti, credere nei sogni, amare la vita anche per coloro che l'hanno persa prematuramente eccetera, ma io, personalmente, non reggo tutto questo perbenismo e moralismo.
L'ho trovato banale e scontato, e ho 16 anni. Ho letto libri fantasy per ragazzi (consigliati ad un "pubblico" di 13enni o 14enni all'incirca) molto ma molto più profondi di questo.
Un libro che sconsiglio agli adulti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mitla (28-10-2011) L'ho comorato perchè ne avevo sentito parlare discretamente a differenza di altri libri "giovanili" dello stesso periodo. L'ho trovato scorrevole ma non superficiale, a mio parere i personaggi sono ben caratterizzati, l'adolescente e a momenti profondo e a momenti illogico, il prof. rompe per antonomasia ma trova i suoi momenti per farsi apprezzare, i genitori sembrano assenti e severi ma capiscono il figlio nei momenti cruciali. Insomma non l'ho trovato nè scontato nè banale e trovo che sia un viaggio di introspezione molto delicato e azzeccato nel mondo degli adolescenti. Consigliato ad adulti e teenagers. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesca (26-10-2011) Libro semplicemente fantastico!! Potrebbe sembrare un libro per adolescenti senza voglia di leggere ma è soprattutto per loro i genitori, perchè riescano a comprendere ed aiutare i propri figli!! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 41
|
 | I più venduti di D'Avenia Alessandro |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|