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Nooteboom Cees - Il giorno dei morti |
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Titolo | Il giorno dei morti |
| Autore | Nooteboom Cees | | Prezzo |
€ 18,00 |  | | Dati | 2001, 400 p., brossura | | Traduttore | Ferrari F. |
| Editore | Iperborea
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 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Arthur Daane, un operatore cinematografico olandese, si aggira per una Berlino irriconoscibile. In fuga da un trascorso individuale di dolore e di sradicamento, Arthur Daane intreccia un intenso dialogo con se stesso e con gli amici interrogandosi sul senso delle cose, sulla costruzione della memoria, sulla partecipazione emotiva alla storia. E, intanto, colleziona con la sua cinepresa immagini, cercando di fissare sguardi inattesi e non banali sulle cose, sguardi da montare un giorno in un film che rimane, per il momento, un progetto tanto indefinito quanto improbabile.
Media Voto: 4 / 5Marco Gavella gavo421@yahoo.it (09-04-2010) Confermo l'esperienza unica nel leggere questo libro, solo glii amanti sensibili della vita si immergono in queste pagine, in una conversazione lunghissima tra amici da lasciare a bocca aperta l'autore afferma che il genere umano non riesce ad immaginarsi un futuro lungo come il nostro passato, tutto deve finire con noi, è impossibile immaginarci come un mucchietto d'ossa in una vetrina di un museo, lo consiglio caldamente come verso santiago e molti altri suoi libri. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
REXLEX (29-05-2008) L'ho letto ora. Per quanto tenga a valorizzare un libro anche solo per un'immagine , un lampo , uno sporadico periodo mi è assai pesato finire questo libro "senza ne capo ne coda".
Probabilmente sono uno di quei lettori che hanno bisogno ancora di un minimo di traccia narrativa . Ho preferito "Rituali" dello stesso autore. Però non penso che darò una terza chance a questo autore , almeno per un po'. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
dario inni5000@yahoo.it (08-02-2007) Sono passati 5 anni e oggi ho sentito il dovere di parlare di questo libro. In 5 anni i ricordi mutano, le sensazioni sbiadiscono.... chissà se vi parlo dello stesso libro che leggerete ora. Non l'ho più riletto. Ma lo considero uno dei miei libri preferiti. Nooteboom riesce a parlare di noi, contemporanei, attraverso i personaggi di questo libro, la solitudine, la memoria, la nostra storia recente. Riesce a farlo usando una città simbolo, Berlino, il coro Greco, il medioevo, Geniale la comparazione. E noi, contemporanei, rimaniamo lì inutili, illusi, inesistenti. Dopo 5 anni... chissà se è contenuto tutto in questo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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