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Malavolti Vincenzo - Il contratto | Vincenzo Leardini, manager di successo in una Rimini degli anni Ottanta, in seguito ad un'insolita malattia perde fidanzata e posto di lavoro. Si riprende dalla sfortuna accettando il legame con un personaggio mafioso grazie al quale si arricchisce notevolmente. In spericolati e fortunosi giochi di borsa, speculazioni immobiliari, operazioni finanziarie internazionali, riciclaggio di denaro sporco, raggiungerà anche lo scopo di diventare padre, grazie a un contratto singolare e indecente con una prostituta di lusso.
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.31 / 5Luisa (03-11-2009) Libro che si legge bene,ti avvince.Non condivido il contenuto a livello morale,ma nulla toglie alla valenza del testo letterario,pur nella semplicità espressiva Voto: 4 / 5 |  |  |  |
alba (15-06-2008) Complessivamente bello, sempre ritmico e ben collocato negli anni novanta. Manca un poco di stile ed ha alcuni periodi lunghi e disordinati. Condivido il giudizio di chi ha detto che sarebbe un'ottima sceneggiatura Voto: 4 / 5 |  |  |  |
patrizia (15-04-2005) ho trovato questo testo nelle solite svendite.
Mi ha sbalordito, racconto a metàstrada fra l'intimistico e il giallo, sofferente all'inizio,entusiasmante a metà, crudelmente bello alla fine.l'ho prestao ad una mia amica, ma non ha avuto lo stesso effetto...
Giovanna, siamo diverse.
MA CHI è MALAVOLTI??? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
minguzzi mauro zagor1883@katamail.com (13-04-2005) Ho letto tutti i libri di questo autore in particolare questo mi è piaciuto più di tutti. Più di una volta ho cominciato a leggerlo e lo lasciavo perchè non mi attirava finchè ho resistito al primo momento di noia e non sono stato capace di staccarmene finchè non l'ho finito questo autore che fino a pochi anni fa non conoscevo mi piace moltissimo perchè scrive in modo semplice che tutti possono capire e si legge in modo scorrevole.Di questo libro sarebbe bello fare un film sono convinto che avrebbe molto successo . Aspetto la nuova produzione di vincenzo Malavolti e spero che neppure questa volta saprà deludermi , mi piacerebbe che i suoi libri fossero propagandati in riviste e giornali a livello nazionale se lo merita a differenza di altri autori più famosi ma noiosissimi auguri Vincenzo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
adriana (06-11-2004) Racconto maschilista,non mi è piaciuto.
Narrazione fredda, personaggi vuoti e crudeli.
Il messaggio che vi ho colto è una specie di "meglio soli che male accompagnati".
Purtroppo a volte è così e non escludo che simili personaggi esistano,ma vorrei pensare che ci siano in giro meno prostitute di quante ve ne sono descritte in questo libro, ma forse mi sbaglio anche su questo argomento, visti gli annunci sui quotidiani! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sabrina (22-10-2004) Mi era stato presentato come un libro cinico e maschilista: l'ho trovato semplicemente (o forse dovrei dire purtroppo) molto realista! E' un libro molto denso e che fa pensare a più livelli: intimo, nel racconto della malattia; personale per il curioso rapporto madre - figli presentato (o vi è un rifiuto o un allontanamento); sociale per le sfumature mafiose insite. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dario (04-09-2004) strano racconto, titolo non adeguato, meglio sarebbe stato "contratto all'Italiana". senza la malattia che lo rende interessante, sarebbe stato un banale racconto mafioso, bello l'intreccio finale e i colpi borsistici, molto reali, non fantasiosi e sciocchi come in altri racconti. L'idea del figlio prezzolato est da console romano, libro racconto sopra la media comunque
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francesca (02-09-2004) veloce e sfuggente come il protagonista' mi è piaciuto molto soprattutto perchè non cade nella banalità del trionfo dei buoni sentimenti a tutti i costi. Secondo me molto reale Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andrea (01-05-2004) letto tutto d'un fiato. Confesso che mi è piaciuto, sopratutto per gente come me che ama il gioco in borsa da molto tempo e sono probabilmente quasi coetaneo all'autore,
Mi aspettavo un romanzo diverso e sono stato piacevolmente stupito, ma nonl'ho trovato in giro per consigliarlo ad amici. Meriterebbe di più. Storia veramente originale.
Consigliatelo ai manager, vincenti e perdenti
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (01-05-2004) letto tutto d'un fiato. Confesso che mi è piaciuto, sopratutto per gente come me che ama il gioco in borsa da molto tempo e sono probabilmente quasi coetaneo all'autore,
Mi aspettavo un romanzo diverso e sono stato piacevolmente stupito, ma nonl'ho trovato in giro per consigliarlo ad amici. Meriterebbe di più. Storia veramente originale.
Consigliatelo ai manager, vincenti e perdenti
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mirnaùà (21-02-2004) Non mi è piaciuto per la scarsa profondità psicologica dei personaggi, mentre ho trovato che il primo libro, La Tessera, è di una rotondità e di una consapevolezza molto rara in uno scrittore alle prime armi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giuliano (03-02-2004) e' il secondo libro che leggo dell'autore, e mi sorprende smpre di più. il contratto è dinamico moderno, che si legge tutto d'unfiato, perchè sei icuriosito di scoprire la fine. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
liliana (01-02-2004) storia incredibilmente reale, crudele, veritiera, lettura facile e scorrevole, pecca nello stile e nella punteggiatura, ma l'ho trovato semplicemente molto interssante ed attuale, sopratutto nell' attualità recente.
consigliabile.
Bello e scorrevole,all'inizio un poco stentato, lo stile lascia un poco a desiderare, ma l'argomento è molto avvincente, anche se il soggetto è troppo maschilista, crudele e reale, bellissimo il finale.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
grazia (30-01-2004) ho letto il romanzo su indicazioni, non riuscivo a trovarlo in libreria, e sono stata informata del vs servizio da poco tempo. Sono rimasta senza parole per la crudità, non assurda, della storia, estremamente sotto il profilo maschilista, e del danaro che può compraretutto, guarigioni e figli. mi è piaciuto comunque, meriterebbe di più per l'originalità della vicenda Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (29-01-2004) libro consigliabile ai padri separati, storia bellissima, anche se lo stile, dichiaratamente non professionale, lascia un poco a desiderare.
Racconto fluido, si legge d'un fiato, e si fa perdonare la punteggiatura. Per un giocatore in borsa è un sogno! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (28-01-2004) molto avvincente e reale.il mio vissuto si interfaccia in molte occasioni, borsa ricerca di doppio confrontocon se stesso e gli altri,senso delle vita e morte Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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