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Plutarco - Consolazione alla moglie |
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Titolo | Consolazione alla moglie |
| Autore | Plutarco | Prezzo Sconto 10%
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€ 6,30
(Prezzo di copertina € 7,00 Risparmio € 0,70)
|  | | Dati | 2010, 46 p., brossura |
| Editore | Il Nuovo Melangolo
(collana Nugae) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| È una commovente e bellissima lettera quella che Plutarco scrive alla moglie per la morte della loro bambina di due anni. Questo breve ma intenso scritto è entrato a far parte delle opere morali del grande filosofo e biografo greco, e si distingue sia per dignità letteraria che per il suo alto valore di testimonianza. Nell'antichità la consolazione era considerata un vero e proprio genere, il cui fine era quello di far conquistare la tranquillità dell'anima; Plutarco rielabora questo genere con notevole originalità, affrontando temi quali l'amore per i figli, la brevità dell'esistenza e la serenità di fronte alla morte, vista come evento ineluttabile nell'ordine della natura.
alida airaghi (16-05-2011) Si attribuiscono a Plutarco più di trecento libri: non solo le notissime "Vite parallele", ma anche scritti di natura politica ed etica, che vennero a costituire i "Moralia". Tra questi, la breve e commossa "Consolazione alla moglie", composta in occasione della morte della figlioletta, che come la madre si chiamava Timossena. Bimba di due anni,arrivata dopo quattro fratelli maschi, di indole dolce e affettuosa,"ella esortava la balia a dare il latte non solo agli altri bambini,ma anche ai piccoli oggetti e ai giochi con cui era solita divertirsi..per condividere ciò che aveva di più prezioso con ciò che le era più caro". Plutarco, non essendo "nato da quercia o da roccia",
ricorda con particolare tenerezza e contrizione la
bimba, e la gioia e l'orgoglio che procurava ai genitori: ma non indulge alla disperazione o al tormento. E chiede all'amatissima moglie, sempre considerata esempio di moderazione e saggezza, di non lasciarsi travolgere dalla sofferenza e dal turbamento, evitando comportamenti scomposti o eccessivi, e non concedendo neppure a parenti o vicini di esagerare nelle manifestazioni di lutto. Il ricordo della bambina deve continuare a rasserenare i suoi genitori nella quotidianità e in una ritrovata serenità. Platonicamente convinto dell'immortalità dell'anima, Plutarco ritiene che la figlia, liberata dal corpo, abbia raggiunto "una condizione priva di dolore", "prima di aver concepito un amore eccessivo per i beni di questo mondo".
L'elegante libriccino è corredato da una sobria e puntuale introduzione di F.Chiossone e da una nota biografica conclusiva. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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