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Voltaire - Commentario sul libro Dei delitti e delle pene |
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Titolo | Commentario sul libro Dei delitti e delle pene |
| Autore | Voltaire | Prezzo Remainder - 55%
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€ 3,15
(Prezzo di copertina € 7,00 Risparmio € 3,85)
|  | | Dati | 1994, 96 p. | | Curatore | Francioni G. | | Traduttore | Besi Ellena B. |
| Editore | Ibis
(collana Minimalia) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| La recensione de L'Indice |

scheda di Sozzi, M., L'Indice 1995, n. 1
Questa breve opera, pubblicata a Ginevra nel settembre 1776, segna una fase avanzata della riflessione critica di Voltaire sul diritto penale francese, giudicato farraginoso e facilmente manipolabile da magistrati incompetenti e fanatici. Le fonti della riflessione voltairiana sono, oltre a Beccaria e al suo libro "Dei delitti e delle pene" (che ebbe una vasta eco in Francia), alcuni casi giudiziari clamorosi, e il diritto romano, considerato più umano e coerente di quello contemporaneo. Nel "Commentario" Voltaire condanna le lungaggini processuali, la facilità con cui viene accolta la falsa testimonianza, l'uso indiscriminato del carcere preventivo, l'atteggiamento del giudice che si pone come nemico dell'imputato, e l'uso della tortura. Afferma la necessità di una proporzionalità tra delitti e pene. Auspica la pubblicità dei processi, l'umanità nella scelta della pena, che deve avere per fine il recupero del delinquente: e conclude il pamphlet augurandosi una maggiore omogeneità legislativa sul territorio francese.
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