|
|  |
Stark Rodney - La scoperta di Dio. L'origine delle grandi religioni e l'evoluzione... |
|
Titolo | La scoperta di Dio. L'origine delle grandi religioni e l'evoluzione della fede |
| Autore | Stark Rodney | Prezzo Sconto 15%
|
€ 23,80 
(Prezzo di copertina € 28,00 Risparmio € 4,20)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 621 p., brossura | | Traduttore | Mengo D. |
| Editore | Lindau
(collana I leoni) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| È stato Dio a creare l'uomo o è stato l'uomo a creare Dio? Dio è soltanto il prodotto di un desiderio universale, o l'uomo ne ha intuito la reale presenza? Perché alcune religioni si somigliano? Perché molte rivelazioni avvennero nello stesso periodo? Perché uno stesso Dio avrebbe parlato in modo differente a popoli diversi? Qual è, in tutto ciò, il posto del cristianesimo? È con questi grandi interrogativi che Rodney Stark - il più illustre sociologo delle religioni - si confronta in questo libro. La storia delle religioni dimostra che c'è stata una evoluzione nella concezione di Dio: gli uomini sembrano adottare quelle immagini di Dio (o degli Dei) che forniscono loro di volta in volta maggiore appagamento, sia spirituale che materiale. Attraverso un'analisi di ampio respiro - dalla fede degli uomini primitivi alle religioni delle prime civiltà (sumeri, egizi, greci, popoli mesoamericani), dal "mercato" religioso relativamente aperto di Roma ai primi monoteismi (zoroastrismo, ebraismo e cristianesimo), fino alla spiritualità "atea" dell'Estremo Oriente e all'Islam - Stark ha raccolto una ricchissima messe di dati e propone una serie di riflessioni che sfatano ancora una volta il pregiudizio antireligioso della nostra epoca.
Media Voto: 2 / 5Bruno Lumachi1935 (06-02-2012) Fin dalle prime pagine la lettura di quest'opera di Rodney Stark mi è risultata difficile da "tollerare" per un'infinità di opinioni non verificabili espresse dall'autore, per una sua sottile ed insidiosa tecnica nell'indurre il lettore a condividere le sue opinioni in un sistematico rifiuto di chi la pensa diversamente. Certo, la bibliografia citata è imponente, ma raccolta solo tra le opere che collimano con le teorie dell'autore.
Venendo da un'educazione di rispetto della logica scientifica basata sui "fatti" e sul contradditorio, collaudata da oltre 50 anni di attività nella Scienza, ecco spiegata la mia difficoltà nella lettura del testo. Tra l'altro l'autore rivela una grossa pecca: non si tiene aggiornato dei progressi degli studi scientifici che si vanno accumulando nell'analisi dell'Antico Testamento. Uno per tutti: il famoso racconto del Mar Rosso che si apre al passaggio degli ebrei transfughi dall'Egitto. Mi è sembrato, lo Stark, un importante esponente del fanatismo cristiano tipico di una parte degli statunitensi il cui radicalismo non può che nuocere alla pace ed alla profonda comprensione della predicazione di Gesù. L'innegabile esigenza spirituale di ipotizzare l'esistenza di un Dio è probabilmente connaturata nell'umanità e forse un domani se ne troveranno le prove genetiche.
E' un libro adatto a chi già crede ciecamente, in modo acritico, alla "lettera" nell'Antico Testamento e non al suo "spirito". Ridicolo e sprezzante il comtenuto di un capitolo sull'Islam. Lodevole la traduzione di Mengo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gabriele Martufi (05-09-2011) Indice: Prefazione, Introduzione. Rivelazione ed evoluzione culturale, 1 Gli Dei nelle società primitive, 2 Le religioni di tempio delle antiche civiltà, 3 Roma, un antico mercato religioso, 4 La «rinascita» del monoteismo, 5 Ispirazioni indiane, 6 Divinità cinesi e fedi «atee», 7 L'ascesa del cristianesimo, 8 Islam: Dio e stato, Conclusione. Scoprire Dio?, Cronologia della storia antica delle religioni (ottima e utile), Glossario, Bibliografia (eccellente).
Sinceramente mi aspettavo di più. Per carità, nulla da dire sotto il profilo storico, ma dal punto di vista filosofico questo libro è inconsistente. Il testo parte, sostanzialmente, da questa "arguta" considerazione di Hugh. R. Mackintosh: «non è possibile credere che Dio si sia nascosto a tutti tranne che agli ebrei e ai cristiani», ma va? Di conseguenza la tesi dall'Autore è che tutte le rivelazioni sono limitate dalla capacità umana di comprenderle (premessa) e quindi (tesi) Dio si è "rivelato" in tutti i luoghi e in tutti i tempi. Peccato che nessuno se ne sia accorto.
Stark non è neppure infallibile, per esempio quando parla dei miracoli, afferma: «se NON ci fosse violazione delle legge naturali, non si parlerebbe certo di miracolo» bene, secondo la tradizione cristiana ortodossa, i miracoli NON violano la legge fisica (Si veda Frank J. Tipler, La fisica del cristianesimo). Ma in ogni caso, sentiamo Paul Valéry: «Una religione senza miracoli può essere "vera". Una religione di miracoli deve essere falsa. Mi si vuole sbalordire. Lo stupore è mezzo indegno del dio. Il dio è chiaro, onesto - estraneo», capito?
La teoria del Disegno Intelligente, illustrata nell'ultimo capitolo, è insostenibile perché confutata dal mondo stesso: anche le calamità naturali, le malattie e le disgrazie fanno parte del Disegno "Intelligente"? Suvvia, siamo seri.
Per approfondire la tematica consiglio il libro di Robert Wright, L'evoluzione di Dio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Stark Rodney |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|