|
|  |
Fröberg Idling Peter - Il sorriso di Pol Pot |
|
Titolo | Il sorriso di Pol Pot |
| Autore | Fröberg Idling Peter | Prezzo Sconto 15%
|
€ 14,45
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 2,55)
|  | | Dati | 2010, 336 p., brossura | | Traduttore | Cangemi L. |
| Editore | Iperborea
|
| | Disponibile anche in ebook a € 9,90 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Nell'estate del '78 un Boeing 747 cinese atterra nella Kampuchea Democratica con a bordo una delegazione dell'Associazione Svezia-Cambogia, guidata da Jan Myrdal. I quattro svedesi sono tra i pochissimi stranieri a cui è stato consentito l'ingresso nel paese dove si è verificata la rivoluzione comunista più radicale a cui il mondo abbia mai assistito. Sei mesi dopo la loro visita si scopre che, nel corso dei tre anni e mezzo nei quali Pol Pot è stato al potere, quasi due milioni di persone, corrispondenti a un quarto della popolazione, sono stati giustiziati o sono morti di fame, malattie e schiavitù. Ma durante il viaggio di mille chilometri attraverso il paese, i quattro delegati non hanno visto né morte né terrore, descrivendo anzi la rivoluzione dei Khmer Rossi come pienamente riuscita, un modello da seguire. Com'è possibile che quattro studiosi specializzati nel Sudest asiatico, abbiano compiuto un viaggio nel pieno di uno dei più imponenti eccidi del Novecento senza vedere nulla? Nella sua ricerca della verità, Idling ha ripreso contatto coi protagonisti della vicenda, intervistandoli e indagando su quell'esperienza. Tutti mostrano di avere opinioni contrastanti sulla rivoluzione dei Khmer Rossi ma la loro memoria ci aiuta a ricordare un importante capitolo della storia contemporanea.
Media Voto: 5 / 5Aldo Vincenzo Pamparana (23-02-2011) Un libro la cui scrittura riesce quasi a trasportare il lettore la dove avvennero i fatti, le descrizioni della zona sembrano quasi disegni scolpiti nella memoria , le citazioni in stampatello che erano i motti della Kampuchea Democratica e anche la descrizione dei contadini al lavoro in quello che sembrava essere davvero un modello di socialismo riuscito, ma soprattutto quello che dà 5 stelle al libro è il modo di interrogarsi dello scrittore su ciò sembro allora la Cambogia allora mel 1978 durante la spedizione di amicizia fra membri della Sinistra Svedese e alti funzionari fra cui lo stesso Pol Pot nel e su quanto nei nostri il giudizio sia mutato alla luce di ciò che con gli si scoprì essere accaduto tra l' aprile 1975 e il gennaio 1979 nella Kampuchea Democratica , il libro non giudica ma interroga, non emette verdetti ma ricorda semmaì il valore delle memoria e di come essa possa aiutare a comprendere ciò che è stato pur nella sua drammaticità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (09-02-2011) Stupendo. Poche volte ho letto in un libro di analisi e cronaca storica l'onestà intellettuale dell'autore. Anche se lascia trasparire la sua opinione, i suoi dubbi sono continui, e la sua ricerca di verità e testimonianza ininterrotta. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
| |