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Paasilinna Arto - L' anno della lepre |
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Titolo | L' anno della lepre |
| Autore | Paasilinna Arto | | Prezzo |
€ 13,00 Prezzi in altre valute |  | | Dati | 1994, 204 p., brossura, 20 ed. | | Traduttore | Boella E. |
| Editore | Iperborea
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Il libro narra le stravaganti e spesso esilaranti peripezie del giornalista di Helsinki Vatanen che, dopo avere investito una lepre, la cerca, la cura e decide di sparire con lei nei boschi della Finlandia. Si trasforma così in un vagabondo che parte all'avventura, senza fretta e senza meta, sempre accompagnato dalla sua lepre come irrinunciabile talismano.
Recensioni 1 - 20 di 33 recensioni presenti. Media Voto: 4.21 / 5Fabio (13-01-2010) Favoloso è l'aggettivo che mi viene sponataneo. Questo libro fa sognare, viaggiare, eccitare e tanto altro. Un libro da leggere per chi è in cerca di riscatto, per chi ha bisogno di staccare e sognare ad occhi aperti, per chi vuole vivere una avventura in un mondo molto distante dal nostro. E per chi vuole proiettare in una storia favolosa la propria vita, soprattutto se dominata dal conformismo. Voto: 5 / 5 |
Alfia alfia25@libero.it (14-06-2009) Innanzitutto vorrei fare un appello all’editore: per cortesia, scelga un altro tipo di rilegatura, dover usare tutte e due le mani per tenere il libro aperto è una vera tortura.
A parte questo appunto ad Iperborea, L’anno della Lepre è’ un romanzo che si legge in un batter d’occhio, una gustosa parabola sul senso della vita raccontata con ironia e gusto del paradosso.
Superato il fastidio della scomoda rilegatura sono entrata nello zaino di Vatanen e a volte da sola, a volte in compagnia della sua lepre, ho assaporato la sua capacità funambolica di passare dal paradosso alla denuncia sociale, dalla suggestiva solitudine delle immense foreste al susseguirsi di avventure tanto esilaranti quanto inverosimili, dalla malinconia di una vita solitaria ai toni epici della conclusiva caccia all’orso, simbolo del lato oscuro e violento della personalità umana. Soprattutto ho assaporato il gusto del viaggio solitario in una natura selvaggia e sconfinata che tanto rappresenta una parte fondamentale del mio essere in questo mondo. Momenti più o meno lunghi di solitudine con solo la natura intorno che ti parla in un linguaggio universale, sia che ci si trovi sulle Alpi Orobie piuttosto che nelle savane africane, sono il più alto grado di libertà che un essere umano può assaporare. E per libertà intendo non solo quella dai legami umani che ci tengono ancorati in un determinato posto, dalla necessità di conformarci alle esigenze di una società strutturata, ma anche la lib Voto: 5 / 5 |
Dude (12-06-2009) Un libro stupendo, fatto di silenzi e di un viaggio che è un perdersi per ritrovarsi, di una caccia che è un braccare senza posa l'attentato alla propria parte pura. Forse il miglior libro di Paasilinna. Voto: 5 / 5 |
valeria (28-01-2009) Molto piacevole il racconto e la descrizione dei Paesi Nordici. Divertenti le avventure del protagonista e il suo rapporto con la lepre. Lettura molto distensiva e di pura evasione. Voto: 2 / 5 |
stefano algenor@libero.it (11-01-2009) stile essenziale e vagamente ironico. Romanzo picaresco e, in quanto tale, privo di una trama vera e propria. Noiosetto.
Voto: 2 / 5 |
camilla camilla.pacher@gmail.com (14-12-2008) ho letto paasilinna per prima volta. Ho già pensato di legggere altri suoi libri. Sicuramente paasilinna ha una capacità fantastica di raccontare,una generosità affabulatoria assai rara. Questo piccolo libro può essere letto anche a un bambino, che ne apprezzerà certamente le avventure narrate, il coraggio del protagonista, i suoi sentimenti privi di rancore. La grande capacità di capire l'altro, pur mantenendo forte il rifiuto profondo per la parte "irrigidita" e falsa della sua vita e delle vite degli uomini e donne sempre schierati sulle difensive del loro status. Bello, da nicchia: mutatis mutandis, mi ha ricordato Fred Vergas per la originalità dei suoi "non eroi". e la grande capacità di comprendere il resto dell'umanità.Forse persino il grande Cervantes non disdegnerebbe Paasilinna. Voto: 5 / 5 |
franca (08-10-2008) questo è il primo libro di Paasilinna che mi sono trovata tra le mani, profondamente umano, intessuto della deliziosa ironia di chi sa sorridere prima di tutto di se stesso. Lo rileggo ogni tanto anche per gustare la poesia delicata dei paesaggi nordici.
Paasilinna è divenuto per me un appuntamento costante e così piacevole che mi ha indotta ad affrontare traduzioni di altri titoli non ancora editi in Italia. Non sono mai rimasta delusa. Voto: 5 / 5 |
marilia (24-06-2008) peccato che non si possa dare un voto altissimo.
un libro che non si può non leggere Voto: 5 / 5 |
Rick (20-06-2008) Libro veramente atipico, piacevole e sorprendente. Un inno alla semplicità come stile di vita. Da affrontare, secondo me, come raccolta di racconti - uniti da un unico filo conduttore - più che come un romanzo vero e proprio. Da non perdere. Voto: 5 / 5 |
Pierpaolo (07-05-2008) Sono d'accordo con chi sostiene che è un libro che può cambiare la vita...Da consigliare a chi ama la natura e gli animali,ma non solo. Non si può non adorare il protagonista Vatanen e lo spirito con cui affronta il suo viaggio. Dopo aver letto questo libro ho avuto la sensazion e di essere migliore rispetto a quando l'ho iniziato. A chi è piaciuto questo libro consiglio "il bosco delle volpi",sempre di Paasilinna Voto: 5 / 5 |
Damiano (19-04-2008) Che altro dire che non sia già stato detto nelle recensioni precedenti? Questo libro mi è stato donato circa 12 anni fa. All'inizio titubante, mi sono dovuto ricredere immediatamente per la straordinaria bellezza di questa storia, diventando un lettore assiduo del grande Paasilinna. Questo libro mi ha insegnato a cercare continuamente la strada giusta nel cammino della vita, e, proprio con Vatanen, ho preso scelte difficili che mi hanno però portato alla felicità (quella che pare Vatanen abbia poi trovato con la sua avvocatessa). All'inizio di maggio 2008 verrà pubblicato "Il migliore amico dell'orso", ultimo libro 'italiano' di Paasilinna, che verrà pure in Italia e Svizzera per incontrare i suoi fans (sul sito Iperborea, sezione eventi, troverai tutte le date).
Voto: 5 / 5 |
Ginevrina bellefizz@virgilio.it (11-07-2007) Originale, ironico, paradossale e veramente spiazzante! Questo ha il libro ha il potere di spiazzare la mente, di far meditare su argomenti di cui, a causa delle convenzioni, si respinge l'esistenza. Un inno alla libertà, quella vera, di non dipendere da niente e da nessuno e paradossalmente scegliere come compagno un animale debole e ferito che deve essere continuamente accudito; uno stimolo alla gioia di vivere attingendo dalla semplicità e ritornando alla natura, ciò che è meno complesso eppure perfetto. Ogni capitolo è come un nuovo libro, non sai mai cosa aspettarti, ma sai che, comunque vadano le cose, il protagonista ne uscirà a testa alta, perchè lui la scelta più coraggiosa l'ha già compiuta. Bellissimi gli scenari inquieti e meravigliosi del grande nord, formidabile la lepre, la rappresentazione della parte innocente e indifesa del protagonista. Da leggere assolutamente, se non altro per l'intrepida fantasia dello scrittore. Voto: 5 / 5 |
michela (06-06-2007) Ho trovato questo libro una vera esplorazione umana. Il contatto quasi sovrannaturale con la natura, riprende i cicli della vita: nascita, morte, lotta...sopravvivenza istintuale..deliziosa ironia...paesaggi ghiacciati e di marmo, battute lucide, silenzi inquieti, strade di bosco. Un libro da consigliare a chi ama il grande Nord! Voto: 5 / 5 |
Claudia (01-05-2007) Ho sghignazzato, più di una volta, leggendo questo mio primo libro dello scrittore finlandese. Letto proprio perchè ho un nitido e piacevole ricordo di tre settimane di vacanza (agosto) dalla Lapponia a Turku. Contatti umani fugaci ma "in sintonia" con lo humour paasilinnico, natura forte e totalizzante.
Scrittura - contrariamente a quanto affermato qui da qualcuno per nulla noiosa ma si sa "de gustibus".... Voto: 5 / 5 |
daniele danielecampagn@tiscali.it (30-03-2007) E' un libro anomalo. Non ha una grande trama e anche l'ironia è davvero all'acqua di rose, però...In questo però sta la grandezza dell'autore. Voto: 4 / 5 |
Demetrio dlucarda@inwind.it (27-01-2007) Piacevole e scorrevole, ma niente di più. Diciamo che ha deluso le mie aspettative. La parte migliore è l'inseguimento all'orso. Voto: 2 / 5 |
Simone (17-01-2007) Ottimo libro, scorrevole, divertente, capace di farti riflettere.In più, almeno un paio di momenti vissuti dal protagonista sono memorabili, tali da restare impressi nella mente a distanza di anni. Io, che non sono mai stato in Finlandia, alla fine del libro avevo una voglia incredibile di andarci per vedere i luoghi descritti.Da leggere senz'altro! Voto: 4 / 5 |
Rita (12-01-2007) La critica della società è fatta con ironia ma tutto il romanzo è lontano anni luce da me, dai miei sogni e dal mio modo di concepire la vita.
Mi ha mortalmente annoiata.
Voto: 1 / 5 |
baton baton@email.it (03-10-2006) C'è così tanta gioia di vivere nei romanzi di Paasilinna da far sembrare allegro un funerale.
"Piccoli suicidi tra amici" rimane comunque il suo migliore.
Voto: 3 / 5 |
Francesco (04-01-2006) mi è piaciuto tantissimo e scoprendo alla fine che si trattava di una storia vera mi ha incuriosito ancora di più. Quello che rendono questo libro interessante secondo me sono i paticolari !!!!!!!!!!!!!!¨legetelo ... Voto: 5 / 5 |
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